Vedremo, magari mi sbaglio ma qui non basta aspettare qualche mese, ci tocca avere molta pazienza e prbabilmente "noi non ci saremo"
esperimentator ha citato una categoria di affermazioni umane, diciamo così... del resto ne è profondo conoscitore. Per una volta mi sembra adeguata laddove cercate, pervicacemente, di convincerVi e convincerCi che la stra-citata efficienza energetica sia il famoso “fattore cruciale” nello sviluppo potenziale di una tecnologia.
Se così fosse avreste una risposta seria alle mie domande. Ma così NON è!
Delle attuali potenzialità dell’idrogeno siamo consci in molti. Così come della necessità di importanti avanzamenti tecnologici perché possa sperare di arrivare a una nicchia importante nei trasporti.
Quello che mi riesce davvero difficile capire è perché i sostenitori di una alternativa tecnologica che è da oltre 100 anni in condizioni del tutto simili (senza le agevolazioni normative e fiscali le auto elettriche le vedresti ancora perlopiu nei campi di golf!) si ritengono autorizzati a darsi di gomito e ridacchiare fa loro se si parla delle prospettive di tecnologie di utilizzo dell’idrogeno tirando sempre in ballo HHO e aria compressa o fritta!
Non ha alcun senso dire che “se l’idrogeno non fosse una bufala sarebbe già diffuso”. È diffuso laddove offre vantaggi e la tecnologia delle fuel cell è ancora agli inizi.
Lo stesso discorso sarebbe allora anche più valido per le batterie che ci sono da 150 anni. Eppure si sono dovute attendere evoluzioni tecnologiche importanti per vedere le Ebike! E nonostante queste il trasporto merci elettrico è tuttora un’utopia. In barba alla mirabolante efficienza del 95% degli accumulatori al piombo.
Un tir da 20 tonnellate con carico utile di 2 tonnellate e autonomia di 300 km credo sarebbe rifiutato anche dal club delle super-bufale, seppur efficientissimo. Sbaglio?
La verità è che al momento solo i fans dei carburanti fossili hanno diritto a dire “vabbè... per ora le cose stanno così. Fatevene una ragione voi fans di elettrico e idrogeno. Se ci saranno importanti evoluzioni tecnologiche ne riparleremo”.
P.S. anedottico: Il fatto che molti fautori della tecnologia ad idrogeno siano nel paese europeo più tecnologicamente ed industrialmente avanzato che è anche il massimo utilizzatore di sistemi di accumulo dell’eolico tramite... idrogeno qualche risposta dovrebbe suggerirla!
I primi sottomarini con rudimentale utilizzo dell’idrogeno li hanno testati i tedeschi alla fine della seconda guerra mondiale. Poi gli americani li hanno presi come preda di guerra e studiati, classificandoli come “bufala” per via della pericolosità.
Ora un sub italiano con tecnologia fuel cell tedesca ha virtualmente “affondato” una portaerei americana in un’esercitazione NATO ridicolizzando gli hunter killer nucleari Seawolf di scorta che non sono sicuramente bufale, ma costano ognuno quanto 20 Todaro...
Le bufale esistono sia chiaro. Nel campo idrogeno e batterie se ne leggono di nuove ogni giorno.
Ma è sempre pericoloso fidarsi troppo di “ punti cruciali” che alla prova dei fatti poi tanto cruciali in realtà non sono!