Idrostufa a fiamma inversa o tradizionale su nuova abitazione


...Dalle risposte mi sembra di capire che la idrostufa a legna non è adatta a lavorare con il pavimento radiante?
 
... Intendo, non è stato detto esplicitamente, ma mi proponete tante altre soluzioni sempre senza idrostufa a legna.
Solo per essere chiari, sono ancora in tempo a modificare....
 
Si, per essere chiari max una semplice stufa!

Se vuoi integrare il tutto bene, passa qualche ora in questa zona del forum, a farti un' idea di come e cosa si possa fare oggi con la tecnologia attuale!

https://www.energeticambiente.it/risparmio-energetico-ed-efficienza-energetica/

Un esempio, anche se derivato da una "evoluzione negli anni del sistema" : Impianto di Sergio e Teresa (impianti di sergio&teresa, utente del forum)

Se puoi rientrare, un ottima soluzione con costi ridotti e ottimo funzionamento:

1- caldaia a metano sul radiante
2- fotovoltaico+ 2 pdc aria aria (zona giorno e zona notte)
3- se non basta aggiungi un boiler pdc per la produzione di acs, con integrata la serpentina per integrazione tramite caldaia a metano

Fatti fare dei preventivi reali (oltre ai computi metrici) con nome, marca e modllo di quanto ti installano, tipologia e materiali tubi, valvolame...... perchè i prezzi possono variare a seconda del modello della stessa caldaia.

Chiedi preventivo anche del sistema termostufa + caldaia + solare termico + accumulo e verifica come vorrebbero farti funzionare l' impianto (gestione radiante e T delle varie zone della casa......)

Devi capire tu cosa vogliono "venderti" e se hai dei dubbi chiedi info qua.

Chiaramente tutto si puo' fare, ma a che costi?
 
....

... Salve mi sono letto un po' tutte le vostre indicazioni e altre esperienze di utenti e chiedo una cosa... Mi piace la soluzione che mi hai proposto sopra ma dovendo abbinare la caldaia a condensazione con la pdc... Correggimi se sbaglio ma la pdc sarebbe più indicata per farla lavorare (T basse) solo sul radiante e invece la caldaia a condensazione fargli produrre ACS (T alte) soprattutto in inverno dove il "COP" é basso e poche ore di luce per il FTV....
 
Ultima modifica da un moderatore:
Il discorso è relativo alle rese termiche fra energia consumata (metano o elettrica) ed energia prodotta.

Condensazione e pdc "rendono" bene a basse T.

Il problema non sussiste per il riscaldamento a pavimento.

Nel caso del boiler a pdc (se decidi di inserirlo perchè ti serve aumentare la quota rinnovabili ) il sistema è ottimizzato per lavorare su T piu' elevate (gas refrigerante diverso) e comunque integrato tramite una resistenza elettrica con funzione turbo, anche per avere i cicli anti legionella necessari.

Se necessiti di grossi consumi di acs puoi (non devi) usare il serpentino del boiler pdc (per le versione in cui è presente) per integrare con la caldaia a metano.

Chiaramente ci sarà una logica dell' impianto per cui nel momento del bisogno la caldaia a metano chiude verso il radiante ed apre sull' accumulo acs per integrare, passando dalla bassa T a quella alta (HT) appunto per tale funzione.


Ancora altro discorso per il fotovoltaico e l' utilizzo dei kwh elettrici prodotti.

In pratica la rete enel fa da batteria virtuale dell' energia che produce il tuo fotovoltaico e non consumi al momento. In un secondo tempo quando ti serve riprelevi i tuoi kwh immessi e li consumi (prodotti in estate e consumati in inverno).

Questo scambio di kwh elettrici viene gestito tramite lo ScambioSulPosto ed ha un costo..... nella sezione fotovoltaico trovi tutte le info!
 
Schema impianto nuova abitazione con IDROSTUFA ...

Schema impianto nuova abitazione con IDROSTUFA ...

Salve a tutti e grazie di esistere! Vi scrivo solo adesso che sono in possesso dello schema per l'impianto, e dopo aver letto un bel pò sui TC e valvole anticondensa...
Sto per realizzare una nuova abitazione in provincia di Treviso zona climatica "E" con cappotto esterno 180 mq su 2 piani così disposti.
Piano terra 80mq Zona giorno + lavanderia+ garage, Al primo piano sempre 80mq. zona notte+piccola mansarda.
Il riscaldamento sarà tutto con il radiante a pavimento.
Dovendo rispettare il 35% di energia rinnovabile del fabbisogno energetico ho optato per caldaia a condensazione con integrazione da Termostufa a legna su impianto a pavimento+ACS,
più solare termico ad integrazione di ACS per il perodo estivo.


Vi allego lo schema che mi ha proposto il mio termotecnico.


Non mi sembra di vedere le VAC...e se avete idee in merito sono ancora in tempo a fare mofidiche, grazie anticipatamente.
 

Allegati


Note di Moderazione:
Ciao Mauro, ho eliminato l' altra tua discussione, e spostato il tuo msg.

Continua pure qui !.

Mod.Scresan




Per quanto riguarda il progetto è completo e molto complesso. C'è la vac sulla termostufa .....

Far convivere un generatore che lavora ad alta T con uno ottimizzato per le basse T (caldaia a condensazione) su un radiante presuppone:

1- costi impiantistici maggiori
2- complessità nel gestire ed ottimizzare i due generatori

Puffer, termostufa, gestione separata per la climatica, costi e complessità dell' impianto......

Se possibile come ti avevo già scritto meglio:

a- stufa a pellet zona giorno se riesci a giustificare quel 35% di rinnovabili oppure
b- stufa + 2 climatizzatori aria-aria
c- o con la stessa spesa una pdc aria-acqua da affiancare alla caldaia a metano e da gestire con programmando "l' incrocio" delle rispettive climatiche in modo da evitare il funzionamento della pdc con basse T ivernali o notturne.....
 
Ultima modifica:
Grazie SCRESAN, per l'interessamento e per lo schema, in questo modo devo pensare seriamente a rivedere il progetto..... Per la difficoltà di gestione a cui ti riferisci purtroppo non riesco a rendere conto... Non ho esperienza in materia e il mio termotecnico non mi ha mai evidenziato questo purtroppo...
Chiedo per capire, ma una nuova abitazione quindi ben isolata, abbinata ad una termostufa dovrebbe favorire poche cariche di legna giornaliere... e quindi un costo davvero irrisorio...
 
Prova a discuterne con il tuo termotecnico:

1- ok per caldaia a condensazione a metano diretta sul radiante
2- verifica come puoi raggiungere il 35% di rinnovabili:

a- fotovoltaico per la parte elettrica?
b- stufa ad integrazione nella zona giorno (vuooi utilizzare legna o pellet? moolto meglio il pellet nel tuo caso per la regolazione ottimale della T nella zona in cui è installata)
c- fotovoltaico + boiler pdc + solare termico?
d- fotovoltaico + 2 condizionatori a pdc, integrazione riscaldamento, e raffrescamento estivo

Possibile che non riesce ad escogitare una soluzione intermedia! che non siano due generatori ottimizzati uno ad alta T ed uno a bassa?
 
Ok ho capito, mi hai dato dei nuovi punti su cui lavorare, (... eppure il termotecnico lo pago)
Grazie x il tuo aiuto!
...riporterò il proseguo dei lavori appena ho chiarito queste cose!
 

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