Idrostufa si/no?

Buongiorno a tutti gli utenti del forum.
Mio fratello mi ha accennato la possibilità di ottenere gratuitamente la sua idrostufa a pellet della Palazzetti, modello Tania, che attualmente non utilizza più da circa 3 anni poiché allora passo ad altra alimentazione di calore. La stufa è sempre collegata all'impianto e in questi 3 anni ha preso "soltanto" un pò di polvere ma era perfettamente funzionante.
Quello che vi chiedo è questo:
- ne vale la pena sostenere costi per un eventuale smontaggio/trasferimento da casa sua (1° piano) a casa mia (10km di distanza) + lavori idraulici/muratura + eventuale check-up da parte del tecnico Palazzetti e affidarmi a questo sistema di riscaldamento?
Tenete presente che attualemente sono riscaldato da caldaia a gas e ho anche un inserto a legna che aiuta moltissimo durante la giornata ma non riesce a scaldare tutti gli ambienti.
- io avevo pensato di prenderla, sostenere le spese per la messa in funzione e poi, semmai in futuro dovesse avere dei problemi, rimpiazzarla con una nuova.

Si accettano consigli.

Grazie.
 
Casa indipendente, ingresso + 1 stanza a piano terra poi tutto al piano superiore, 70m2.
Nessun isolamento, metà edificio con pareti perimetrali da 60cm.
Nord Toscana, 300 metri di altezza.
Consumo gas annuo (comprensivo per l'acqua sanitaria) = 1.000 Smc
Consumo legna = 25 q.li
 
se non erro, quella stufa ha circa 15/16 kw, quindi sufficienti
sai che se la potenza della stufa e della caldaia superano i 35 kw, devi separare gli impianti
 
Sì, ero a conoscenza di questo particolare.
In pratica significa che la caldaia a gas dovrebbe essere utilizzata per acqua sanitaria e per cucinare mentre l'idrostufa per riscaldare gli ambienti, giusto?
 
separare gli impianti intendo dire che le "acque" dei due generatori non si devono mescolare
all'uopo si usa o piastra di scambio o serpentine (se in puffer o se il generatore ne dispone)
 
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