Eh... Leptone... mica compito facile...
Dipende questa persona chi è... quanto e cosa ha studiato... se ha voglia di starti a sentire... se poi ti crede e non ti risponde che sei un deficiente a pensarla a quel modo li... e che a lui all'università dove ha preso la "laura" non gli avevano insegnato in quel modo...
La prima confusione che fanno tutti quelli a digiuno di termodinamica è quella di confondere il calore con la temperatura. Il calore è la quantità di energia che è contenuta in un corpo, mentre il calore è il suo effetto. Si potrebbe cominciare così.
Ma si potrebbe anche cominciare a dire che il calore è il livello di energia cinetica dovuta ai movimenti delle molecole, ed il potenziale elettrico che coinvolge gli atomi nelle molecole, nel lattice della materia, o nel mare di elettroni, a seconda del materiale di cui stiamo parlando. A seconda cioè, se si tratti di un conduttore oppure no. Oppure di entrambe le situazione se è un miscuglio o quant'altro.
La temperatura di una data massa di un certo materiale ben preciso ci indica la quantità di calore che questo contiene.
In altre parole, ogni corpo ha una capacità termica specifica o calore specifico. Ad esempio l'acqua distillita ha calore specifico di 1 tra 24ºC e 25ºC in cal/gºC o come si usa ora, 4.18 J/gK. Ovvero se si erogano in un sistema termicamente isolato, 1 cal ad un grammo di acqua questo aumenterà di 1ºC. Ricordo che 1cal=4.1868Joule. E 1Joule=1WSec.
Complicato?