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Il metano mi sta dissanguando.


alevide

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27 Luglio 2013
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Buongiorno,
sono un nuovo iscritto e abito in un paesino calabrese a circa 850 m di altitudine, Zona climatica E, gradi giorno 2.693 dove gli inverni sono rigidi lunghi e piovosi( si arriva anche a temperature di -7).
Vivo in una villetta non a schiera di circa 250 mq ,h 2,70, suddivisa su due piani sufficientemente coibentata ai lati, mentre il tetto non lo è. Siamo in quattro persone. Ho il riscaldamento a metano con termosifoni in alluminio. Consumo, senza esserne soddisfatto, 2500 euro annui di metano sia per il riscaldamento che per l'acs. Mi sembrano davvero tanti. Manteniamo una temperatura di 20/21 ° regolata da 2 termostati (uno per piano). Poi, una volta spenta la caldaia (avendo taggiunto tale temperatura), si sente freddino. Chiedo cortesemente di consigliarmi un'ottima caldaia a pellets tra le italiane. i due rivenditori della zona mi hanno entrambi consigliato una fiamma rovesciata a legna. Però devo ammettere che essendo la legna più lavorata, avento problemi di stoccaggio e qualche acciacco alla schiena sia io che mia moglie, non ce la sentiamo di "curare" e portare avanti la conduzione di una caldaia a legna per come necessiterebbe. La scelta sarebbe appunto caduta su una caldaia a pellets. il mio badget sarebbe intorno a circa 7 mila euri(tutto compreso). Credo che questo sia il miglior compromesso attuabile a casa mia. Da tenere presente che a casa non riusciamo a sopportare un caldo asfissiante per cui cercheremmo un qualcosa che mantenga bene il minimo pur lavorando di continuo. (mi sembra aver letto che le caldaie non sopportano bene il "tacca e stacca" cosi come quelle a metano.) Il Nostro optimum sarebero i 21/22°. Cerchiamo inoltre un qualcosa che possa portare un certo beneficio economico. Se può essere utile ho da poco installato un impianto fvt da 6 kwp . Ringrazio tutti coloro che vorranno darmi una mano per risolvere questo problema.
 
Ultima modifica:
Con il pellet risparmi un po'.... rispetto al metano (sempre che poi riesci a comprare il pellet a buon prezzo !), ma il risparmio piu' grosso, sicuramente un investimento con un ritorno immediato e duraturo è

un bel cappotto alla casa, e il rifacimento del tetto con l' inserimento, ad esempio, dell' isotec, pannello isolante, con barriera in alluminio per le infiltrazioni e correntini integrati per la ventilazione del tetto.
Un buon isolamento della casa ti permetterà di mantenerla piu' fresca anche d' estate... che non è poco. pensaci!

Prova a farti fare qualche preventivo dei lavori, sono detraibili come per le nuove caldaie !

Ti sembrerà un' altra casa, ed il metano non ti darà piu' una mano a svuotarti le tasche!!!
 
Io approfitterei della Detrazione 65%, e sono pienamente d'accordo con chi ha postato prima: investi i soldi nell'isolamento della casa...sennò è come cercare di risolvere il problema delle perdite da un tubo aumentando la pressione, o scegliendo un liquido meno costoso.

Isolamento a cappotto, soprattutto il tetto: se non si può dall'esterno, magari fare un isolamento dall'interno con pannelli in sughero (rimangono a vista, ma sono molto belli) che ti isolano dal freddo di inverno e dal caldo d'estate.

Per l'ACS al limite si potrebbe pensare a un boiler elettrico in serie con la caldaia, che ti pre-riscaldi l'acqua usando l'energia fotovoltaica.

Saluti
 
Beh, in effetti quando ho detto sufficientemente isolata forse ho sottostimato la condizione reale. Il perimetro è dotato di cappotto, gli infissi hanno doppi vetri. E ' solo il tetto che manca dei pannelli di isotec . (come altro ha la guaina e i listelli sottotegole. Cmq seguirò i vostri consigli e provvederò quanto prima a isolare meglio il solaio del sottotetto incrociando dei pannelli di polistirene estruso o lana di roccia o vetro di un certo spessore (credo che 8 cm vadano bene). Penso di farcela con 1000 euro. Vi farò sapere. Grazie del consiglio. Vuoi vedere che alla fine la soluzione era più facile di quel che si imaginava?
 
Per l'isolamento del sottotetto (ma vale anche per le pareti) maggiore è lo spessore dell'isolante, meglio è. Tanto uno o due cm non cambiano il costo di tanto, ma fanno la differenza a fine anno in bolletta.

Quindi se puoi almeno 12cm, e se hai problemi anche di caldo in estate scegli un isolante adeguato: non va bene quello in polistirene (EPS o XPS) ma ci vuole un qualcosa con più massa (tipo fibra di legno o altro) che ti ripari anche dal caldo.

Per i serramenti se sono vecchiotti, tieni conto che i doppi vetri da 12mm hanno una trasmittanza di 3 W/mqK, quelli che fanno adesso invece 1 o 0,7 W/mqK.

Io approfitterei della detrazione 65% anche per quelli.

Saluti
 
alevide, ma come fanno ad essere 48 mq se la tua casa è di 250 mq su due piani? quindi circa 120 mq per piano.... e quindi anche di tetto....
 
isolamento del tetto in primis, cappotto in seconda battuta; se poi le prime due opzioni o una delle due non sono praticabili puoi avere altre 2 strade : rimanere sul metano con una caldaia a condensazione andando ad incidere sui consumi (a parità di utilizzo) dal 20 al 30%; oppure caldaia a pellet con valvola anticondensa e puffer. Il puffer evita l'attacca/stacca di cui parlavi, sempre dal puffer (parte alta) prelievi acs (con scambiatore interno o esterno) mentre a metà altezza prelievi il riscaldamento. circuito riscaldamento con valvola miscelatrice e regolazione climatica . Nel post chiedi questo: *** Da tenere presente che a casa non riusciamo a sopportare un caldo asfissiante per cui cercheremmo un qualcosa che mantenga bene il minimo pur lavorando di continuo*** questo è un quesito al quale puoi rispondere esattamente con una regolazione climatica a sonda esterna, fa esattamente quello di cui hai bisogno e se vuoi puoi fare due circuiti miscelati, uno per zona con sonda esterna unica e sonda ambiente in ogni zona, e gestisci le due zone in maniera totalmente autonoma ed hai una modulazione della temperatura perfetta in ciascuna delle due zone. ho fatto adesso un progetto con questa tipologia di impostazione, e dovresti riuscire a fare tutto spendendo pochissimo di più rispetto al bugdet che hai evidenziato. se vuoi in posta privata ti evidenzio che cosa andremo ad installare.
 
il grosso ella casa è sotto, sopra ci sono solo 3 camere ed un bagno. Non è fatta a cubo , sotto ci sono falde e portici.

Grazie uncino. Sono riuscito a trovare un giovane tecnico che mi ha proposto "papale papale" le tue stesse cose. Grazie mille ancora.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Visto che hai pessimo comfort da attacca-stacca io abbasserei anche già la caldaia che hai adesso... probabilmente spari nei termosifoni una potenza che non serve. Inizia a regolare la caldaia per mandare acqua meno calda ai termosifoni e vedrai che ne guadagnerai sia in comfort che in consumi. Per il resto quoto i consigli già dati su isolamento e del tetto ed eventualmente regolazione climatica. Ma prima di buttare una caldaia che magari funziona ancora bene proverei a far qualcosa con quella che c'è. Abbassa la manopola fino a che i termostati non staccano più (ovviamente mantenendo la T voluta in casa).
 
Ringrazio ancora tutti per i preziosi consigli. A giorni provvederò, con un amico, all'isolamento del solaio del sottotetto. Dopodiché regalerò meglio la caldaia. In effetti a questo non avevo dato molto peso. Tra un po' di tempo vi farò sapere l'andamento. Cercherò, per come possibile, di seguire i vostri suggerimenti.
 

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