Il reattore per biodiesel


In linea teorica gli ioni restano nella fase acquosa.. (il simile scioglie il simile, l'acqua è un liquido polare e lo ione è carico elettricamente, l'estere è pressochè apolare).

Io dubiterei su quel bilancio di massa.. se avrò voglia prima o poi faccio i conti (innanzitutto non ottieni 1000kg di biodiesel in quanto la resa non è il 100% ma 98% circa e poi te ne perdi ancora sui lavaggi)

Buon lavoro e buona apena.. occhio a non diventare blu e respira ogni tanto :)
 
Ciao a tutti, stamattina ho fatto il mio primo test... Secondo me non mi è uscito nulla ma stiamo a vedere.
Elenco i miei inconvenienti in maniera da evitare ad altri simili errori.

Errore 1: Ho preparato il metossido dentro una bottiglia anidra in PET che si è sciolta. A quel punto ho preso una bottiglia di vetro ed ho continuato. Il brutto è che una parte di NaOH mi è rimasto attaccato al PET quindi l'ho reintegrata ad acchio.

ERRORE 2: Come sapete ho utilizzato una pompetta attaccata al trapano per il ricircolo. Dopo 45 minuti la pompetta (successivamente smontandola ho visto che si erano corrosi i lobi in gomma) si è rotta. Secondo me la reazione è a metà. Attualmente c'è un po' di glicerina depositata ma se domani è troppa poca ripeto il tutto procurandomi una pompa delle lavatrici.
Lo rilavoro come se fosse olio vergine.

NOTA SUL PH: Il PH dell'olio vergine era 6 mentre attualmente è 8 (debbo ancora lavare). E' normale?

Ho fatto alcune foto ma nn so come postarle.

Conclusioni: Secondo me il sistema per fare il reattorer è assolutamente positivo ma da perfezionare nei dettagli.

Nota Buffa: durante la prova è venuto un venditore porta a porta. Io son rientrato a casa a cercare mamma e al ritorno l'ho trovato con il naso dentro il bocchettone del reattore. L'ho fatto subito allontanare. Poverino...

Ciao
 
Ciao a tutti, stamattina ho fatto il mio primo test... Secondo me non mi è uscito nulla ma stiamo a vedere.
Elenco i miei inconvenienti in maniera da evitare ad altri simili errori.

Errore 1: Ho preparato il metossido dentro una bottiglia anidra in PET che si è sciolta. A quel punto ho preso una bottiglia di vetro ed ho continuato. Il brutto è che una parte di NaOH mi è rimasto attaccato al PET quindi l'ho reintegrata ad acchio.

1. se puoi cerca sempre di lavorare con vetro o acciaio al Ni/Cr
2. Per quanto riguarda le plastiche, per lo stoccaggio finale del biodiesel puoi utilizzare poli-etilene ad alta densità (HDPE o PE-HD). Regge anche la benzina.

ERRORE 2: Come sapete ho utilizzato una pompetta attaccata al trapano per il ricircolo. Dopo 45 minuti la pompetta (successivamente smontandola ho visto che si erano corrosi i lobi in gomma) si è rotta. Secondo me la reazione è a metà. Attualmente c'è un po' di glicerina depositata ma se domani è troppa poca ripeto il tutto procurandomi una pompa delle lavatrici.
Lo rilavoro come se fosse olio vergine.

Purtroppo si sapeva che la gomma da problemi con il metanolo (oltre ad essere sconsigliata anche per il biodiesel come tubazioni per il carburante). Bisognerà trovare un tubo flessibile ma che regga al metanolo e al biodiesel (da usare per l'aspirazione e la mandata della pompa del ricircolo). Per quanto riguarda la pompa della lavatrice, so che sono in plastica dura, ma non so bene che tipo di polimero usino. Bisognerà testarlo tenendolo a bagno nel metanolo.

NOTA SUL PH: Il PH dell'olio vergine era 6 mentre attualmente è 8 (debbo ancora lavare). E' normale?

Misurare il pH di una sostanza grassa è impossibile con gli strumenti classici che si trovano (tipo le strisce per il pH delle urine in farmacia) in quanto funzionano soltanto su soluzioni acquose.

Va applicata un'altra procedura che purtroppo è quasi impossibile a livello domestico qui

Ho fatto alcune foto ma nn so come postarle.
Che ne dici se te le carico sul mio sito?

Conclusioni: Secondo me il sistema per fare il reattorer è assolutamente positivo ma da perfezionare nei dettagli.

Nota Buffa: durante la prova è venuto un venditore porta a porta. Io son rientrato a casa a cercare mamma e al ritorno l'ho trovato con il naso dentro il bocchettone del reattore. L'ho fatto subito allontanare. Poverino...
Peccato, avevi la possibilità di sterminare un venditore porta a porta :p:p

Ciao

Saluti
[ma che assurdita', mi dice che il messaggio non può essere inviato xke troppo corto e devo allungarlo di 15 caratteri.. ma.. abbondiamooooogreugiug :))
 
Ok Galdo. Appena arrivo a casa mi creo uno spazio su picasa web e le linko.
Così potrai vedere il mio operato (spero ne valga la pena).

Ciao
 
Il mio reattore

Il mio reattore

Sulla guida del maestro Galdo607 ho costruito il mio reattore con un boiler elettrico da 50 litri per una spesa complessiva di circa 20 euro. Il suo punto di forza è il fatto di essere componibile in modo da poterlo trasportare facilmente a pezzi. Come agitatore ho usato una pompa che pesca dal fondo utilizzando il tubo d’uscita originale e lo reimmette nel boiler dall’alto. Questa soluzione è più comoda del trapano (già sperimentato) poiché l’amalgama dei componenti è molto più efficace; inoltre la pompa ha una ventola che raffredda il motore che così può funzionare per un’ora senza surriscaldarsi.

Componenti:
un boiler da 50 litri (recuperato),
una barra da 6 metri di ferro a “L” (acquistata),
una piattina in ferro da 4 metri (acquistata),
una pompa autoadescante (riciclata),
tre rubinetti (riciclati),
qualche pezzo di tubo e accessori da ½ pollice (acquistato)
elettrodi per saldare (acquistati)

Consigli:
1) Quando andate in discarica per recuperare il boiler, se è possibile, sceglietene uno che abbia il supporto della resistenza rimovibile. Questo è utile sia per ispezionale all’interno, sia per poter effettuare la pulizia, potendoci infilare il braccio
2) Per montare il rubinetto inferiore saldate un niples al boiler. Inizialmente avevo pensato di bloccarlo con un controdado dall’interno però, saldandolo dalla parte esterna non si crea lo scalino che ostacolerebbe il defluire di tutto il liquido.
3) Dove originariamente di trova il buco della resistenza elettrica, attaccateci un tubo con controdado e usatelo per versarci il metossido: l’olio conviene metterlo direttamente dal foro grande.
4) Come termometro ho riutilizzato quello originale del boiler che ho poi attaccato alla pompa. Serve relativamente poco poiché la temperatura la si può testare toccando i tubi di metallo!
 

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Ciao Zeno71, devo proprio farti i miei complimenti..

e ora fuori 50euro per i diritti d'autore sul progetto del reattore :D:D :p
 
Ciao a tutti,mi presento sono "elettr".!!Forse non avete mai visto il mio nick su questo nuovo forum,ma vi posso assicurare che circa tre anni fa,ero un assiduo frequentatore del forum,e insieme a "belinassu" abbiamo fatto i primi esperimenti sul biodisel(naturalmente "belinassu" prima di me).Ho visto che ci sono state molte "innovazioni" riguardo la costruzione dei "reattori" e riguardo gli "studi" sul biodiesel.Sopratutto ho visto che ci sono due utenti,"Galdo607" e "Zeno71" che sono molto attivi nel forum.Comunque adesso veniamo alle domande che vorrei porvi.Tre anni, fa nei primi test con il biodiesel,il lavaggio dello stesso avveniva in due modi fondamentalmente:o con il metodo della bolla o con il metodo della rapida miscelazione con acqua.Ad oggi quale e' il miglior metodo per il lavaggio??Come mai nell'acqua di lavaggio inserite dell'aceto??Io penso che sia una cosa da fare solo se l'"acidita'" dell'olio sia bassa,cioe' se l'olio abbia un ph basico.E' cosi' o mi sbaglio??Che quantita' di acqua e' necessaria per il lavaggio??E quanto aceto(se fosse sempre necessario)??Alla fine della reazione e dopo aver "lavato" il biodiesel,come togliete gli eventuali residui di acqua??Ed infine,una domanda forse stupida,ma che mi faceva arrovellare,per sciogliere la soda nel metanolo come fate??Li miscelate con un trapano ed una piccola frusta??Mi raccomandfo,fatemi sapere!!
 
risp. per ELETTR:

risp. per ELETTR:

Nella sezione “Biodiesel fai da te” c’è la sottocartella “Come disciogliere la soda al 100%”. Lì ho descritto la mia esperienza, però Galdo mi ha avvertito che polverizzando prima la soda si rischia di fargli assorbire umidità. Quindi usando il trapano come ho fatto io e mettendo la soda direttamente in scaglie, sebbene ancora non ho provato, si dovrebbe sciogliere in circa 15 minuti.
 
Ciao a tutti,mi presento sono "elettr".!!Forse non avete mai visto il mio nick su questo nuovo forum,ma vi posso assicurare che circa tre anni fa,ero un assiduo frequentatore del forum,e insieme a "belinassu" abbiamo fatto i primi esperimenti sul biodisel(naturalmente "belinassu" prima di me).Ho visto che ci sono state molte "innovazioni" riguardo la costruzione dei "reattori" e riguardo gli "studi" sul biodiesel.Sopratutto ho visto che ci sono due utenti,"Galdo607" e "Zeno71" che sono molto attivi nel forum.
:) Cerco solo di portare le mie (poche purtroppo) conoscenze di chimico che possono essere utili a coloro che vogliono intrapendere questo "esperimento"
Comunque adesso veniamo alle domande che vorrei porvi.Tre anni, fa nei primi test con il biodiesel,il lavaggio dello stesso avveniva in due modi fondamentalmente:o con il metodo della bolla o con il metodo della rapida miscelazione con acqua.Ad oggi quale e' il miglior metodo per il lavaggio??
1. bolla: da come ho capito con un ossigenatore da acquario facevate gorgoliare aria. la bolla era rivestita da un film di acqua (in quanto partiva dal fondo dove veniva inserita acqua) e salendo in mezzo al biodiesel, "catturava" i residui di soda e metanolo. Quando la bolla, in superficie, scoppiava, l'acqua tornava sul fondo. Cmq un piccola % si disperdeva cmq nel biodiesel. Processo lento
2. ad agitazione: svolge lo stesso ruolo dell'altro. molto più rapido. Se cmq si è sbagliati la reazione, l'emulsione avviene cmq sia col metodo a bolla che con agitazione
Come mai nell'acqua di lavaggio inserite dell'aceto??
Sia il sale che aceto (entrambi si ionizzano sciolti in acqua) aumentano la forza ionica della fase acquosa nei confronti della fase organica (biodiesel). ciò serve per rendere più netto lo strato di separazione tra acqua e biodiesel e facilità la decantazione dell'acqua al termine del lavaggio)
Io penso che sia una cosa da fare solo se l'"acidita'" dell'olio sia bassa,cioe' se l'olio abbia un ph basico.E' cosi' o mi sbaglio??
L'olio non potrà mai essere basico. se è troppo esausto sarà sempre e comunque acido, in quanto l'olio con il calore pirolizza rilasciando glicerina + ACIDO GRASSO che ovviamente è acido
Che quantita' di acqua e' necessaria per il lavaggio??
è sempre meglio fare più lavaggi con poca acqua che pochi lavaggi con molta acqua. io credo che possa andar bene un volume di acqua che sia 1/10 di quello dell'olio di partenza. o forse anche qualcosa di meno
E quanto aceto(se fosse sempre necessario)??
eh.. boh. l'ideale sarebbe usare l'aceto casalingo cosi com'è (intendo come forza ionica). il problema dei lavaggi con aceto è che alla fine il biodiesel "sa di aceto" (odore). utilizzandolo più diluito sarebbe meglio.
La prossima cosa che provo è lavare con acqua acidificata con qualche goccia di acido cloridrico (se ne usa di meno e inoltre nell'aceto c'è cmq una % di sostanze organiche che invece di restare nell'acqua potrebbero passare nel biodiesel)
Alla fine della reazione e dopo aver "lavato" il biodiesel,come togliete gli eventuali residui di acqua??
Decantazione fondamentalmente. Ho provato a disidratare il tutto con i cristalli assorbi umidità della henkel (ariasana). In pratica è cloruro id calcio anidro. il problema è che la polverina residua è di difficile filtrazione (ne resta sempre un pò dopo aver filtrato) e cmq non costa poco quei sali.
Ho notato però che nelle prove di misciblità che ho eseguito [qui] dopo 2 giorni di contatto tra biodiesel e gasolio minerale, è sparita la torbidità nelle provette ad alta % di biodiesel. A ciò ancora nn ho trovato una spiegazione. Potrebbe essere un metodo però: misceli prima in tanica bioD e gasolio, lasci riposare e poi quando è trasparente versi nel serbatoio
Ed infine,una domanda forse stupida,ma che mi faceva arrovellare,per sciogliere la soda nel metanolo come fate??Li miscelate con un trapano ed una piccola frusta??
Io ho un agitatore magnetico, Ti dico come è fatto: è un motorino regolabile nei giri di rotazione e sull'asse motore in findo ci sono 2 calamite (a poli contrapposti). All'interno della bottiglia c'è un'ancoretta. essa è una calamita a barra (3cm lunga circa) ricoperta di teflon (che è interte chimicamente). l'ancoretta si mette nella bottiglia con metanolo e soda e si chiude ilt appo 8così è sigillato e nn escono vapori) si accende il motorino r le calamite sul motorino trascinano l'ancoretta
Mi raccomandfo,fatemi sapere!!

ok, spero di essere stato ababstanza esaustivo..
se non lo sono stato, chiedete pure :)
 
Ciao Elettr, ti volevo dire che non hai bisogno di presentarti. Io mi son letto le due sezioni antecedenti e nella prima eri molto presente. Hai fatto moltissime prove e mi hai dato non poche idee...

Adesso veniamo a noi: Vi ricordate quella prova (venuta male per colpa della pompa che ha smesso di vivere nel mezzo della reazione)che avevo fatto la settimana scorsa? Oggi ho ritrattato i 10 l considerandoli come normalissimo olio.

Ho messo a decantare e fin da adesso noto un netto strato di glicerina. Sinceramente (non vorrei gufarmi) credo che mi sia venuto.

descrivo IL "Reattore che ho utilizzato"
Ho utilizzato una damigiana da 22 l circa in vetro che ho messo a bagno all'interno di una pentola contenente acqua.
Ho utilizzato una pompa di ricircolo attaccata ad un trapano per agitare la miscela.
La temperatura era controllata da una sonda.
Allego delle foto fatte con il telefonino.

Vi aggiorno.


PS: Sicuramente qualcuno di voi ha utilizzato Biodiesel autoprodotto per la propria macchina. Potrei conoscere che macchina avete?

Grazie a tutti.
 

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62.7°C
Occhio che a 64-65°C bolle il metanolo.. e già così hai un bel pò di vapori..



Per Zeno71:
Ripensando alle foto del tuo reattore.. mi è venuta in mente una cosa.. hai pensato a recuperare l'eccesso di metanolo a reazione ultimata? Tipo distillando e condensando il metanolo...
 
non era la temp. di esercizio. A quelle temperature ce l'ho portata solo a completa reazione per var evaporare volutamente il metanolo residuo.
Ho in mente come poterlo recuperare...

Grazie ed alla perox.
 
Certamente immagino una distillazione ma non nella tipologia classica (serpentina). Immagino piuttosto un coperchio in inox realizzato in qualche strana forma capace di andare a raccogliere il metanolo in condenza. La difficolta che vedo è nel realizzarlo da me.

Il progetto lo posso tranquillamente realizzare (magari posto il rendering del modello) ma dovrei parlare con qualche officina per sentire il costo.

Ciao
 
Come mai niente serpentina? è quella più facile (secondo il mio punto di vista)..
Devo decidermi di continuare a scrivere la pagina "il reattore" sul mio sito.. ho qualche vecchia foto che devo ancora caricare (tutta la parte del condensatore)
 
Modifica n.1 al reattore

Modifica n.1 al reattore

Il reattore è ermetico e quindi quando viene riscaldato l’olio al suo interno, la pressione aumenta.
Per tenere sotto controllo la pressione all’interno, ho inserito un manometro.
Per facilitare l’apertura per l’immissione del metossido, ho inserito una valvola.
 

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Accidenti zeno, proprio carino..
Hai pensato anche ad un modo x distillare l'eccesso di metanolo a reazione finita?
 
complimenti zeno volevo chiederti come fai a mantenere i 45° 50 ° di temperatura all interno del reattore ,? se utilizzi una fiamma dall esterno non credi di rovinare il rubinetto in basso , e comunque la temp, vicino alla fiamma sarebbe di molto superiore al resto de reattore secondo te sarebbe meglio inserire una serpentina con termostato all interno del reattore in un tubo in ferro da cui viene risucchiato l' olio dal basso tramite la pompa e riinserito nel reattore a caduta ?
 

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