Illo, per farla breve, la silice (SiO2) è il biossido (diossido è più corretto) di silicio (Si). E' una "sabbia" come qualcuno l'ha definita di colore bianco che trova impiego per fabbricare vetro, refrettari, nell'elettronica (es. circuiti integrati) e in chimica analitica.
Tuttavia è anche un composto pericoloso in quanto, se respirato, può provocare una malattia chiamata silicosi.
Conoscerai sicuramente il quarzo... bene, non è niente altro che silice, il minerale più abbondante presente nella crosta terrestre.
Ora, la combustione della biomassa crea cenere, nell’ordine di circa 1/3 % rispetto al peso della biomassa iniziale.
Le principali componenti sono il calcio, il silicio, il potassio e il magnesio, presenti sotto forma di ossidi. Dal punto di vista dell’uso della cenere come fertilizzante, è importante la quantità di calcio, potassio e fosforo. Il contenuto di questi elementi, in % rispetto al peso, è di 20/25 % per il calcio, 2/10% per il potassio e 0.5/1.5% per il fosforo. Il calcio in modo particolare è importante per il mantenimento della fertilità del suolo.
Per potere essere usata come fertilizzante, bisogna anche verificare il contenuto di metallo pesanti i quali non devono oltrepassare dei valori limiti.
In genere la cenere raccolta nei cicloni di impianti funzionanti con cippato può superare i limiti previsti.
I valori purtroppo cambiano da stato a stato....
In ogni caso la sostanza nutritiva che determina il limite è in pratica il potassio.
Altra avvertenza! La concentrazione di minerali rapidamente solubili la rende molto alcalinizzante, quindi deve essere impiegata con moderazione.
Quanto ho scritto vale per la biomassa senza aggiunte di altri materiali...
Eccedenze varie devono essere smaltite secondo i termini di legge.
Ely