Il Totem

Stregatto

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(lo metto qui perchè in effetti si tratta solo di un modo per risparmiare energia)

Ricordate il Totem ? Un motore di 127 che la FIAT proponeva per generare elettricità a e calore. Non ebbe successo (forse per il prezzo che faceva la FIAT).
Ora la Volkswagen lancia la stessa idea:
EnergoClub Onlus, per la riconversione del sistema energetico

Il modulo domestico costa 5000 euro più 20 euro al mese di noleggio, più il costo del gas consumato. In cambio si hanno 5 euro al mese fissi più 0.5 cent (!) per ogni kWh prodotto in esubero e scaricato nella rete elettrica.
Il modulo, oltre alla elettricità, produce anche calore di scarto che può essere usato per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.
Qualcuno è in grado di fare un conto per stabilire se ci sarebbe o no la convenienza economica ?
 
(lo metto qui perchè in effetti si tratta solo di un modo per risparmiare energia)

Ricordate il Totem ? Un motore di 127 che la FIAT proponeva per generare elettricità a e calore. Non ebbe successo (forse per il prezzo che faceva la FIAT).
Ora la Volkswagen lancia la stessa idea:
EnergoClub Onlus, per la riconversione del sistema energetico

ciao a tutti; caspita se lo ricordo il TOTEM (Total Energy Module). A quei tempi era veramente una grande innovazione. Personalmente l'avevo studiato a fondo per l'utilizzo in agricoltura e nel caso specifico in una maialaia dove in parallelo avrebbe dovuto essere installato un impianto per il biogas. Negli anni 70 si parlava già molto di questi temi ma proporre questi progetti così avanzati alle nostre aziende agricole, trovava il terreno ben poco "fertile". Ho notizia di alcuni impianti costruiti in CH. Personalmente credo che non sia conveniente l'utilizzo del gas di rete per produrre energia elettrica anche se come sottoprodotto si ha dell'acqua calda che potrebbe essere collegata ad un serbatoio di accumulo.

In ogni caso l'argomento è stimolante.

Michele
 
Mi ricordo il caro TOTEM.
L'idea era buona, ma per farla diventare ottima bisognava utilizzare il biogas.
Il biogas, come viene fuori dai digestori non è una cosa molto pura, conteneva dei corrosivi e particolato vario, il condizionamento del gas costava una cifra, oppure si andava incontro a manutenzioni e riparazioni ricorrenti.
La durata del motore non era strepitosa. Tenete conto che il motore della 127 faceva 150000 km (con un pochino di cura), ovvero 1500 ore di lavoro, poco più di 2 mesi di funzionamento continuo. Troppo poco per essere conveniente.
Ne avranno venduti un centinaio di esemplari, specialmente in Svizzera.
Con adeguati miglioramenti può diventare un pochino più interessante, ma sempre di nicchia rimane.

Ciao
Tersite

Ps se interessa mi pare che qualche forumista abbia qualcosa del genere in cantina, non ricordo di più.
 
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