Impatto delle biomasse

Dott Nord Est

Well-known member
Ascoltando oggi una trasmissione, mi è venuto in mente le cose che alcuni utenti affermavano qui in modo ossessivo (secondo il mio punto di vista), e cioè che non è vero che le biomasse sono a impatto zero, ma che inquinano.

Allora, mi sono posto delle semplici domande di fisica:
tutta l'energia che la biomassa rilascia, la CO, le PP, ecc ecc se la matematica non è un'opinione sono "cose" che la pianta ha assorbito dall'ambiente circostante in tot anni, e che bruciando rilascia esattamente nella quantità assorbita (nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma).
Quindi, se -1 e + 1 fa 0, a mio parere l'impatto è appunto zero (solo spostato nel tempo di qualche anno).
Anzi, sono state le piante a fare un favore ai sostenitori degli idrocarburi, avendo nel tempo di crescita "ripulito in parte" quanto gli idrocarburi emettevano...

Come possono quindi queste persone dire che la biomassa inquina perchè ci vogliono tot anni per poi ricrescere e quindi riassorbire quanto emesso? Quello che si brucia, ha già riciclato a sua volta nel passato... Appunto circolo chiuso.
L'unica cosa che si aggiunge a questo cerchio è quello che viene emesso dagli idrocarburi..... (che guarda caso usano questi stessi detrattori delle biomasse..... :devilred:)

:bye1::bye1:
 
Non è così semplice dott, altrimenti anche il petrolio sarebbe rinnovabile.
 
Non è facendo questi discorsi così semplicistici che cambi la situazione. Combustione e trasformazione/crescita/fotosintesi sono processi troppo diversi per dire -1+1 fa zero.
 
No dott, è chimica e processi biologici, non puoi fare ragionamenti simili, altirmenti, ripeto, va bene anche il petrolio o la stufa del brico o quella del cinese e tutto quello contro cui scrivi quotidianamente.
 
no, erri....
essendo la pianta un'organismo che "ricicla" anche schifezze non sue (emissioni degli idrocarburi), usare generatori che emettono meno inquinanti è tutto di guadagnato per il bilancio.
Il tuo discorso potrebbe essere valido in un mondo senza emissioni esterne alle biomasse, ma non esiste.....
Il succo del mio discorso è che la biomassa, se ben usata e ben controllata, aiuta dove altri idrocarburi invece immettono solo senza prelevare.
 
Dott, te lo ripeto, poi pensala come vuoi: gli idrocarburi si formano esattamente secondo lo stesso principio, solo in un maggior numero di anni. E le trasformazioni che subisce una pianta durante la sua vita non hanno nulla a che vedere con quanto viene prodotto dalla combustione.

-1+1=0 è aritmetica, ma la natura non è solo aritmetica.
 
certo, solo che gli idrocarburi ci mettono milioni di anni, e non hanno assorbito gli inquinanti delle auto o altro al loro tempo, mentre le piante ci impiegano qualche anno e nel frattempo hanno assorbito e assorbono anche gli inquinanti "degli altri" (e poi vengono incolpate dei mali del mondo.... E' come incolpare lo spazzino dicendo che inquina, quando raccoglie le immondizie degli altri...)

logicamente è bello pensare in modi diversi, altrimenti, sai che noia..... :)
 
Io reputo la biomassa a impatto zero o quasi dal punto di vista della CO2: ci sarebbero da considerare anche il taglio e trasporto, ma ammettendo che abbiano un impatto trascurabile, la biomassa resta pur sempre molto inquinante dal punto di vista del particolato, che al confronto lo scarico di un diesel con filtro antiparticolato è una brezza marina.
Le piante andrebbero lasciate dove sono, in modo che accumulino nel legno la CO2 atmosferica che stiamo emettendo con le fonti fossili.

Poi ci sta che qualcuno ha un bosco e per convenienza si fa la legna da solo e non spende quasi niente sul riscaldamento, ma stiamo comunque parlando di una piccola minoranza di persone. Idem per il pellet: ben venga se proviene da scarti di segheria, che altrimenti si potrebbero solo usare per fare i mobili per l'IKEA, ma disboscare a livello industriale solo per fare pellet no.
 
Io reputo la biomassa a impatto zero o quasi dal punto di vista della CO2: ci sarebbero da considerare anche il taglio e trasporto, ma ammettendo che abbiano un impatto trascurabile, la biomassa resta pur sempre molto inquinante dal punto di vista del particolato, che al confronto lo scarico di un diesel con filtro antiparticolato è una brezza marina.
appunto per questo dico WWWWW LE NUOVE NORME SUI CONTROLLI e la promozione/obbligo di generatori prestanti

Le piante andrebbero lasciate dove sono, in modo che accumulino nel legno la CO2 atmosferica che stiamo emettendo con le fonti fossili.
quindi, come dicevo prima, vengono incolpate quando invece "si mangiano" le schifezze che altri producono (idrocarburi)
 
La CO2, che viene assorbita dalle piante, non è un inquinante perché è innocua e la emettiamo anche noi con la respirazione, ma resta sempre un gas serra. Il particolato invece è un inquinante ed è nocivo per l'organismo.

Le piante non assorbono gli inquinanti emessi dalle auto (NOx, HC, CO), ma al massimo assorbono quelli presenti nella terra (fosfati, nitrati, metalli pesanti). Se le piante assorbissero gli inquinanti come dici tu, io le lascerei dove sono e non le brucerei, altrimenti torna tutto in circolo e siamo daccapo.
 
nel frattempo hanno assorbito e assorbono anche gli inquinanti "degli altri" (e poi vengono incolpate dei mali del mondo...

logicamente è bello pensare in modi diversi, altrimenti, sai che noia..... :)

Pensare è bello, ma qualche volta meglio anche studiare eh.

Le piante assorbono la CO2 per emettere O2 di giorno, ma poi di sera assorbono O2 per generare CO2. E non assorbono nessun altro prodotto di combustione. Né mi risulta che siano incolpate di nulla. Semmai si incolpa chi le brucia.
 
Secondo voi come mai danno/ hanno dato così tanti incentivi alle biomasse? Il ciclo del carbonio parla chiaro

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La facciamo una bella norma che obblighi tutti gli impianti vecchi e nuovi a biomassa a dotarsi almeno di un filtro elettrostatico in canna fumaria?

no no, basta che le nuove norme vengano rispettate, fatti i controlli, fatte le multe e alla fine chiusi pure gli impianti che continuano a inquinare oltre per non voler mettersi in regola.
 
No non ce n'è bisogno. Continui a non capire. Tu hai scritto che c'è chi incolpa LE PIANTE (rileggiti quando hai scritto dello spazzino). Nessuno incolpa LE PIANTE.

Come sai non ho mai sottoscritto chi incolpa la COMBUSTIONE della biomassa di ogni male del mondo, ma non significa che allora tu possa scrivere cose non vere senza che reagisca...
 
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