Impianti nuova costruzione unifamiliare


bera92

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5 Novembre 2024
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Salve a tutti!

Sto facendo progettare una nuova abitazione unifamiliare su due piani di circa 110 mq in provincia di Treviso, zona climatica E. Siamo nella fase di progettazione iniziale e puntiamo alla classe energetica A4. Ho letto diverse discussioni sugli impianti, ma ho molti dubbi, quindi mi rivolgo a voi per qualche consiglio.
Di base ciò su cui sarei già sicuro è di installare un impianto fotovoltaico da 6 kW e, per il riscaldamento, un sistema radiante a pavimento.
Il principale dubbio riguarda il sistema di raffrescamento: di base non sono propenso al raffrescamento a pavimento e cerco una soluzione dai costi gestibili, dato che non posso accedere a contributi vari.
Inoltre, sto valutando se installare una VMC. Centralizzata con tutto quello che comporta o potrebbe andare bene anche un sistema composto da varie VMC puntuali? So che la centralizzata offre un ricambio d’aria più uniforme, ma comporta una spesa maggiore e una certa complessità, mentre la decentralizzata sembra più semplice, ma non so se garantisce lo stesso comfort.
L’obiettivo è arrivare all’incontro con il termotecnico a cui si affida lo studio avendo un quadro più chiaro. Qualcuno ha esperienze o suggerimenti per impianti di raffrescamento e ventilazione in una situazione simile?

Grazie in anticipo per i vostri consigli!
 
punti a una A4 e sei indeciso su VMC centralizzato oppure dei giocattolini puntuali?
Secondo me hai le idee .... confuse.

Una A4 o meglio un NZEB ..che hanno fabbisogni massimi di pochi kw e minimi anche sotto 1 kw...e che hanno adduttanza termica interna bassissima...sono per nulla adatte al radiante..che ha sempre una certa inerzia..e che se deve erogare poche centinaia di W poi chiede T di mandate molto basse, che danno una sensazione di irraggiamento pari a zero (si sente freddo anche a 20 gradi) e sviluppano delta T fra mandata/ritorno ridicoli con le pdc che faticano a stare accese.

Una casa A4 o superiore si scalda con sistemi ad aria centralizzati..dove una Mini-UTA fa caldo, freddo, deumidifica (umidifica se serve), e fa ACS (gratis in estate). Esempio Brofer..cerca sul sito.
Sono sistemi cari ma che ti garantiscono di stare bene su case altamente isolate..che poi faticano a dissipare caldo estivo che entra dai vetri..e che hanno fabbisogno termico estivo PIU ALTO di quello invernale.
Mentre i inverno sono in grado di erogare potenze minime.

Il ricambio aria e la deumidificazione..su case A4 che prevedono Blowing Test con specifiche elevate..sono il punto centrale dell'impinato..se vuoi evitare muffe, condensa, cattivi odori e UR da clima tropicale.

La A4 è "una coperta corta"...un parte dell'energia che risparmi in inverno la devi spendere in estate..non pensare di vivere in una A4, usandola come una casa anni 50, e di non spendere energia in estate..e pensare che tutto il risparmio invernale è "risparmio vero"..perche una parte lo dovrai spendere in estate per deumidificare e raffrescare.
Ovvio, il bilancio è sempre positivo...per carità...ma per avere confort estivo occorre una progettazione accurata e un certo dispendio di energia.

Ci sono Certificazioni delle case a basso consumo che , se io costruissi da zero oggi, di certo chiederei in mood che la mia casa valga poi nel tempo se la dovessi vendere...e queste Certificazioni hanno elenchi di termotecnici che lavorano su questo tipo di costruzioni. Se uno non ha esperienza diretta sul prodotto NZEB, farai fatica ad uscirne...
 
grazie per la tua risposta, la volontà è di finire in una classe A4/A3, sicuramente non stiamo parlando di un edificio che verrà certificato NZEB.
Parlando con un termotecnico conoscente mi diceva che un'idea poteva essere PDC aria-acqua per radiante e ACS + fan coil canalizzati o a parete per gestire il raffrescamento.
Per la VMC diceva che se voglio metterla di considerarne una con scambiatore entalpico visto l'alto tasso di umidità dell'esterno che caratterizza le estati afose e i periodi di transazione molto piovosi.
 
in A4 ci puoi andare in 2 modi:
- fai una A e poi usi pdc e FV
- fai una A4 che sarebbe una A4 anche se la scaldi col gas metano (che è il riferimento normativo per poi classificare le soluzioni impiantistiche diverse, migliori o peggiori)

Nel secondo caso è una "vera A4" nel senso che è tutto merito della coibentazione, della correzione dei ponti termici, della schermatura solare e riflettanza, etc etc. E sono case che poi davvero scadi con 1 cerino..dove sconsiglierei radiante e imporrei VMC

Se sono A3/A4 "fatte con pdc e FV" (come casa mia che ha preso 3 classi con 15 kw di FV e una pdc da 12 kw)..allora anche il termotecnico vecchia scuola che citi...va bene...perchje poila struttura NON è quell'altra ..con tutto quel che ne conbsegue come consumi e prestazioni (intendiamoci, sempre con spese molto contenute con pdc e FV, ma mettendoci della "benzina" in termini di kwh termici)
 
L’involucro sarà realizzato con laterizi porizzati da 45 cm

se non è "a setti sottili" ..non raggiunge manco il minimo di Norma.
Se si..la sfiora..ma dovendo poi calcolare impatto dei ponti termici, se rientri, è "al pelo".
Dunque in assenza di altro isolamento..sarebbe una casa poco isolata che diventa A4 grazie agli impianti?
Per verificarlo..basta chiedere al costruttore: che classificazione ha la "casa di riferimento"? cioe la casa identica come forma e struttura che però è scaldata da uan caldaia a gas a condensazione? E vedi subito se c'è l'inghippo.
Non voglio dire che sarbbe una brutta casa..ma che è giusto che chi compra sa cosa compra
 
la casa non la acquisto, sono io il committente. La scelta per questa tipologia di soluzione era di avere un involucro che garantisse maggiore sfasamento termico rispetto alla classica soluzione presentatami, laterizio da 30cm + cappotto di 15cm (visto che le temperature rigide sono sempre più rare mentre il caldo estivo una costante).
Si tratta di laterizi che, intonacati, garantiscono valori di trasmittanza di 0,18 nel caso del 45cm o 0,16 per quello da 49cm. Secondo il progettista i ponti termici sono quasi tutti facilmente risolvibili data l'ampiezza rispetto i pilastri.

avete esperienze dirette che dicono il contrario?
 
Non ho esperienza ma vedevo la scheda tecnica di un produttore
Questo è il suo prodotto piu performante..0,21 solo parete (no ponti termici) e devi usare il loro collante speciale se no perdi qualche cosa (minimo di legge 0,26 compreso ponti termici)
se si allegaci la scheda tecnica della parete a 0,18 la studio..
Ponti temici si risolvono, ok, ma non è che ti fa aumentare la U generale, ma sempre la fa diminuire
Una parete 30+15 stinferite arriva a 0,1,,quasi la metà.

Lo sfasamento di 35 cm sono 29 ore..insomma è talmente alto che in pratica si "rifasa" sul picco di T del giorno dopo!
E' un bene o un male?
Perche lo sfasamento ha come obiettivo di portare onda termica dentro nelle ore in cui in teoria puoi ventilare con aria esterna a T piu bassa che dentro.
Ma davvero poi lo fai? con una VMC in freecooling?
Perche se poi fuori hai 27 gradi (dopo 38 diurni) ma hai 90% di UR...non è che se fai freecooling stai bene..dovrai raffrescare.
e se usi raffrescamento, sei nelle stese condizioni invernali, in cui se hai un delta T fra interno ed esterno, meglio avere anche isolante, che non averlo.
Inoltre l'onda estiva che sfalsi col poroton, è un'onda molto attenuata in potenza se la parete è isolata..mentre con solo laterizio da 0,18 contro 0,1..ti arriva quasi a potenza doppia.
non so...io credo avrei puntato su massimo siolamento.

Comunque resta valida la domanda per il termotecnico: se metto caldaia a gas su casa 45 cm poroton, che classe prendo? io dico che prendi A-A1..per carita, bene..ma non benissimo se uno fa casa nuova.

Credo poi che 0,18 sia una performance elevata ..che faranno pagare bene..magari 30+15 costa pure meno?

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Io ho un cappotto da 10 Poroton 800 antisismico porizzato da 25 intercapedine aria da 5 + parete di 8 + intonaco
Ventilazione creata in modo naturale "vecchia maniera", dopo una ventina di anni devo vedere muffe e umidita, cappotto installato una parte 2002 e una parte 2019
I ponti termici semplicemente come da me non esistono, basta usare tecniche costruttive adatte e per una casa singola su piano terra e rialzato non esistono problemi............................ ammesso poi che da progetto tutto sia possibile al netto di leggi e regolamenti
Se poi fai cappotto esterno vengono eliminati in toto

Certo che se usi Poroton da 49 e pilastri da 30 hai spazio in abbondanza anche se preferisco il Mio sistema di costruzione

P.s. Il mio vantaggio da costruttore all'epova del lavoro è stato far progettare il tutto senza pilastri esterni, solo muratura antisismica in Poroton 800 progettato per questo in spessori adeguati ai carichi usati, il non avere pilastri è tutta una storia a se, una piacevole storia
Stessa cosa l'intercapedine da 5 Cm................ serve a poco ma dopo 21 anni di uso abitazione non vedo segni o fessurazione classiche della giunzione Piastro/Tamponamento/Trave, insieme al fatto che l'aria è ancora un ottimo isolante
 
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ma il solaio avra travi poggiate sul muro portante..senza cappotto come correggi ponte termico?

Comunque se anche tu con una struttura 25/5/8 (che sarà simile a 45 blocco unico)..hai messo cappotto... non consiglieresti di mettere subito cappotto facendo 30 (come pilastri) + 15?. Cosi correggi solaio, spalle infissi, e compagnia cantante...
 
Mi sembra di aver scritto che ho un cappotto da 10
O sbaglio qualcosa
E che preferisco IL MIO MODO DI COSTRUZIONE

iL 30+15 NON TI SALVA DAI PROBLEMI ALL'INTERNO.................. che ci saranno al 100%

E il mio 10+25+5+8+intonaco è imbattibile credimi
 
Il 45/49 si fa per risparmiare.................................. e quando risparmio.......... qualcosa lascio per strada
I ponti termici si eliminano con una tramezza in Poroton da 12 sui cordoli/travi del solaio che saranno di 30 come i pilastri

La differenza di una parete da 45 contro un 10+25+5+8+2......................... oltre al costo piu alto della seconda
Muratura in poroton 800/25 porizzato/antisismico con FORATURA < 45%, HA UNA MASSA SUPERIORE AL 45 con foratura >55% suindicata
Il cappotto esterno elimina qualsiasi ponte termico possibile, io non ne ho perche niente pilastri e tetto in legno senza parti in cemento esposte
Intercapedine da 4/5 Cm................................ sembra no serva a nulla per come piccola....................... ma
Cella abitabile completamente isolata dalla struttura portante con vantaggi sia termici che di salubri ottenuto con la suddetta, e sembra inutile, intercapedine
Isolamento dei massetti dal solaio con pannello isolante piu barriera al vapore
Per ottenere il massimo controsoffitto in cartongesso con spessore pari alla struttura di montaggio

Solo consigli e pareri personali............................
 
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