Emanuele90
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- 14 Luglio 2024
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Buongiorno,
mi sono registrato a questo forum in quanto avrei bisogno di un consiglio riguardo la fattibilità o meno di poter realizzare un impianto biomassa a pellet completo di puffer e accessori (purtroppo non ho preso in cosiderazione per via della necessità di installare puffer enormi). Ho chiesto ad un tecnico che aveva lavorato in passato in casa mia per il montaggio di una stube ad accumulo a legna (stile tirolese). Consapevole del fatto che lavora con prodotti di alta qualità (Okofen-Easypell, Windhager, Kwb), gli ho comunque chiesto un preventivo per una nuova centrale termica a biomassa a pellet che andasse a sostituire la mia attuale Caldaia a condensazione a GPL 24kW istantanea. I preventivi Chiavi in mano (tutti gli accessori + canna fumaria e manodopera) sono due: 22000€+iva per una Okofen SmartXS 18 kW, e 18000€+iva per una Easypell 20kw. I prezzi sono esorbitanti anche se devo ammettere che sono macchine veramente notevoli.
Mi chiedo se fosse possibile creare un impianto comunque valido a meno, verosimilmente con un budget di 6000€.
La casa è di 180mq, 3 piani (perciò 60mq per piano), attualmente divisa così:
- piano terra, escludendo l'ingresso per il secondo appartamento al secondo e terzo piano, è presente un appartamento di 40 mq circa. Autosufficente a livello si riscaldamento in quanto utilizza ancora la stube ad accumulo.
- primo e secondo piano, secondo appartamento di 120mq con radiatori alti per un totale di 12kW.
Premetto che i due "appartamenti" in realtà non sono veramente divisi in quanto al piano terra vive mia madre ed ho "diviso" i due immobili tramite un divisorio. La produzione dell'ACS rimane condivisa, mentre per il nuovo sistema di riscaldamento andrebbe a lavorare solo per rispondere l'esigenza energetica dei piani superiori, per un totale di circa 120mq di superficie da riscaldare (l'altezza media dei piani 2,9 metri).
La casa è ubicata nell'alto vicentino in zona climatica E, costruita nei primi anni 90 e presenta muri in laterizio con in mezzo un doppio strato di sughero (ipoteticamente 2,5 cm per strato), finestre doppio vetro in legno mai cambiate con davanzale in marmo che prosegue fino il perimetro interno dell'involucro edilizio (quindi ponte termico...), tetto in legno non ventilato con doppio strato di sughero (ipoteticamente 2,5cm per strato).
Come si può notare la casa non è in una condizione energetica ideale per poter agevolare l'utilizzo dei nuovi sistemi di riscaldamento (pompe di calore). Avevo considerato l'utilizzo di una caldaia ibrida GPL+pompa di calore (GPL per i mesi più freddi e pompa di calore per le mezze stagioni o comunque quando si raggiungo temperature superiori a 0°C durante le giornate invernali), ma oltre ai costi comunque elevati, non sono sicuro che questa soluzione possa essere effettivamente efficiente-conveniente per poter riscaldare una porzione di casa del genere.
L'ACS potrebbe essere tranquillamente gestita dalla caldaia a GPL, visto i consumi veramente bassi. In futuro potrei installare dei pannelli solari a circolazione forzata.
Vi chiedo cortesemente se potete darmi qualche consiglio a riguardo.
N.B. non posso accedere al conto termico, solo alla detrazione fiscale 50%.
mi sono registrato a questo forum in quanto avrei bisogno di un consiglio riguardo la fattibilità o meno di poter realizzare un impianto biomassa a pellet completo di puffer e accessori (purtroppo non ho preso in cosiderazione per via della necessità di installare puffer enormi). Ho chiesto ad un tecnico che aveva lavorato in passato in casa mia per il montaggio di una stube ad accumulo a legna (stile tirolese). Consapevole del fatto che lavora con prodotti di alta qualità (Okofen-Easypell, Windhager, Kwb), gli ho comunque chiesto un preventivo per una nuova centrale termica a biomassa a pellet che andasse a sostituire la mia attuale Caldaia a condensazione a GPL 24kW istantanea. I preventivi Chiavi in mano (tutti gli accessori + canna fumaria e manodopera) sono due: 22000€+iva per una Okofen SmartXS 18 kW, e 18000€+iva per una Easypell 20kw. I prezzi sono esorbitanti anche se devo ammettere che sono macchine veramente notevoli.
Mi chiedo se fosse possibile creare un impianto comunque valido a meno, verosimilmente con un budget di 6000€.
La casa è di 180mq, 3 piani (perciò 60mq per piano), attualmente divisa così:
- piano terra, escludendo l'ingresso per il secondo appartamento al secondo e terzo piano, è presente un appartamento di 40 mq circa. Autosufficente a livello si riscaldamento in quanto utilizza ancora la stube ad accumulo.
- primo e secondo piano, secondo appartamento di 120mq con radiatori alti per un totale di 12kW.
Premetto che i due "appartamenti" in realtà non sono veramente divisi in quanto al piano terra vive mia madre ed ho "diviso" i due immobili tramite un divisorio. La produzione dell'ACS rimane condivisa, mentre per il nuovo sistema di riscaldamento andrebbe a lavorare solo per rispondere l'esigenza energetica dei piani superiori, per un totale di circa 120mq di superficie da riscaldare (l'altezza media dei piani 2,9 metri).
La casa è ubicata nell'alto vicentino in zona climatica E, costruita nei primi anni 90 e presenta muri in laterizio con in mezzo un doppio strato di sughero (ipoteticamente 2,5 cm per strato), finestre doppio vetro in legno mai cambiate con davanzale in marmo che prosegue fino il perimetro interno dell'involucro edilizio (quindi ponte termico...), tetto in legno non ventilato con doppio strato di sughero (ipoteticamente 2,5cm per strato).
Come si può notare la casa non è in una condizione energetica ideale per poter agevolare l'utilizzo dei nuovi sistemi di riscaldamento (pompe di calore). Avevo considerato l'utilizzo di una caldaia ibrida GPL+pompa di calore (GPL per i mesi più freddi e pompa di calore per le mezze stagioni o comunque quando si raggiungo temperature superiori a 0°C durante le giornate invernali), ma oltre ai costi comunque elevati, non sono sicuro che questa soluzione possa essere effettivamente efficiente-conveniente per poter riscaldare una porzione di casa del genere.
L'ACS potrebbe essere tranquillamente gestita dalla caldaia a GPL, visto i consumi veramente bassi. In futuro potrei installare dei pannelli solari a circolazione forzata.
Vi chiedo cortesemente se potete darmi qualche consiglio a riguardo.
N.B. non posso accedere al conto termico, solo alla detrazione fiscale 50%.