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Impianto a terra in SSP


Vipsolar fotovoltaico

Berardino

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14 Aprile 2010
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Ciao,

mi trovo in questa situazione:
terreno agricolo di 3.000 mq abbandonato da oltre 5 anni, ci si vorrebbe realizzare un impianto da 100 kWp.

Sul terreno non ci sono strutture ne utenze elettriche.

E' possibile richiedere lo scambio sul posto e quindi farlo rientrare tra i piccoli impianti?

Grazie
 
Possibile è possibile nel senso se chiedi a Enel una nuova connessione in SSP con 100 kW in immissione e 10 kW in prelievo te la danno eccome. Il problema secondo me è che se nasceranno tante di queste situazioni, probabilmente metteranno un vincolo sullo scambio in base all'autoconsumo. Essendo lo scambio un contratto 'annuale' ti potresti trovare in una situazione in cui non puoi più accedervi. Occhio che nel quarto conto c'è scritto che se fai lo scambio su un impianto che altrimenti entrerebbe in registro e poi cambi il contratto per passare a rid o equivalente, perdi l'incentivo. Sembra fatto apposta. Io non rischierei poi fai tu.
 
io non crdo ci sia questo pericolo, cioè ce possano cancellare lo SSP per chi vi ha avuto accesso..potranno modificarne il funzinamento e la convenineza..ma abolirlo non credo.
E comunque se venisse abolito non si traterebe di rinuncia del Sr ma di rinuncia del GSE, per cui nn si decadrebbe dagli incentivi.
Consiglierei di avere comunque dei consumi, non solo gli ausiliari di generazione e controllo..ad esempio una pompa di irrigazione, magari abbinata ad una cisterna che raccoglie dela piovana..o ad un pozzo..
marco
 
Sono interessato a questa discussione.

Ho un potenziale cliente che in fianco alla casa dove abita ha un terreno agricolo di circa 2000mq sul quale vorrebbe fare un fotovoltaico a terra.
Supponendo di stare sotto il limite dei 200kw e facendo SSP con l'utenza di casa dovrebbe rientrare nella classe "piccoli impianti" e così evitare il registro.....sempre se non ci sono limiti minimi sull'energia autoconsumata per lo SSP (ma non mi pare che ci siano per ora).

Altra domanda: si ricordo bene fino a 100kw hanno l'obbligo di allarciarti in BT ma oltre c'è un margine prima di passare alla MT. Questo è discrezionale da parte del distributore? O c'è un ulteriore limite a questa discrezionalità?

ciao
 
per fare SSP, intestatario POD e SR devono coincidere..s elo fai su POD di casa, lo devi fare come privato..ci rimettti l'IVA su 200 kw? no mi sembra biona idea..
Al massimo puoi mettere un nuovo contatore, fare vasca piovana irrigazione+pompa, e fare SSP..il tutto come imprenditore..
 
cioè ce possano cancellare lo SSP per chi vi ha avuto accesso..potranno modificarne il funzinamento e la convenineza..ma abolirlo non credo.
E' sempre un contratto annuale , rinnovato tacitamente mi sembra....
E poi devo chiedere anche rispondendo al reply dopo , come si fa' a fare 200kw in SSP come privato ?
 
E' sempre un contratto annuale , rinnovato tacitamente mi sembra....
E poi devo chiedere anche rispondendo al reply dopo , come si fa' a fare 200kw in SSP come privato ?

Certo che SSP è annuale, ma qui si discuteva delle ricadute su autorizzazione algi incentivi 8senza pasasre da registro) nel caso lo SSP venga a mancare..sicome non è una rinuncia del SR ma del GSE, non credo potranno negare accesso agli incentivi se unilateralmente dovessero cessare o trasformare SSP.

Per l'altro punto, è la fattispecie 9.2 dela circolare 46..ovviamente fare quell'attività ti trasforma in una persona fisica imprenditore ma PROMISCUO..ma le modalita di ammortamento e recupero iva sono diverse da quelle di impreditori non promiscui.marco
 
Io, per un impianto da circa 100 kW a terra, in provincia di Padova, avevo lo stesso problema; cioè non c'erano utenze elettriche nelle vicinanze. Ho dovuto fare cessione totale e iscrivere l'impianto nel registro, poiché ENEL mi ha negato un punto di connessione in prelievo. Attendo il 15/12 per la graduatoria. speriamo bene
 
... non c'erano utenze elettriche nelle vicinanze... Ho dovuto fare cessione totale... ENEL mi ha negato un punto di connessione in prelievo
Ciao Paolo..per esistenza di altre utenze elettriche nelle vicinanze..intendi che non avevi utenze da alimentare nella tua proprietà? perchè l'esistenza di utenze vicine alla tua proprietà non capisco che impatto possa avere, se non sui costi di connessione..ma la connessione è obbligatorie per il propietario della rete.
Enel potrebbe credo negare un'utehnza in mancanza di un impianto elettrico certificato da aimentare..ma se uno fa un impianto elettrico per alimentare un qualsiasi elemento di cosnumo, non capisco come Enel possa negare un prelievo..e se ho prelievo, posso fare SSP..almeno, io pensavo così..marco
 
Questa discussione è interessante, viste anche le incognite del registro.
Io stesso l'ho valutata. anche io mi sono posto il problema di come potrebbe cambiare lo SSP, nel senso che se cambia in peggio per chi ha consumi irrisori, comunque non puoi passare in RID pena perdita incentivi. Ed io temo che qualcosa cambierà visti i casi (come anche il mio) di soggetti con consumi irrisori.

Per quanto riguarda il 10%, ci sono obblighi a mantenere la proprietà per un certo tempo??
Mi spiego meglio: se ho 20000 mq di terra e ne uso 2000 per fv, gli altri 18000 potro eventualmente venderli?
ciao
 
Heath..l'immisisone in SSP viene retribuita al valore di mercato..e sotto questa retribuzione non possono certo andare, quindi economicamente non penso possa peggiorare.
Fiscalmente è già tassato, sia che si tratti di privato (eccedenza) che di impresa (tutto quanto).
Infine lo SSP serve non solo al FV ma a tutte le rinnovabili e anche alla cogenerazione..per cui non credo che, nella versione esistente, cambierà. Penso che dal 2013 in poi l'abbiano eliminata pe ril CE in quanto gestire lo SSP comporta uno sfrozo amministrativo importante, sia per GSE che per i distributori.. il nuovo sistema di incentivo senza SSP è piu semplice..anche per l'utente.
Purtroppo ha 2 importanti "difettucci per l'utente:
- non si aggiorna con inflazione reale
- la Tariffa Omni è interamente tassata..su questo punto mi aspetto molte discussioni il prossimo anno..e magari qualche circolare AdE in merito, che introducaa modifiche per i privati sotto 20 kw, altrimenti è un bagno di sangue.. o meglio, la fine del FV domestico
Marco
 
Consiglierei di avere comunque dei consumi, non solo gli ausiliari di generazione e controllo..ad esempio una pompa di irrigazione, magari abbinata ad una cisterna che raccoglie dela piovana..o ad un pozzo..
marco

Trattandosi di terreno incolto, facendo risultare un impianto del genere, non si rischia di perdere il diritto all'utilizzo di tutta la superficie?
Grazie
 
non credo..cioè..se qualcuno avesse un terreno incolto da 5 anni..ma sul quale ci sia già un pozzo con pompa e relativo contatore..penso avrfebeb ugualenete dirirtto a vederlo riconosciuto come incolto..
Tu potresti fare pozoz o vasca in previsione di coltivarlo..ma se non l'hai coltivato e non lo coltivi, sempre incolto rimane..

Secondo me lo SSP è relativo ala POSSIBILITA di poter conusmare e scambiare,,se poi non scambi non è un reato.
Se uno gha fatto FV in scambio e poi va ad abitare per 2 anni altrove e non ha consumo..mica gli levano gli incentivi..marco
 
spider..siamo d'accordo..se vuoi mettila anche da 3..io dico che serve la possibilità (teorica) di poter consumare, per giustificare SSP (che come dici tu è poco giustificabile). Consumo che poi non farò mai..ma sino ad oggi nessuno me lo chiede.
Ammesso che il distributore ti dia un contatore senza impianto elettrico da allacciare (e certificato), io non conisglierei di nn metere proprio nulla "a valle"..almeno una pompa la metterei..e magari 500 kwh li farei pure consumare..giusto per non avere zero ogni anno..quando la vasca è piena, la svuoto ..ci lavo i pannelli..
 
per fare SSP, intestatario POD e SR devono coincidere..s elo fai su POD di casa, lo devi fare come privato..ci rimettti l'IVA su 200 kw? no mi sembra biona idea..
Il 10%.....potrebbe essere accettabile per il cliente...
Al massimo puoi mettere un nuovo contatore, fare vasca piovana irrigazione+pompa, e fare SSP..il tutto come imprenditore..
Io infatti gli proporrò di diventare imprenditore agricolo che godono della franchigia di 200kw per quanto riguarda le tasse sul FV (pagano il reditto agrario del terreno.....2 soldi!!) e il gioco è fatto!!!
Mi resta il dubbio che l'AdE vada fra qualche anno a vedere l'attività prevalente ovvero se le entrate come FV superano quelle da altre attività agricole in senso stretto.....ma questa mi pare una domanda da fare ad un commercialista!!!

Ciao
 
Se non è agricolo, comunque deve aprire P IVA e gestire la parte eccedente l'autocosnumo come impresa commerciale. Iva la detrae come in ogni uso pormiscuo.

Se fa imprenditore agricolo ha il vantagguio fiscale. Ovviamente sarà tenuto a dimostrare relamente di esserlo..cio di condurre un'azienda agricola..un'azienda è un insieme di mezzi e lavoro organizzati al fine del risultato..quindi occorre avere i mezzi agricoli adatti alla coltivazione che si dichiara..gli acquisti connesi 8sementi, fertilizzant, carburanti)..occorre avere un prodotto e la fattura di vendita..insomma, non basta avere la disonibilità di un terreno agricolo..

marco
 
e beh..ci sarà pur una "sottile differenza" fra un proprietario di terreno agricolo e un agicoltore..altrimenti avrebbero scritto..tutti gli impianti a terra (salvo terreni edificabili..ma chi c'è lo mette sopra?) sono esentasse..marco
 

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