dibilino
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Ciao a tutti
,
sto valutando la possibilità di posizionare (per mancanza di spazio all'interno) il boiler di un impianto CF (nel mio caso l'accumulo inerziale Optima Power da 500 lt) in un angolo del terrazzo a riparo da venti freddi, ma non dalla pioggia almeno per il momento; so che la risposta dipende da diversi parametri (temp. esterna, presenza di sole, utilizzo dell'accumulo, etc.), però vorrei sapere, in linea di massima, quanto può incidere sull'efficienza dell'impianto e quanti gradi questo potrebbe perdere in una notte tenendo conto di questi dati che sono riportati sulla scheda tecnica:
Isolamento 1: coibentazione e la lamina riflettente
Isolamento 2: circa 20-25 cm di polistirolo
Perdite di calore senza tubaz. esterne kWh/g )
Perdite di calore kWh/g 0,9
Possibile che negli impianti a CF la configurazione debba essere per forza "IN CARICO" e quindi che sia la caldaia a mantenere (al bisogno) la temperatura dell'acqua come da valore impostato? Perchè non si può fare "IN SCARICO" così che l'ACS o quella per il riscaldamento passano per la caldaia che si accende (sempre al bisogno)?
La realizzazione di un ricovero in alluminio quanto migliorerebbe la situazione?
Grazie, Linus
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sto valutando la possibilità di posizionare (per mancanza di spazio all'interno) il boiler di un impianto CF (nel mio caso l'accumulo inerziale Optima Power da 500 lt) in un angolo del terrazzo a riparo da venti freddi, ma non dalla pioggia almeno per il momento; so che la risposta dipende da diversi parametri (temp. esterna, presenza di sole, utilizzo dell'accumulo, etc.), però vorrei sapere, in linea di massima, quanto può incidere sull'efficienza dell'impianto e quanti gradi questo potrebbe perdere in una notte tenendo conto di questi dati che sono riportati sulla scheda tecnica:
Isolamento 1: coibentazione e la lamina riflettente
Isolamento 2: circa 20-25 cm di polistirolo
Perdite di calore senza tubaz. esterne kWh/g )
Perdite di calore kWh/g 0,9
Possibile che negli impianti a CF la configurazione debba essere per forza "IN CARICO" e quindi che sia la caldaia a mantenere (al bisogno) la temperatura dell'acqua come da valore impostato? Perchè non si può fare "IN SCARICO" così che l'ACS o quella per il riscaldamento passano per la caldaia che si accende (sempre al bisogno)?
La realizzazione di un ricovero in alluminio quanto migliorerebbe la situazione?
Grazie, Linus