Impianto con dispositivo SPI esterno - ha senso mantenere anche gli SPI interni?


Vipsolar fotovoltaico

boko84

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27 Giugno 2014
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Buongiorno a tutti, seguo da sempre le discussioni e avrei un quesito sugli SPI esterni a cui non ho trovato riscontro.

Sistema PV composto da 2 impianti da 6 kWp (uno monofase del vecchio conto energia e uno trifase con accumulo da 22 kWp e wallbox appena realizzato).

Dal momento che ho superato gli 11,08 kWp totali, ho dovuto installare il dispositivo SPI esterno, a cui collegare tutti gli impianti di produzione. Il nuovo inverter, fronius symo gen plus24 6.0, ha una sensibilità molto elevata alle tensioni sia verso l'alto che verso il basso, ben più sensibile sia del vecchio impianto che del dispositivo SPI certificato.
Quindi chiedo, nel caso in cui qualcuno abbia avuto a che fare con il tema, ha senso che i due singoli inverter mantengano i loro SPI interni con i propri limiti o avrebbe più senso che l'unico strumento responsabile del distacco sia il dispositivo SPI?
 
trovi la risposta esatta al par. 8.2.2.2 della CEI 0-21:
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quindi in teoria non sarebbe necessario l'SPI esterno se i tuoi generatori (inverter) sono meno di 4, se sono più di 4 basta una logica di or che sganci i DDI per intervento di uno qualsiasi degli SPI
 

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Grazie MMarz. Sulla scelta del mettere o non mettere il dispositivo SPI esterno, ho lasciato fare a un collega più esperto di me che mi ha detto, sempre citando la stessa norma, che sopra i 11,08 kW ci deve per forza essere un solo SPI di comando.
Non mi sarebbe dispiaciuto risparmiare i 1000 euro ed evitarmi i 2-300 euro a ogni controllo successivo :cry:

Quello che però mi chiedo è se posso staccare legalmente o ritarare l'SPI interno all'inverter Fronius (sempre che loro lo permettano in qualche modo), dato che non è l'SPI direttamente collegato alla rete.

Tra l'altro, andando un po' fuori tema, avendo installato il SPI esterno, posso anche selezionare utenze privilegiate da far funzionare ad isola trovandosi il dispositivo di interfaccia a valle. Sbaglio?
 
forse il collega si è fermato al 4° capoverso del paragrafo che ti ho citato, senza continuare a leggere anche l'ultimo...:rolleyes:

per la tua seconda domanda: certo che si, l'alimentazione di utenze privilegiate a isola una volta aperto il DDI è contemplata: ovvio che devi avere dei generatori in grado di funzionare in isola.

... io ho l'intera casa come "utenza privilegiata" ...:spettacolo:
 
Ultima modifica:
Ho preso apposta un Fronius symo GEN24 6.0, così da abbinarlo al quadro Enwitec 10015613 e far funzionare fino a 6 kW di produzione ad isola alla bisogna (senza però eccedere il 20% annuo, che invaliderebbe la garanzia Fronius).
Lascerò fuori solo dei carichi esterni che potrebbero "bere" un po' troppo e non sono molto parchi nei consumi.

Farò sapere come andrà la gestione dei tempi dell'attacca-stacca automatico dovuta all'EPS, su cui ho ancora un po' di timori.
 
... che sappia tutti gli inverter hanno il primo setup dove si va ad indicare il paese e la norma di riferimento, ovvero CEI-021 EXT oppure CEI-021 INT.

Se settati per spi esterna, di fatto vengono disattivati i controlli interni.

Per fronius molti vecchi modelli (primo, symo, etc) hanno il setup da schermo + la PW (la trovi nei manuali, e si possono riconfigurare quasi tutti i parametri, fra cui la norma di riferimento/paese d'installazione senza grossi problemi.

Su impianto trifase le tensioni di riferimento sono i 400 V, un po' meglio rispetto ai 253 V max del monofase!.... non saprei su impianto misto.... immagino rimanga valido il regolamento di esercizio del primo impianto, quello monofase (??)
 
Su impianto trifase le tensioni di riferimento sono i 400 V, un po' meglio rispetto ai 253 V max del monofase!

le soglie della max tensione (59) sono sempre il 10% sulla nominale, quindi 253V per il monofase e 440V per il trifase... non è che una sia più permissiva dell'altra perchè una fa riferimento alla stellata e l'altra alla concatenata...

boko84 com'è 'sta storia della garanzia della produzione del 20% ad isola in un anno?... puoi spiegarmi meglio perché così mi verrebbe da ridere...
 
Perdonate il ritardo nel riscontro, ma volevo avere conferma ufficiale del produttore sul "20%" di cui mi aveva parlato l'installatore.
scresan, grazie per la dritta, confermo che in effetti c'è un menu dentro l'app solar start, dove mi fanno settare se ho SPI interna o esterna. Spero che nel settare SPI esterna avrò anche modo di modificare i valori di tensione di scollegamento o addirittura disabilitare la SPI interna, cosa che farò una volta connessa e configurata la SPI esterna.

dmarz, purtroppo è così ed ho anche chiesto conferma a Fronius. Confermano che non si può andare oltre il 20% o si invalida la garanzia, dal momento che si andrebbe ad usare l'impianto ad isola e non più come backup temporaneo.
Riporto integralmente la risposta, anche a beneficio di altri:
"il funzionamento in modalità Full Backup (a isola) è consentito entro un limite massimo pari al 20% del tempo totale di funzionamento dell’inverter, fino a un massimo di 2.000 ore complessive.
Oltre tali valori non è garantita la copertura in garanzia, poiché la modalità backup è prevista solo per uso temporaneo in caso di mancanza rete.
"
 
interessante... come se l'elettronica interna gliene fregasse qualcosa di come sta funzionando... boh proprio non capisco, sono quelle piccole differenze che mi fanno pensare che alle volte la frase "ma si prendi quello che costa meno e fa le stesse cose" non è proprio la più saggia...
 
... immagino sia un problema di "picchi" di carico di un sistema ad isola durante il funzionamento molto diversi in tempo ed ampiezza di quando l' inverter è ongrid.

L' elettronica di controllo ed i finali di potenza saranno costretti ad andare al limite per garantire la potenza nominale dell' inverter quando offgrid, mentre saranno inferiori se non assenti quando l' inverter è ongrid ..... dato che ci pensa la rete pubblica a "coprire" bene tutto.
 
per le mie conoscenze di elettronica la modalità di funzionamento non varia l'affidabilità: se può fornire x kW a tempo indeterminato quando alimentato da solare non capisco proprio perchè non possa farlo in isola... la dinamica non è un problema per l'elettronica (ben dimensionata), boh...
 
c'è una bella differenza per elettronica fra lavorare in isola e in rete. l'impedenza della linea è molto diversa e i potenziali picchi di corrente e soprattutto di tensione saranno ben diversi specie quando si inseriscono o si disinseriscono grossi carichi induttivi.
 

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