Buongiorno a tutti, seguo da sempre le discussioni e avrei un quesito sugli SPI esterni a cui non ho trovato riscontro.
Sistema PV composto da 2 impianti da 6 kWp (uno monofase del vecchio conto energia e uno trifase con accumulo da 22 kWp e wallbox appena realizzato).
Dal momento che ho superato gli 11,08 kWp totali, ho dovuto installare il dispositivo SPI esterno, a cui collegare tutti gli impianti di produzione. Il nuovo inverter, fronius symo gen plus24 6.0, ha una sensibilità molto elevata alle tensioni sia verso l'alto che verso il basso, ben più sensibile sia del vecchio impianto che del dispositivo SPI certificato.
Quindi chiedo, nel caso in cui qualcuno abbia avuto a che fare con il tema, ha senso che i due singoli inverter mantengano i loro SPI interni con i propri limiti o avrebbe più senso che l'unico strumento responsabile del distacco sia il dispositivo SPI?
Sistema PV composto da 2 impianti da 6 kWp (uno monofase del vecchio conto energia e uno trifase con accumulo da 22 kWp e wallbox appena realizzato).
Dal momento che ho superato gli 11,08 kWp totali, ho dovuto installare il dispositivo SPI esterno, a cui collegare tutti gli impianti di produzione. Il nuovo inverter, fronius symo gen plus24 6.0, ha una sensibilità molto elevata alle tensioni sia verso l'alto che verso il basso, ben più sensibile sia del vecchio impianto che del dispositivo SPI certificato.
Quindi chiedo, nel caso in cui qualcuno abbia avuto a che fare con il tema, ha senso che i due singoli inverter mantengano i loro SPI interni con i propri limiti o avrebbe più senso che l'unico strumento responsabile del distacco sia il dispositivo SPI?

