Impianto DEYE o altro?


Vipsolar fotovoltaico

PG-17

Nuovo Utente
Iscritto dal
14 Aprile 2025
Messaggi
2
Buongiorno,
attraverso una stima di produzione del noto portale PVGIS (https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/en/) ho dimensionato l'impianto che potrebbe rispondere ai miei consumi: 10 KWp + 10 Kwh per batteria, considerando che riscaldamento (che alimenta un pavimento radiante), raffreddamento e produzione di acqua sanitaria lavorano attraverso una PdC Mitsubishi Ecodan e quindi sono completamente dipendente dall'energia elettrica.

L'impianto individuato è il seguente:
Inverter trifase DEYE da 10 Kwp (garanzia 10 anni)
Batteria litio DEYE da 9,6 Kwh (garanzia 10 anni)
Pannello fotovoltaico OSDA solar monocristallino da 580 W (garanzia 30 anni sulle prestazioni e 20 sui guasti)
Progetto, richiesta Enel, inserimento GSE, certificazione Terna
Installazione quadri AC/DC, cavi e materiali e manodopera
TOTALE: 9.200,00 + iva

Che ne pensate?
È una valida opzione oppure sarebbe meglio valutare altre proposte con materiali di maggiore qualità a fronte di vantaggi in termini di rendimento/longevità o assistenza tecnica?
 
Ciao allora il deye è un ottimo inverter uno dei pochi inverter trifase a usare batterie a bassa tensione , diciamo che con pdc una batteria da 10kw per inverno e pochina non so la tua casa cosa consuma ma io la mia pdc in inverno va dai 12 ai 15kw al giorno e sono gia basso coi consumi , con 30kw di batterie sono autonomo un giorno e mezzo se piove , se vuoi stare sul deye ti consiglio di iscriverti al canale telegram di freeenerywild ha anche un canale youtube e specifico del deye ma anche di molto altro e potrai trovare consigli su chi ha inverter trifase , perche trifase ? hai pdc trifase ? nel senso che se poi devi lavorare col monofase la potenza di ogni linea e diviso per 3 poi c'è una certa compensazione ma bisogna capire i consumi che hai e se hai gia impianto trifase installato , il prezzo e nel range di mercato
 
discorso con molte variabili , nel senso che se hai tutte utenze trifasi il prelievo delle fasi è bilanciato , nel caso di utenze domestiche che passano al trifase è legato a squilibri tra fasi che ha delle regole se hai un impianto trifase ipotizziamo di 12kw non puoi prelevare i 12kw su una fase , poi c'è la possibilità di gestire il trifase con tre inverter monofase o uno trifase , e si innescano anche problematiche che magari un utente normale non ci fa caso tipo prelevo 6kw su una fase e immetto 6kw su un altra fase il contatore di scambio segna zero , non avendo il trifase non so quanto sia il limite massimo di sbilanciamento tra le fasi credo che sia sempre sui 6kw per fase ma non vorrei dire una cosa non vera , per cui nel momento che passi da impianto monofase a trifase chi esegue impianto deve oltre a installare impianto trifase fotovoltaico che come dicevo ha diverse opzioni in teoria potresti avere una fornitura trifase e un solo inverter monofase su una sola fase , deve anche suddividere i carichi monofase in modo da avere un prelievo non troppo sbilanciato, inoltre se superi i 11,2kw di fornitura devi mettere in aggiunta a quella presente nell'inverter una interfaccia cei-021 che va revisionata ogni 5 anni con costi , purtroppo in italia col fatto che non accettano inverter monofase superiori ai 6kw anche con limitatori immissione con case elettriche e un border line sugli impianti , la deye ad esempio produce inverter monofase fino a 16kw ma teoricamente per il mercato italiano non li puoi installare in ongrid , ma se li producono qualcuno in altre nazioni li userà ,una fornitura trifase su utenza domestica va dimensionata e adeguato impianto abitazione inoltre se superi certe potenze credo che ci sia la necessita di progetto , insomma se vuoi essere in regola e un bel costo , poi non c'è da stupirsi che in tanti hanno magari un inverter da 6kw collegato ufficialmente e altri inverter in parallelo che non immettono nel caso del deye ma altre marche la stanno seguendo sulla presa gen puoi collegare altri inverter aumentando la potenza di carica batteria e integrazione consumi ma qui usciamo dal seminato , ma ormai con sta normativa italiana si naviga sull'arrangiarsi
 
In risposta alle vostre domande, vi aggiungo che momentaneamente sono in monofase a 6 Kw, però visti i miei consumi, pensavo di passare ad un trifase (sempre a 6 kw) avendo modo di poter scambiare col distributore (Enel nel mio caso) l'energia in eccesso che da aprile fino a ottobre sarà sicuramente in eccesso.

Aggiungo, inoltre, che la PdC è in monofase come tutto l'impianto elettrico di casa.
Per passare ad un contatore trifase mi è stato consigliato di dividere il mio quadro in 3 fasi in modo da gestirle meglio.

Ci tenevo però a capire se il preventivo fosse adeguato al prezzo proposto e se riteneste opportuno migliorarlo (nella fornitura di pannelli, inverter o batteria) al fine di un miglioramento delle prestazioni, efficienza o una migliore assistenza tecnica.

Grazie per i vostri consigli.
 
Potresti:

1- rimanere in monofase sfruttando le nuove estensioni della cei-021 (post 1099 qui: https://www.energeticambiente.it/fo...stallazione/48002-cei-0-21/page37#post2301301)

2- usare il massimo dei pannelli installabili sul deye (quindi 10 kw di inverter monofase, forse trovi la versione da 8 kw del deye facilmente) ovvero .. saranno 10-12 kwp, oppure inverter da 6 kw + microinverter deye

3- usare falde del tetto est ovest dove possibile in modo da allargare la curva di produzione e massimizzare la potenza mattutina, quella piu' utile per la pdc (se hai stringhe su falde diverse magari usare microinverter su quelle parti in AC coupling con il deye principale in modo che il sistema possa soddisfare le funzionalita di controllo potenza previsti dallo SLI della cei-021)

4- distribuire e potenziare i cavi elettrici monofase sui vari elettrodomestici, in caso limitarne l' utilizzo contemporaneo con un po' di domotica (ormai è a portata di tutti con qualche presa intelligente, un misuratore di potenza sull' ingresso della linea elettrica di casa e un' app sul cell!)

5- cercati un installatore disposto a costruirti l' impianto su misura, e ragionato, e non il solito pachetto ..... standard!
 
Ricordo che nella stagione invernale un impianto fotovoltaico esposto a SUD produce almeno il doppio di uno di uguale taglia diviso tra EST/OVEST.
Pertanto tale soluzione rimane molto valida, ma solamente se non si dispone di spazio a SUD.

F.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom