Impianto di riscaldamento: termocamino, termostufa o termocucina?


Ninin

Nuovo Utente
Iscritto dal
8 Ottobre 2021
Messaggi
5
Buongiorno a tutti!
Mi chiamo Federica e dopo aver letto per ore vecchie discussioni nel forum, chiedo un aiuto, con un gran mal di testa!
La mia piccola nuova famiglia, cioè io, mia neonata figlia e il suo babbo, stiamo ristrutturando la nostra prima (ed unica) casa.
Per il riscaldamento, il rivenditore, che mi pare bravo, ci consiglia:
- termocamino Vulcano o termostufa Klover (Altea, che è una termocucina in verità...o la più semplice Belvedere) collegati ai termosifoni, puffer, volendo caldaia a pellet Klover da usare all'occorrenza, pannelli per solare termico (2 o 3) da collegare al puffer (se non erro) per acqua calda sanitaria quando stufe/camino/caldaia non fossero accese, dunque d'estate o mezza stagione.
Partendo dal presupposto che ho pochissimi bagliori di antiche conoscenze di fisica tecnica studiata all'università e considerando che possiamo godere dello sconto in fattura del 50%...vi do altri dati.
La casa è di circa 180 m², disposta su due piani, cucina/sala da 25/30 m² in cui sarà il termocamino o la stufa, una sala altrettanto grande collegata da una porta alla cucina e le stanze al piano di sopra.
Cappotto solo al tetto, muri senza isolamento termico ma da 50 cm poiché si tratta di una vecchia casa di campagna, nell'entroterra Marchigiano.
Esposizione del lato lungo a Sud (chissà se è una informazione utile...io la butto lì).
Infissi da rifare tutti.
I dubbi sono su cosa scegliere tra stufa e camino...
La prima abbatterebbe i costi di rivestimento e ci piace, ma la paura è che la termostufa debba essere caricata troppo spesso...e se fosse una termocucina (essendo che Klover le fa solo orizzontali) anche la paura dei piani di cottura che ustionano...e con la bambina piccola ho una bella preoccupazione.
Il termocamino Vulcano mi ispirava invece per la possibilità di caricare legna che brucia per molte ore...ma non so se le promesse e le aspettative siano coerenti con la verità.
Inoltre ho letto che molti hanno avuto problemi con le stufe Klover, eppure costano e sono tutte fatte in Italia, il sito sembra presentare la qualità in "pompa magna", così il venditore.

Consigli?
Esperienze?
 
Se vuoi per forza la biomassa caldaia a pellet in locale tecnico con puffer dimensionato per accogliere il solare termico e piastra esterna per acs. 1 solo impianto fatto bene e ci fai tutto.
 
È che la fonte principale di combustibile vorrei fosse la legna, avendone noi grande disponibilità. Mi rendo conto, leggendo qua, che ci sia da farsi una bella cultura a riguardo, ed anche un bel mazzo. Allo stesso tempo anche il tecnico che vende le caldaie mi conferma che la combustione di legna (con stufe o termocamini tecnologici) sia ad oggi, nel complesso, la soluzione più ecosostenibile.
Mentre il pellet è talmente richiesto che non deriva più solo da scarti di lavorazione. Inoltre ha un gran costo.
Forse sbaglio?
Cercherei la soluzione anche più sostenibile e meno impattante.
Avrei voluto fare il cappotto alla casa perché come dice mio padre "il modo migliore per non inquinare è usare meno risorse possibili".
Ma per un discorso di costi non è stato possibile.
 
perfetto, allora fi copia incolla del mio messaggio sopra sostituendo la caldaia a pellet con caldaia a legna.
se impianto ben fatto e puffer adeguato non dovrai fare il fuochista ma caricare 1 o 2 volte al giorno.
 
I dubbi sono su cosa scegliere tra stufa e camino...

ciao, se vuoi usare la legna come combustibile ed avere la massima resa, il minor consumo e la maggiro libertà di gestione.... ne l'una ne l'altra, ma una caldaia con relativo puffer dimensionato.
Si "viaggia" su ben altro modo di usar ela legna e riscaldare casa.
 
Dunque che caldaia a legna mi consigliereste? Klover ne ha una che si chiama ecowood 300 30,3 kW (combustione), 17,7 kW (H2O) .

La caldaia a pellet la consigliavano per il nostro essere spesso fuori casa anche più giorni.
 
se una caldaia brucia 30 kW e rende 17.7 kW all'acqua, significa che è una pessima caldaia perchè ha una resa ridicola
una moderna caldaia a legna, se brucia 30 kw, ne deve rendere almeno 27/28 di kW, non certo 18.....
quindi neppure prendere in considerazione una caldaia così antiquata

ma per un'impianto a legna non si parte mai dalla caldaia, ma dalle esigenze e aspettative del cliente, dalla classe energetica dell'abitazione e zona climatica, dagli spazi disponibili, dal budget, ecc ecc
la caldaia inoltre non si "mette" da sola, ma deve essere abbinata a puffer, miscelatrici, gestioni, acs, ecc ecc
 
per esperienza personale non è tanto il generatore a far la differenza ma come è strutturato e dimensionato l'impianto. concordo anch'io che i 17,7 della klover sembrano pochini, anche se non si deve scordare che le loro termocucine hanno rese all'acqua molto basse a fronte di un sistema brevettato SICURO TOP che garantisce un'elevata tranquillità in casa (non conosco la caldaia in questione ma l'analogia mi fa pensare ad un utilizzo simile). non ho ancora capito da Ninin (che da ora chiamo Federica come giusto), se possiede un locale da approntare come locale caldaia (dove non per forza avere una caldaia, ma come posto dove alloggiare ad esempio puffer ed altre parti come pompe, centraline, vasi d'espansione, etc) ed anche di come voglia vivere questa sua esperienza, faccio alcuni esempi, se ti piace stare la sera a guardare la fiamma seduta su un divano la scelta migliore è un termocamino (che non farei mai visti i consumi), se ti piace cucinare o visti gli attuali problemi con il gas naturale vuoi risparmiare utilizzando una cucina a legna al posto dei fuochi a gas potrebbe essere necessaria una termocucina (che è stata la mia scelta), senza dubbio per quantità calore generato/consumo legna il meglio in assoluto è una caldaia a legna di ultima generazione (conoscendo Giuseppe credo pensi per te ad una a fiamma inversa), facci sapere cosa vuoi e forse potremmo darti un parere (perchè analisi via web non se ne fanno) più accurata.
 
Ho una stanza da dedicare a puffer, caldaia e tutto quel che serva.
l'idea di vedere la fiamma in sala/cucina è piacevole ma certamente prima viene l'essere ecosostenibili e la spesa nel lungo termine.

I termocamini Vulcano sono se non erro a fiamma inversa.
i fornelli e il forno saranno elettrici o con bombola di GPL poiché non arriva gas metano (e per fortuna mi viene da dire ora)
 
Ho una stanza da dedicare a puffer, caldaia e tutto quel che serva.
allora non hai problemi

l'idea di vedere la fiamma in sala/cucina è piacevole ma certamente prima viene l'essere ecosostenibili e la spesa nel lungo termine.
se hai un'occhio all'ambiente, una caldaia prestante non ha confronti


I termocamini Vulcano sono se non erro a fiamma inversa.
no, sono normali
si accendono dall'alto, ma la fiamma inversa è tutt'altra cosa
 
Personalmente , con una bimba piccola, non metterei nulla in casa
perchè alla fine pulviscolo di pellet, cenere e quant'altro ci sono sempre
che svolazzano per casa.

Essendo una casa rurale, potendo e se già ci fosse, lascerei solo il camino al naturale
( no termocamino o altro) da accendere una tantum ( natale o cene con amici) per due motivi

1) se tutto il resto si guata o non è utilizzabile ( per es, mancanza di elettricità)
per scaldarsi un minimo basta ascia e legna

2) è impagabile cucinare qualcosa alla brace e gustarla in compagnia davanti al fuoco

P.S.
Naturalemnte il camino devi poterlo chiudere quando non lo usi altrimenti scaldi i passeri :)

HTH
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom