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Impianto domestico, correzione schema


FOLLA84

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8 Ottobre 2013
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Villa di Chiavenna (SO)
Ciao a tutti. Vi propongo uno schema per l'impianto della mia nuova casa.
Premessa: sono completamente ignorante in materia, tutto ciò che ho fatto è frutto di mesi di lettura del forum, domande, e tanto tanto internet. Ho scopiazzato disegni, simboli e grafica da altri schemi trovati in rete e sul forum, assemblando il tutto per come, da quanto capito, vorrei che funzionasse.
Quello che chiedo è di valutare se il principi di collegamento sono esatti e funzionali, e se c'è qualcosa ( e ci sarà eccome) da correggere e modificare. Nei lavori mi seguirà poi il mio idraulico ma intanto, beh, mi sono divertito a metterci del mio.
in un secondo momento poi mi servirebbe un aiuto per capire dove e come posizionare sonde e termometri...
 

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vedrai che molti qui ti indicheranno che aggiustamenti fare...
sai bene che qui io parlo solo in termini generali... è il mio lavoro, ci vivo con quello.
 
La valvola miscelatrice a 3 vie numero 11, è scollegata dal ritorno...
L'elemento 4 dovrebbe leggere la T di ritorno in caldaia e non la t di mandata.
Al posto dell'elemento 8 io sostituirei il collettore con un separatore, altrimenti sarebbe tutto sbilanciato (credo).
Per il controllo elettronico hai studiato qualcosa?

Ah dimenticavo di dirti che sono neofita pure io....:preoccupato:
Volevo dirti anche un'altra cosa: di soluzioni di impianto, PER OTTENERE LO STESSO RISULTATO (ma non lo stesso comfort) ce ne sono tantissime, per non dire infinite.....la mia idea è che tutte le soluzioni funzionano, seppure con rendimenti e comfort diversi...anche se sbagli a fare qualcosa, si aggiusta, spendendo soldi e non ottenendo il risultato di ottimo....MA FUNZIONA!
 
Ultima modifica:
La valvola miscelatrice a 3 vie numero 11, è scollegata dal ritorno...
Intendi che la valvola deve essere collegata al tubo del ritorno per la miscelazione, giusto? Si non l'ho rappresentato nel modo esatto graficamente, ma è un concetto che ho chiaro. Questo vale ovviamente anche per la valvola 13.

L'elemento 4 dovrebbe leggere la T di ritorno in caldaia e non la t di mandata.
Intendi la posizione della sonda della valvola anticondensa, che andrebbe messa sul ritorno??

Al posto dell'elemento 8 io sostituirei il collettore con un separatore, altrimenti sarebbe tutto sbilanciato (credo).
Qui non ci arrivo..mi spieghi questo principio??

Per il controllo elettronico hai studiato qualcosa?
No, è (in teoria) il passo monitoraggio e controllo. Quanti termometri ci vogliono e dove vanno posizionati per avere sempre tutto sotto controllo? Quali sistemi ci sono per la gestione intelligente dell'impianto? La caldaia in se, di fascia medio-bassa, è sprovvista di unità di controllo. Ci vuole qualcosa di esterno?

QUOTE]

Grazie mille per la risposta
 
avendo puffer e boiller, sarebbe il caso di predisporre lo scarico del surplus estivo del solare sul puffer, da recuperare nelle giornate di pioggia
 
Schema impianto

Schema impianto

La valvola miscelatrice a 3 vie numero 11, è scollegata dal ritorno...
Intendi che la valvola deve essere collegata al tubo del ritorno per la miscelazione, giusto? Si non l'ho rappresentato nel modo esatto graficamente, ma è un concetto che ho chiaro. Questo vale ovviamente anche per la valvola 13.
Si, esatto.

L'elemento 4 dovrebbe leggere la T di ritorno in caldaia e non la t di mandata.
Intendi la posizione della sonda della valvola anticondensa, che andrebbe messa sul ritorno??
Eh, si! Altrimento come fa il sistema a regolare la T di ritorno? E' quella da regolare, tramite uno spillamento dalla mandata della caldaia.

Al posto dell'elemento 8 io sostituirei il collettore con un separatore, altrimenti sarebbe tutto sbilanciato (credo).
Qui non ci arrivo..mi spieghi questo principio??
Scrivi su google Caleffi e separatore e studiati tutto per bene. Il separatore è una macchina che serve per bilanciare e disaccoppiare i rami dei circuiti. Un collettore non lo fa, distribuisce solo le portate, e se tu su ogni circuito (a valle del collettore) metti una pompa di spinta, credo che potresti incorrere nel problema che un circuito funzioni bene, ed uno no, oppure che non funzioni bene entrambi. E poi potresti bruciare le pompe perchè lavorerebbero fuori curva.



Per il controllo elettronico hai studiato qualcosa?
No, è (in teoria) il passo monitoraggio e controllo. Quanti termometri ci vogliono e dove vanno posizionati per avere sempre tutto sotto controllo? Quali sistemi ci sono per la gestione intelligente dell'impianto? La caldaia in se, di fascia medio-bassa, è sprovvista di unità di controllo. Ci vuole qualcosa di esterno?
Ah boh!


Io non ho mai avuto un impainto a biomasse, ne ne ho mai montato uno...quello che dico vale per ora solo in teoria.
Servono risposte da persone pratiche.
QUOTE]

Grazie mille per la risposta


Ciao ciao.
 
Per i controllo elettronico dell'impianto credo ci voglia una centralina, ma non ho ancora capito come si colleghi agli elemnti dell'impianto, cioè se gli attacchi elettrici ed elettronici sono standard o se devi comprare sonde e centralina dello stesso costruttore.
 
FOLLA84,fatti dire come fare l'impianto per il "surplus" estivo da scaricare nel puffer
 
Per i controllo elettronico dell'impianto credo ci voglia una centralina, ma non ho ancora capito come si colleghi agli elemnti dell'impianto, cioè se gli attacchi elettrici ed elettronici sono standard o se devi comprare sonde e centralina dello stesso costruttore.

E' esattamente il dubbio che ho io..chi ci vuole spiegare come può essere impostato la parte di controllo/gestione di un impianto come da schema?
 
avendo puffer e boiller, sarebbe il caso di predisporre lo scarico del surplus estivo del solare sul puffer, da recuperare nelle giornate di pioggia

mmh..si, so che c'è anche questa ulteriore integrazione ma sinceramente non mi ha mai convinto molto..
Ho sempre avuto l'idea che con soli 2 pannelli (l'ottimale per il boiler da 300L) tolti i consumi e il fabbisogno quotidiani di una famiglia di 4 persone, la rimanenza solare (surplus) è talmente ridotta che ad un puffer di 1500L farebbe il solletico. Non credo sia sufficiente a portare l'acqua del puffer a T decenti..poi può darsi che mi sbaglio eh..
 
folla84,fatti fare lo schema di come passare il surplus del solare nel puffer non farti illudere con i video della sua mercanzia,vediamo cosa sa fare il soggetto che parla di surplus....da quando si è imparato "sta" parola la usa pure per la moka.Su caro dott. facci uno schemino....non puoi? tu dai solo indicazioni? tu ci lavori?.............ma fammi il piacere
 
folla84,fatti fare lo schema di come passare il surplus del solare nel puffer non farti illudere con i video della sua mercanzia,vediamo cosa sa fare il soggetto che parla di surplus....da quando si è imparato "sta" parola la usa pure per la moka.Su caro dott. facci uno schemino....non puoi? tu dai solo indicazioni? tu ci lavori?.............ma fammi il piacere

Passare il surplus del solare nell'accumulatore inerziale...senza sapere la potenza resa dai pannelli e la dimensione dell'accumulatore, credo che sia come parlare del nulla. Scaricare nel puffer ha senso solo se i pannelli siano molto sovradimensionati (rispetto alla richiesta utente di acs)...ma a questo punto viene da chiedersi perchè sono stati sovradimensionati i pannelli....forse per una utenza esigente con eriodi di punta (tipo albergo) e pochi periodi di inutilizzo? In quato caso, se i periodi di untilizzo sono brevi e molto sporadici, conviene buttare via l'acs piuttosto che installare altre macchine inutili e costose.
Io parlo da inesperiente eh però!
 
Passare il surplus del solare nell'accumulatore inerziale...senza sapere la potenza resa dai pannelli e la dimensione dell'accumulatore, credo che sia come parlare del nulla.
Questo lo devi dire al sig, venditore non a me,lui parla di "surplus",vediamo lo schemino che ci farà per passare il surplus.....ci facciamo un pò di risate
 
con soli 2 pannelli (l'ottimale per il boiler da 300L) tolti i consumi e il fabbisogno quotidiani di una famiglia di 4 persone, la rimanenza solare (surplus) è talmente ridotta che ad un puffer di 1500L farebbe il solletico

per circa 3 mesi all'anno, se si è in 3/4 persone e buona esposizione, il surplus c'è, credimi...... e se l'impianto è giusto si recupera
poi magari non serve a nulla, ma se piove mi evita di dover accendere la caldaia
la differenza economica dell'impianto si aggira su un centinaio o pochi + euro
 
tu ci lavori?.............ma fammi il piacere

in effetti si, ci lavoro, non sò se per tuo dispiacere o piacere, e con OTTIMI risultati.....
non capisco tutto questo tuo "nervosismo"..... Come vedi io sono calmo e pacato.... Rilassati.... :beer:

qui un esempio di recupero surplus (cmnq se vai nel mio sito, ne vedrai tantissimi si lavori fatti con recupero surplus):
 

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