Impianto Geo+Tesi di lurea


si mi sono lasciato un po andare
:)
sorry
 
Eccomi che torno con qualche valutazione della quale vorrei sapere il vostro parere:

Fabbisogno stimato dell'abitazione: 20000 kWh
Con una pompa di calore assorbiamo quindi circa 5000 kWhel (COP 4)

Si divide il fabbisogno per il rendimento del sistema elettrico nazionale 0,36 e per quello di distribuzione del gas 0,95 e si ha:

PDC: 20000/0,36 = 55555/COP =13888 kWh
CALDAIA: 20000/0,95 = 21052 kWh

Ora come posso confrontare direttamente il guadagno che da una PDC rispetto alla CALDAIA quando una utilizza Metano e l'altra energia elettrica?

Basta moltiplicare i 5000 kWhel assorbiti per il costo al kW x la PDC? E per la caldaia come faccio a risalire ai m^3 annui?

Se volessi fare il confronto con una caldaia a pellets come farei? ci sono dei fattori moltiplicativi in base al combustibile e al suo potere calorifico?


Altra cosa facendo un impianto con sonda geotermica voi cosa utilizzereste per cucinare? fareste un contratto x il gas? (Vedi discussione http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=3797620 )
 
Altra cosa: inizialmente avevo previsto l'impianto con un accumulo da 600 litri dove confluiva calore da pannelli solari, da caldaia o PDC e da caminetto, e l'acqua sanitaria veniva prodotta da una serpentina interna per scambio termico.

Ora mi è stata proposta una PDC dotata nn di un solo condensatore ma ben si di un desurriscaldatore e di un condensatore, in questo modo produco acqua a bassa temperatura per l'impianto a pavimento, e acqua a temperatura più alta (sanitaria) che finisce in un accumulo più piccolo 300 litri, dove confluisce anche il calore dei pannelli solari, anche qui l'acqua sanitaria viene prodotta con serpentina interna da 60 litri.
In questo modo ho lo svantaggio che il fabbisogno per il riscaldamento è coperto solo da PDC e nn da caminetto e solare termico, però ho il vantaggio che in estate l'acqua calda prodotta dalla PDC mi va a scaldare l'acqua sanitaria assieme ai pannelli solari. Inoltre ho valutato che la spesa per installare un caminetto termico nn vale il calore che mi produce nell'accumulo, quindi installerò un semplice camino o stufa a pellets che scalderà il soggiorno per irraggiamento oltre all'impianto a pavimento si intende.

Cosa ne pensate? Io credo che con un buon grado di coibentazione e grazie alla PDC avrò un sensibile calo di spesa rispetto alla caldaia.
Per quanto riguarda la parte estiva ho optato nn per scambiatori adiabatici come inizialmente espresso ma su fan-coil in questo modo dimensiono l'impianto a pavimento per la sola parte invernale con minore spesa, e parte del calore viene trattato anche dai ventilconvettori nn solo dall'impianto a pavimento, i quali mi deumidificano anche. Il vantaggio oltre al minor costo in quanto il passo di posa rimane più largo è che ho un più rapido raffrescamento partendo da impianto spento in quanto i fan coil fanno convezione e nn irraggiamento. Questo per tornare al discorso di questo post su quale sistema era meglio... in questo modo si sfruttano i vantaggi di entrambi, almeno nel periodo estivo.
 
Saluti,

scusate ma ho veramente poco tempo.

Per quanto riguarda il raffronto economico tra vari sistemi di riscalamento vi rimando, se volete e vi interessa un mio esempio, al sito tecnoclima.ch in basso a destra trovate un paragrafo studi economici provate ad analizzare.

Per quanto riguarda la questione accumulo, personalmente per casi residenziali, preferisco utilizzare la tecnologia tank in tank ed utilizzare il calore del solare ed eventuale scambiatore camino sia per il riscaldamento che per l'acqua calda sanitaria.

Per quanto riguarda l'approccio estivo condivido pienamente.

Cordialmente.

Lgb
 
Altra cosa, rileggendo tutto il post ho visto che Atomo0 sconsigliava i ventilconvettori per la deumidificazione, servirebbe un approfondimento in questo senso. Altra cosa in che modo si realizza la ventilazione a flussi incrociati? A me converrebbe farla?
 
Scusate ma devo chiedere un'altra cosa, nel caso voglia mettere due scalda salviette uno x bagno dove li collego? E' giusto che prendano l'acqua dall'accumulo da 300 litri in quanto quello a temp più alta? Forse a causa di ciò mi conviene farlo da 400 o 500 e mettere qualche pannello solare in più.
 
CITAZIONE (clash4 @ 23/9/2006, 11:40)
Altra cosa: inizialmente avevo previsto l'impianto con un accumulo da 600 litri dove confluiva calore da pannelli solari, da caldaia o PDC e da caminetto, e l'acqua sanitaria veniva prodotta da una serpentina interna per scambio termico.

Ora mi è stata proposta una PDC dotata nn di un solo condensatore ma ben si di un desurriscaldatore e di un condensatore, in questo modo produco acqua a bassa temperatura per l'impianto a pavimento, e acqua a temperatura più alta (sanitaria) che finisce in un accumulo più piccolo 300 litri, dove confluisce anche il calore dei pannelli solari, anche qui l'acqua sanitaria viene prodotta con serpentina interna da 60 litri.
In questo modo ho lo svantaggio che il fabbisogno per il riscaldamento è coperto solo da PDC e nn da caminetto e solare termico, però ho il vantaggio che in estate l'acqua calda prodotta dalla PDC mi va a scaldare l'acqua sanitaria assieme ai pannelli solari. Inoltre ho valutato che la spesa per installare un caminetto termico nn vale il calore che mi produce nell'accumulo, quindi installerò un semplice camino o stufa a pellets che scalderà il soggiorno per irraggiamento oltre all'impianto a pavimento si intende.

Cosa ne pensate? Io credo che con un buon grado di coibentazione e grazie alla PDC avrò un sensibile calo di spesa rispetto alla caldaia.
Per quanto riguarda la parte estiva ho optato nn per scambiatori adiabatici come inizialmente espresso ma su fan-coil in questo modo dimensiono l'impianto a pavimento per la sola parte invernale con minore spesa, e parte del calore viene trattato anche dai ventilconvettori nn solo dall'impianto a pavimento, i quali mi deumidificano anche. Il vantaggio oltre al minor costo in quanto il passo di posa rimane più largo è che ho un più rapido raffrescamento partendo da impianto spento in quanto i fan coil fanno convezione e nn irraggiamento. Questo per tornare al discorso di questo post su quale sistema era meglio... in questo modo si sfruttano i vantaggi di entrambi, almeno nel periodo estivo.​

Ciao C..4, un saluto a tutti!!

Ma quanto Ti costa al m2 un sistema misto come quello che ci descrivi?
Se può tornarti utile un mio parere già, peraltro, espresso in questa discussione, la scelta dell'impianto ideale, fatta in funzione del tipo di struttura che lo ospiterà, deve basarsi, tra l'altro, sul livello massimo ottenibile di efficienza ( economicità di gestione) e di efficacia ( confort igrotermico). Pagine addietro ho espresso i miei dubbi circa l'efficienza degli impianti radianti, fatte salve alcune circostanze che presentano esigenze particolari. In presenza di una struttura ben coibentata ( tendenzialmente effetto termos) l'importanza del sistema di climatizzazione, ai fini dell'efficienza, si riduce drasticamente, ma rimane molto elevato per quanto concerne il conseguimento del confort igrotermico.
A tale proposito rimango dell'idea che una buona convezione forzata e controllata ( controllo sull'umidità dell'aria e abbattimanto delle turbolenze) sia da preferirsi non solo per assicurarsi il confort migliore, ma soprattutto per conseguire quelle economie di gestione che solo la flessibilità di funzionamento di questi sistemi può garantire.

Un saluto a Voi Tutti!!
ISS
:)
 
Lo so che tu prediligi il sistema a convezione, ma il mio sarà un impianto radiante con PDC.
X il costo è minore perchè un fancoil mi costa meno di un deumidificatore adiabatico, per il resto nn cambia nulla.
 
CITAZIONE (clash4 @ 29/9/2006, 17:21)
Lo so che tu prediligi il sistema a convezione, ma il mio sarà un impianto radiante con PDC.
X il costo è minore perchè un fancoil mi costa meno di un deumidificatore adiabatico, per il resto nn cambia nulla.​

Mi pare che l'educazione non alloggi più in questa discussione, mi sembrava di averti salutato c..4. Comunque si scriveva tanto per analizzare a fondo la questione e ti chiedevo solo cosa ti costava al m2, ma contento tu. Ne riparleremo, se ne avrai voglia, quando saranno trascorsi un paio di anni di utilizzo! Per il momento ti lascio alle tue certezze.

bye
;)
 
Da quanto ho letto negli ultimi messaggi sei intenzionato a installare due boiler ti hanno proposto la soluzione di inserire il boiler dell'acqua calda dentro al boiler del riscaldamento così i pannelli solari li faresti entrare nella parte bassa del boiler del riscaldamento e quando funzionano sia per il riscaldamento sia per il sanitario. La pompa di calore che mi hai fatto notare è molto interessante ha un ottimo rendimento, mi sono interessato molto agli impianti geotermici e ne sono andati a vedere due in funzione uno con sonde orizzontali e uno con donde verticali. Alcuni consiglio le orizzontali ma tue non hai spazio e devi fare quelle verticali, l'unico problema è che ci vuole l'autorizzazione del Genio civile. Io Ho trovato molto interessante anche la pompa ad assosrbimento della ditta Robur www.rubur.it sfruttono l'aria e funziona a gas.
Adesso mi leggo meglio tutto.
 
CITAZIONE (IlSolitoSconosciuto @ 29/9/2006, 18:18)
CITAZIONE (clash4 @ 29/9/2006, 17:21)
Lo so che tu prediligi il sistema a convezione, ma il mio sarà un impianto radiante con PDC.
X il costo è minore perchè un fancoil mi costa meno di un deumidificatore adiabatico, per il resto nn cambia nulla.​

Mi pare che l'educazione non alloggi più in questa discussione, mi sembrava di averti salutato c..4. Comunque si scriveva tanto per analizzare a fondo la questione e ti chiedevo solo cosa ti costava al m2, ma contento tu. Ne riparleremo, se ne avrai voglia, quando saranno trascorsi un paio di anni di utilizzo! Per il momento ti lascio alle tue certezze.
bye
;)

Hei ISS perchè dici così nn avevo nessuna intenzione di risponderti male e nn mi sembra di averlo fatto, ho solo detto che farò un certo tipo di impianto. Rileggendo cosa ho scritto veramente nn capisco perchè mi dai del maleducato, intendevo solo dire che so le tue convinzioni sui sistemi a convezione visto che le hai spiegate in maniera approffondita, ma io rimango della mia idea e dopo aver fatto le mie valutazioni ho deciso che farò un impianto radiante, nn ho detto che l'impianto che preferisci te nn funziona o è un male, ma semplicemente che io ho fatto un altra scelta.

Ho chiesto solo un parere x la deumidificazione, per il costo te lo saprò dire esattamente tra qualche settimana. Tu mi hai detto che mi verrà a costare tanto ma forse nn ci siamo capiti sul tipo di impianto, i ventilconvettori ne metterò uno per piano nn faccio un impianto misto, fanno la stessa funzione che avrebbero i deumidificatori adiabatici solo che trattano anche in piccola parte la temperatura.

Quando ti dico che mi verranno a costare meno intendo che un ventilconvettore mi costa meno di un deumidificatore adiabatico. Per il prezzo al m^2 ti dirò tieni conto che un impianto completo così come lo ho esposto più l'impianto di aspirazione centralizzato e tutta la parte sanitaria verrà circa 35000 euro posa e tutto compreso anche iva. So che tu mi puoi dire che un impianto a convezione costerà meno, ma io ho deciso di puntare sulla tecnologia a PDC e nel prezzo tieni conto che c'è compresa anche la spesa per due trivellazioni di 125 metri di profondità che solo quelle costano 5000 e rotti euro.
Io nn mi ritengo una persona maleducata nn mi sembra mai di aver risposto male a nessuno, spero che tu riveda la tua dichiarazione, io nn ho nessuna certezza ho solo fatto delle scelte valutative che forse sono diverse dalle tue.
Spero che continuerai a scrivere su questa discussione tenendo conto che io faccio domande per migliorare l'impianto che ho esposto, e sentirmi dire che è meglio un altro impianto che è compketamente diverso nn mi risponde alla mia domanda.



Edited by clash4 - 30/9/2006, 13:53
 
CITAZIONE (Bonna80 @ 29/9/2006, 22:03)
Da quanto ho letto negli ultimi messaggi sei intenzionato a installare due boiler ti hanno proposto la soluzione di inserire il boiler dell'acqua calda dentro al boiler del riscaldamento così i pannelli solari li faresti entrare nella parte bassa del boiler del riscaldamento e quando funzionano sia per il riscaldamento sia per il sanitario. La pompa di calore che mi hai fatto notare è molto interessante ha un ottimo rendimento, mi sono interessato molto agli impianti geotermici e ne sono andati a vedere due in funzione uno con sonde orizzontali e uno con donde verticali. Alcuni consiglio le orizzontali ma tue non hai spazio e devi fare quelle verticali, l'unico problema è che ci vuole l'autorizzazione del Genio civile. Io Ho trovato molto interessante anche la pompa ad assosrbimento della ditta Robur www.rubur.it sfruttono l'aria e funziona a gas.
Adesso mi leggo meglio tutto.​

Grazie del tuo intervento, allora andiamo con ordine:

Così come mi è stato proposto l'impianto è dotato di un boiler da 300 litri dove all'interno c'è la serpentina dell'acqua sanitaria che viene scaldata per scambio termico. Il boiler nn è x il riscaldamento tranne che per i 2 scaldasalviette che metterò uno x bagno (almeno penso che verranno attaccati al boiler perchè quelli funzionano ad alta temperatura nn a bassa come l'impianto a pavimento). Il boiler per il resto produce acqua calda x il sanitario aiutato dai pannelli solari e in estate c'è un ulteriore aiuto dato dal calore asportato dall'impianto a pavimento che mi scalda l'acqua sanitaria se richiesto prima che l'acqua torni nelle sonde e scambi col terreno.
Per il riscaldamneto a pavimento l'acqua calda a temp 29 gradi viene fornita direttamente dalla PDC che come vedi è l'unica che ho visto io dotata di desurriscaldatore e condensatore (più evaporatore) quindi in grado di produrre acqua a due temperature diverse senza doverla miscelare poi a valle.
Per il resto è cope dici te io devo fare due perforazioni da 125 metri con 2 sonde per ogni foro in quanto in orizzontale nn ho spazio, per le domande al genio civile confermo per fortuna è tutto ok.
Trovo la tecnolgia a PDC veramente interessante e valida e di notevole risparmio, anche le Robur sono macchine interessanti ma io nn vorrei dipendere dal gas quindi ho optato per questa scelta. In futuro come ho gia espresso sui post precedenti vorrei integrare tutto con impianto fotovoltaico il quale non mi manderà in pari ma darà un buon contributo alla bolletta della luce.


Per chiudere torno alle mie domande:

1) Può essere giusto dimensionare l'impianto x la sola parte invernale e quindi con passo più largo (spendendo meno) e mettere 1 ventilconvettore x piano che oltre a deumidificare integra la quota parte di fresco mancante?

2)Qualcuno può approfondire la ventilazione a flussi incrociati? Come funziona?

3)Mi conviene mettere un accumulatore più grande x attaccare anche la lavatrice e lavastoviglie direttamente all'acqua calda o mi costa meno che l'acqua se la scaldino loro? (considerando il mio impianto a PDC)
 
CITAZIONE (clash4 @ 30/9/2006, 14:10)
1) Può essere giusto dimensionare l'impianto x la sola parte invernale e quindi con passo più largo (spendendo meno) e mettere 1 ventilconvettore x piano che oltre a deumidificare integra la quota parte di fresco mancante?​

perchè ti vuoi far del male?
:)


spendere 500 euro in meno di tubo per non riscaldare e non avere un confort adeguato vale la pena?

il passo va dimensionato in base alle dispersioni della casa e cmq (un consiglio) non superate mai i 15cm di passo nelle zone centrali!!!!

è l'acqua che ci da l'energia termica piu passi larghi fate meno energia avete!!!!!

e non ditemi che è l'euro al metro che costa il tubo che vi manda in crisi finanziaria

se leggete i miei vecchi post il Ventilconvettore è la scelta peggiore che si possa fare!!!!
piuttosto mettete due split!!!

per la climatizzazione radiante serve assolutamente un deumidificatore adiabatico!

CITAZIONE (clash4 @ 30/9/2006, 14:10)
2)Qualcuno può approfondire la ventilazione a flussi incrociati? Come funziona?​

un recuperatore di calore a fussi incrociati forse

CITAZIONE (clash4 @ 30/9/2006, 14:10)
3)Mi conviene mettere un accumulatore più grande x attaccare anche la lavatrice e lavastoviglie direttamente all'acqua calda o mi costa meno che l'acqua se la scaldino loro? (considerando il mio impianto a PDC)​

che portate d'acqua necessinato? come fai a dimensionarlo?

cmq sicuramente risparmi, portando l'acqua anche solo a 30 invece che ha 10-15 recuperi un DT non da poco
 
CITAZIONE (clash4 @ 30/9/2006, 14:10)
Per il riscaldamneto a pavimento l'acqua calda a temp 29 gradi viene fornita direttamente dalla PDC che come vedi è l'unica che ho visto io dotata di desurriscaldatore e condensatore (più evaporatore) quindi in grado di produrre acqua a due temperature diverse senza doverla miscelare poi a valle.​

Nel mio caso sto costruendo casa ora, classe A (legno prefabbricato traspirante ecc.). L'idea per il riscaldamento è simile alla tua. Niente gas. Anche per la cucina piastre a induzione. Per il riscaldamento solare termico integrato da PdC geotermica e stufetta a pellets o caminetto (vedrò) per emergenza.
Visti i costi del geo "a regola d'arte" e i tempi di costruzione che mi obbligavano a movimentare terra in anticipo mi sono predisposto un campo di 300mq di semplice tubo interrato a 1 - 1.5 m.
Ora ho il probl di trovarci una PdC adeguata a costi decenti. Puoi darmi qualche info in più sulla tua? (anche in pm).


CITAZIONE (clash4 @ 30/9/2006, 14:10)
1) Può essere giusto dimensionare l'impianto x la sola parte invernale e quindi con passo più largo (spendendo meno) e mettere 1 ventilconvettore x piano che oltre a deumidificare integra la quota parte di fresco mancante?

2)Qualcuno può approfondire la ventilazione a flussi incrociati? Come funziona?

3)Mi conviene mettere un accumulatore più grande x attaccare anche la lavatrice e lavastoviglie direttamente all'acqua calda o mi costa meno che l'acqua se la scaldino loro? (considerando il mio impianto a PDC)​

1) non saprei con certezza, ma credo che dimensionare sul raffreddamento non sia un costo enorme e anche a me hanno sconsilgiato i ventilconvettori per deumidifcare.

2) è un sistema che preriscalda l'aria del flusso in entrata prelevando il calore da quella in uscita. A mio parere nel clima italiano non ha gran senso arrivare a queste esagerazioni.

3) sicuramente conviene mandare acqua preriscaldata, specie se a costo basso come la puoi ottenere tu dalla PdC.

Ciao.
 
CITAZIONE (BrightingEyes @ 6/10/2006, 12:15)
CITAZIONE (clash4 @ 30/9/2006, 14:10)
Per il riscaldamneto a pavimento l'acqua calda a temp 29 gradi viene fornita direttamente dalla PDC che come vedi è l'unica che ho visto io dotata di desurriscaldatore e condensatore (più evaporatore) quindi in grado di produrre acqua a due temperature diverse senza doverla miscelare poi a valle.​

Nel mio caso sto costruendo casa ora, classe A (legno prefabbricato traspirante ecc.). L'idea per il riscaldamento è simile alla tua. Niente gas. Anche per la cucina piastre a induzione. Per il riscaldamento solare termico integrato da PdC geotermica e stufetta a pellets o caminetto (vedrò) per emergenza.
Visti i costi del geo "a regola d'arte" e i tempi di costruzione che mi obbligavano a movimentare terra in anticipo mi sono predisposto un campo di 300mq di semplice tubo interrato a 1 - 1.5 m.
Ora ho il probl di trovarci una PdC adeguata a costi decenti. Puoi darmi qualche info in più sulla tua? (anche in pm).​

In che zona sei? che potenza disperdente ti è stata calcolata con questa superficie?
 
Zona Liguria, sulla costa. Esposizione Sud-sud-est. Forte insolazione. In effetti mi preoccupa più il condizionamento estivo che il riscaldamento. Il calcolo devono avermelo pure fatto, ma non ricordo devo chiedere. So però che in caso di stufa a pellets come integrazione al solare al posto della PdC basterebbero 7Kw (160 mq abitabili).
La superficie della sonda geo non me l'ha calcolata nessuno, ci siamo limitati a calcolare un valore di 1 a 2 rispetto alla metratura da riscaldare tenendoci larghi rispetto alle indicazioni delle installazioni "serie".
:D
 
CITAZIONE (BrightingEyes @ 6/10/2006, 14:14)
La superficie della sonda geo non me l'ha calcolata nessuno, ci siamo limitati a calcolare un valore di 1 a 2 rispetto alla metratura da riscaldare tenendoci larghi rispetto alle indicazioni delle installazioni "serie".
:D

=) se ti posso consigliare invece di fare cosi a occhio informati per un'installazione a "pettine" sono sonde suborrizonati profonde 3 metri e rendono nettamente di piu di quelle superficiali, sopratutto a 1 metro di profondità.

è inutile mettere giu tutto quel tubo se poi non ti da nulla, e il problema è l'estate non l'inverno.....
 
QUOTE (atomozero @ 6/10/2006, 14:25)
=) se ti posso consigliare invece di fare cosi a occhio informati per un'installazione a "pettine" sono sonde suborrizonati profonde 3 metri e rendono nettamente di piu di quelle superficiali, sopratutto a 1 metro di profondità.

è inutile mettere giu tutto quel tubo se poi non ti da nulla, e il problema è l'estate non l'inverno.....​

Purtroppo i tempi di costruzione ci hanno obbligato a questa scelta. La casa è in collina, su terreno a fasce e occorreva fare un grosso movimento terra per arrivare a ottenere la struttura per le fondamenta stabili. Una volta fatto non si può rigettare tutto all'aria ed esendo che il tubo costa ... un tubo (
:P
) si è deciso di interrarne un pò a costo zero o quasi. Al massimo verrà comunque utile per scaricare il calore prodotto dai pannelli termici in estate. L'alternativa ovvia era rivolgersi a una ditta specializzata per realizzare subito l'intero sistema geotermico, ma banali e antipatiche questioni finanziarie mi han trattenuto al momento.
:rolleyes:
Se ne parlerà magari l'anno prox.
Nel frattempo ho parlato con un ingegnere del basso piemonte che si è fatti tutto da sè. La sua PdC però riscalda oltre 1500 mq di agriturismo ed ovviamente non è di mio interesse.

Le installazioni a pettine le conosco e non escludo di prenderle in considerazione, se non cavo un ragno dal buco dal faidate. Per ora però mi sto informando sulla disponibilità di pompe di bassa potenza e basso costo (relativo).
 
CITAZIONE (BrightingEyes @ 6/10/2006, 14:48)
Per ora però mi sto informando sulla disponibilità di pompe di bassa potenza e basso costo (relativo).​

cerca pompe di calore acqua acqua "generiche" non dire che sono per la geotermia
;)
 
QUOTE (atomozero @ 6/10/2006, 20:21)
cerca pompe di calore acqua acqua "generiche" non dire che sono per la geotermia
;)

mmm questo mi pare un ottimo consiglio. grazie infinite
:)
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom