Ciao,
ci sono io! Innanzitutto complimenti per la fresca laurea e per le intenzioni.
Un impianto da 90 kW è già abbastanza impegnativo e quindi devi valutare bene il tutto.
Prima raccomandazione: leggi con pazienza le varie discussioni di questo bel forum!
Nella nostra provincia putroppo i siti interessanti sono tutti presi e oramai c'è la caccia aperta a quelli improbabili.
Il sito che hai individiato sembra interssante per la buona caduta...per cui, il primo consiglio che ti do, è di verificare bene se il torrente che hai individuato abbia un bacino al punto di presa, maggiore di 25 kmq; che non ricada dentro al Parco Nazionale o alle altre varie riserve (a seconda della valle in cui stai guardando).
Questi sono i primi due passi, che però magari hai già fatto.
Per le curve di portata invece, puoi avere una idea abbastanza realistica consultando il sito della autorità di bacino dell'Arno.
Ad ogni modo, il primo passo da fare è contattare il servizio Demanio della Provincia, sono molto disponibili e professionali. Sapranno indicarti se ci sono già richieste in corso o vincoli in partenza e darti anche un via parere ufficioso dal loro punto di vista. Ovviamente, se vai con qualche foto, uno schema semplice ecc è meglio.
Un fondamentale documento è la delibera 500 del 11 Agosto 2005, del Consiglio Provinciale, dove vengono messi in modo chiaro tutti i paletti al rilascio di una concessione di derivazione per idro, e non. La puoi trovare sul sito della Provincia.
Se andando avanti non troverai ostacoli in quanto sopra, allora cerca un buon tecnico per fare lo studio
di fattibilità. E qui occhio, che da noi in tanti si sono inventati "draghi" del mini-idro.
Se non sei più che sicuro della competenza e del curriculum della persona (che abbia cioè progettato, fatto autorizzare e realizzato centraline funzionanti visibile e visitabili) rivolgiti al di fuori della ns. provincia.
In bocca al lupo, alò.
s+b