Impianto riscaldamento

Francesco CN

New member
Buongiorno a tutti questo è il mio primo post sul forum, avrei bisogno di un vostro aiuto.
Ecco è la mia situazione.
A breve mi trasferirò nella casa che era dei miei genitori che è così composta: costruita iniziò anni 2000 è su 3 piani seminterrato con garage cantina e locale caldaia, primo piano e secondo ciascuno di 160 mq in fascia climatica F.
L'impianto di riscaldamento costituito da una caldaia Ecuador economic 2000 termosifoni in ghisa e in soggiorno stufa a pellet da sostituire. Purtroppo non è presente il puffer. Avevo pensato di modificare l'impianto acquistando una termostufa klover bi fire da sfruttare nei mesi meno freddi per il primo piano(quella a pellet di ora non è sufficiente) Ora vi chiedo secondo voi se mettessi il puffer per la caldaia,ho capito che è necessario leggendo il forum, con questa termostufa mi dovrei/potrei collegare allo stesso? In questo modo da settembre a novembre e da aprile in poi mi basterebbe la termostufa, mentre in inverno potrei usare solo la caldaia e scaldare anche il secondo piano che successivamente diventerà la zona notte. Ora forse il mio progetto è sbagliato o esagerato spero mi possiate aiutare in questa realizzazione. Grazie mille
 
L'impianto di riscaldamento costituito da una caldaia Ecuador economic 2000 termosifoni in ghisa e in soggiorno stufa a pellet da sostituire. Purtroppo non è presente il puffer.

ciao, la caldaia a cui ti riferisci non è più in regola con la normativa del bacino padano, e non potresti neppure accenderla (possono essere accese solo caldaie che abbiano almeno due stelle ambientali, dal 2020 3 stelle ambientali, e così via..)
puoi cmnq approfittare del CT2.0 e sostituirla avendo un notevole ritorno economico direttamente in conto corrente

ScreenShot001.jpg
 
Grazie mille dell'info. Quindi ora devo riorganizzare un attimo le idee... Che tipo di caldaia mi suggeriresti di acquistare??? Dovrò iniziare la ricerca e qualche info non potrà che essermi utile

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il discorso è un pò più complesso.....
devi valutare le tue esigenze, i tuoi spazi, il tuo budget, ecc ecc
in pbl per regolamento non posso dirti una marca o l'altra, in quanto io sono un tecnico venditore
posso però darti le info tecniche e non a riguardo
 
Avendo già l'impianto installato, sostituendo la caldaia e montando sicuramente il puffer, vorrei riuscire a effettuare meno lavori possibili su questo così da poter avere un margine di spesa maggiore. Per accedere al conto termico serve soltanto la documentazione del cambio di caldaia? Diciamo che come spesa per la caldaia potrei andare intorno ai 5000 6000 € se questo mi permette di avere una buona caldaia. Diciamo che come esigenze avrei bisogno di una caldaia che mi permetta in basso numero di cariche giornalmente, e essendo già attrezzato per il taglio e spacco di pezzi lunghi 60 cm un braciere che riesca a supportare queste dimensioni... Il locale caldaia ha però il problema di avere un entrata di circa 90 cm per cui sono anche legato a queste dimensioni per l'acquisto. Dimenticavo oltre al riscaldamento ho anche un acumulo di acs da 200 l

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L'impianto di distribuzione può benissimo rimanere il medesimo (servono valvole termostatiche sui termosifoni).
Con quel budget (al netto del conto termico) puoi benissimo fare un'impianto di fascia alta.
 
Per accedere al conto termico serve soltanto la documentazione del cambio di caldaia?

per accedere al CT2.0 devi rottamare una caldaia a biomassa esistente, devi installare impianto a norma e caldaia in regola con le nuone regole del bacino padano
devi installare valvole termostatiche sui corpi riscaldanti

ecco alcuni "estratti":

2b. Biomassa: solo sostituzione di un precedente impianto (il generatore sostituito può funzionare solamente a biomassa
o a gasolio);

3. OBBLIGHI DEL SOGGETTO RESPONSABILE:
- sostenere direttamente le spese per l’esecuzione degli interventi;
- presentare l’istanza di richiesta al GSE, risultandone responsabile in riferimento alla veridicità, completezza e conformità;
- è tenuto a conservare, per tutta la durata dell’incentivo e per i 5 anni successivi all’erogazione dell’ultimo importo, gli originali dei
documenti indicati nel D.M. 16.02.16

6. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
6.1 FATTURE
- ogni tipologia d’intervento può avere più fatture
- all’interno della stessa fattura non possono essere ricompresi più interventi
- inserire dicitura “INTERVENTO AI SENSI DEL D.M. 16/02/2016”
- sul corpo del testo devono essere inserite solo materiali e opere finalizzate all’intervento in oggetto (NO COMBUSTIBILE O
ALTRI ARTICOLI)
6.2 BONIFICI
- il modello utilizzato per effettuare il bonifico deve essere ORDINARIO (NO DETRAZIONI);
- causale : “DM 16/02/2016 FATTURA xxx/2016 SR VFEFCN81L21H471Y BENEFICIARIO 86334519757” “(rif. Decreto) +
(numero/anno fattura) + (Soggetto Responsabile: Codice Fiscale CLIENTE) + (Codice Fiscale/Partita IVA)”;
- il bonifico deve riportare il CRO dell’operazione e sullo stato ESEGUITO, non risultano accettati dal G.S.E. bonifici in cui viene
riportata altra dicitura (inserito / disposto / in attesa / movimento sul conto/ richiesta);
- all’interno del bonifico non può comparire il nome di altro soggetto diverso dal soggetto responsabile, anche se il conto è
cointestato, solo l’intestatario della fattura può essere chi effettua o dispone il bonifico;
- in caso di finanziamento intestato al soggetto responsabile va inoltrato contratto completo e firmato in ogni sua parte;
Nota bene: IMPORTO TOTALE FATTURE E BONIFICI / FINANZIAMENTI DEVE CORRISPONDERE AL CENTESIMO.
6.3 DOCUMENTO D’IDENTITA’
- carta d’identità o passaporto in corso di validità;
6.4 DICHIARAZIONI DEL PRODUTTORE DEL NUOVO GENERATORE INSTALLATO
- certificato CONTO TERMICO del produttore riportante il DM 16/02/2016 (con dati tecnici);
- certificato AMBIENTALE riportante il DM 07/11/2017, n. 186 (con dati tecnici);
Nota bene: I DATI TECNICI DEVONO CORRISPONDERE IN TARGHETTA / CERTIFICATO CONTO TERMICO /
CERTIFICATO AMBIENTALE.
6.5 SMALTIMENTO DEL GENERATORE SOSTITUITO
- tutti i generatori sostituiti vanno regolarmente smaltiti come da normativa vigente;
- se di competenza del rivenditore / installatore, in fattura inserire la dicitura “RITIRO E SMALTIMENTO DEL VECCHIO
GENERATORE”. Una volta smaltito, il documento va conservato dal Soggetto responsabile;
 
Ok quindi per il conto termico una volta scelta la caldaia approfondirò il tutto,ma così per curiosità ho fatto una verifica e non riesco a trovare nell'elenco del gse le caldaie della froling. sbaglio qualcosa io?
Adesso inizio a cercare un pò di info sulle caldaie... ma prima di tutto in base alle caratteristiche di casa mia sopra descritte (160 mq primo piano più 160 mq secondo piano,che per il momento non scalderò, h 2,70 , fascia climatica F) la potenza necessaria 30-35 KW corretto? con poi puffer da 2000 litri e acs da 200 che è gia presente. In seguito vi alleghero anche l'impiato già presente così da avere almeno una prima idea su che lavori sarebbero da fare. grazie a tutti!!!:worthy::worthy:
 
Adesso inizio a cercare un pò di info sulle caldaie... ma prima di tutto in base alle caratteristiche di casa mia sopra descritte (160 mq primo piano più 160 mq secondo piano,che per il momento non scalderò, h 2,70 , fascia climatica F) la potenza necessaria 30-35 KW corretto? con poi puffer da 2000 litri e acs da 200 che è gia presente.

per dimensionare correttamente un sistema servono svariati dati....
esigenze del conduttore, fabbisogni dell'abitazione, zona, tipo di riscaldamento e gestione, spazi, budget, ecc ecc......
non è così "banale" come comprare una stufetta al Brico....
inoltre, per il discorso CT2.0 puoi installare una potenza che sia al max superiore del 10% di quella che vai a rottamare

Logicamente, per regolamento, io essendo un tecnico venditore non posso postare pubblicamente delle offerte come fa scresan, ma ti ho scritto in privato.
 
Si scusami, ho capito che servono diversi dati...Io ero giunto a questo pensiero visto che la caldaia presente adesso nella casa era di quella potenza circa. Forse non è così scontata la cosa invece.
 
assolutamente no
una cosa è quello che ora è installato (parli di una Equador e pure senza puffer, con rese ridicole) e una cosa quello che realmente a TE serve
e quello che a te serve deriva apounto da moltissimi fattori, non per ultimo da come vuoi gestire poi l'impianto
un'impianto a legna è una cosa seria e delicata, basta poco per sbagliare e pentirsi del lavoro fatto

inoltre in centrale termica dovrai avere lo spazio per caldaia + uno o più puffer + accessori

ecco un'esempio dove ho tolto il modello della caldaia (per regolamento), dove inserire il boiler che tu già hai

biox-centrale-termica-1024x443.jpg
 
... In seguito vi alleghero anche l'impiato già presente così da avere almeno una prima idea su che lavori sarebbero da fare. grazie a tutti!!!:worthy::worthy:

Calma e gesso e vedrai che sul forum troverai molte risposte alle tue domande!

1- storico dei consumi con la vecchia caldaiaccia a legna
2- ricerca di installatori della tua zona e verifica dei marchi trattati
3- richiesta preventivi

Se decidi per una caldaia di un certo livello, il costruttore ti obbliga ad abbinare un minimo / massimo di puffer ed una serie di accessori per avere la garanzia del prodotto.

La prima accensione la fa sempre un cat riconosciuto dall' azienda produttrice, e non l' installatore. Se rileva qualcosa di sbagliato lo fa correggere immediatamente (ormai è un po' difficile trovare l' idraulico che fa di testa sua!)...

Froeling ha tutte le caldaie certificate, dalle piu' economiche S3 alle S4 turbo ..... basta cercare bene nell' elenco.
 
Allora un po' per volta cercherò di rispondere alle vostre domande e continuare con le mie. I quantitavi di legna di preciso non li so.. Tutta legna autoprodotta, diciamo che tutti gli anni si stocca un rimorchio, quindi circa 10000 kg, ma non lo si consuma totalmente. Visto il lavoro che dava la vecchia caldaia ai miei, vorrei semplificare i lavori di cariche, pulizia ecc,avere autonomia maggiore... Inizierò a verificare i vari marchi che posso trovare qui in zona e fare qualche preventivo e con qualche dritta del forum capire cosa sia la miglior scelta.
Dimenticavo lo spazio che ho a disposizione nel locale caldaia è 3x4 metri
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Tutta legna autoprodotta,
tassativo che sia da un anno/anno e mezzo dal taglio, e tutta spaccata (non tondini)

diciamo che tutti gli anni si stocca un rimorchio, quindi circa 10000 kg, ma non lo si consuma totalmente.
a parità di risultato, con impianti nuovo e prestante, considera almeno un 30/40% di meno, oppure consumi uguale ma scaldai molto di più


Visto il lavoro che dava la vecchia caldaia ai miei, vorrei semplificare i lavori di cariche, pulizia ecc,avere autonomia maggiore...
nessun problema, ci sono sistemi con pulizia automatica, accensione automatica, gestione automatica, ecc ecc


Dimenticavo lo spazio che ho a disposizione nel locale caldaia è 3x4 metri
come spazio può andare bene
 
Si ti confermo che i qli solo quelli... È un rimorchio che utilizziamo in azienda agricola, pesato qualche carico e i quintali circa sono quelli.
Per il resto ho iniziato una rapida ricerca di rivenditori in zona, per primo ne ho trovato uno a pochi km da casa che tratta diverse marche tra cui eta thermorossi solarfocus e altre da cui ho scoperto un mio conoscente ha acquistato una eta x riscaldare un agriturismo e ne è molto soddisfatto sia per il lavoro fatto e per la funzionalità...
Ora però per arrivare un poco preparato e vedere che cosa mi offre, avrei voluto avere a spanne un'idea di ciò che mi serve.


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Se vai su prodotti austriaci caschi sempre in piedi. Eta e Solarfocus però sono ampiamente sopra il tuo budget, per cui resterei sulla Froling S3 , che però è proprio base- base (ma vabbè, rispetto alla Ecuador che hai ti sembrerà uno Space Shuttle), o piuttosto una Windhager PuroWin Classic. In ogni caso, meglio se ti rivolgi a qualcuno di referenziato.
 
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