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Impianto solare antighiaccio


allievo

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29 Dicembre 2009
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buongiorno a tutti,
qualcuno conosce qualche produttore di pannelli solari a svuotamento che magari siano anche dotati di un sistema che permetta di non rompersi se gela?
...tipo i pannelli paradigma che sono di acciaio e possono tranquillamente resistere anche con l'acqua gelata all'interno...

grazie
 
Ciao,

magari hai le idee un po' confuse....

un sistema a svuotamento non teme il gelo, dato che quando vi è insufficiente insolazione non contengono acqua.

Ciao
ALex
 
Alex ha ragione: il sistema a svuotamento ha una temperatura minima impostata in cui il pannello deve essere a 25° + un valore che in fabbrica è impostato a 15°, pertanto l'acqua viene inviata ai pannelli solo quando il pannello è a 40°. Nella parte bassa dell'accumulo l'acqua può trovarsi anche a 13°-20° e quindi, all'accensione, il differenziale di temperatura è ampio e ci saranno meno on-off.

I pannelli vuoti arrivano facilmente a 40° pertanto ci sono piccolissime perdite di resa solare SOLO se è una giornata con sole molto debole.

Garantire un differenziale così alto rispetto allo zero consente all'acqua di non gelare anche se il tubo di rientro è inizialmente a temperatura prossimo allo zero: rifleti sul fatto che il pannello è progettato per assorbire le radiazioni ma i tubi si trovano sotto la copertura e quindi in posizione sicuramente fredda nelle giornate a temperatura più rigida. Il mio sistema funziona anche con temperature atmosferiche inferiori allo zero: ieri, giornata soleggiata con borino (vento freddo dall'est), con t max intorno allo zero, ha prodotto 8,3 kwh, funzionando dalle 9 alle 15 circa.
---
Per chi non ha la caldaia integrata ma solo i pannelli a svuotamento e l'accumulo (e che quindi l'accumulo non viene integrato con la condensa del camino), Fcattaneo consigliava di miscelare glicole all'acqua, pertanto se ti trovi in questa condizione, hai anche questa possibilità.
ciao
 
grazie a tutti per le risposte e scusate la mia ignoranza....
Il mio sistema funziona anche con temperature atmosferiche inferiori allo zero: ieri, giornata soleggiata con borino (vento freddo dall'est), con t max intorno allo zero, ha prodotto 8,3 kwh, funzionando dalle 9 alle 15 circa.
mi spieghi come?
ciao
 
...mi spieghi come?
ciao

Quello da me riportato era un esempio ma TUTTI i sistemi funzionano anche sottozero. Infatti, la temperatura atmosferica influenza solo limitatamente il funzionamento del solare, sia sottovuoto che piano, in quanto il pannello converte la radiazione luminosa (il raggio del sole diretto) e non la temperatura.

E' un'esperienza che puoi fare anche tu: al sole anche con parecchi gradi sottozero hai una sensazione di calore superiore a quella di stare all'ombra, anche a 10 gradi o più di temperatura atmosferica (esempio un po' ingenuo ma che può aiutarti a comprenderne il meccanismo).

ciao
 
certo capisco...
ho posto male la mia domanda:
l'impianto che ho intenzione di installare (non ho ancora scelto la marca) è un impianto a svuotamento (perchè è il più ecologico non avendo glicole nel fluido scambiatore)con un accumulo solo per acs di circa 300 litri che verrebbe posto sul tetto di casa mia.
abito in veneto nella zona della lessinia orientale e le temperature minime raggiunte d'inverno di solito non sono mai inferiori ai -7, -8 gradi ...anche se circa venti giorni fa siamo scesi a -15...
il mio dubbio sta nel fatto che per qualche ragione l'acqua geli per le basse temperature. ciò è impossibile che succeda per i pannelli visto quello che mi hai appena spiegato ma per quel che riguarda l'acqua presente nell'accumulo? c'è qualche sistema che magari mi permette di svuotarlo quando la sua temperatura si avvicina troppo allo zero?
 
non puoi mettere l'accumulo di un impianto a svuotamento sul tetto. l'accumulo deve essere più in basso rispetto ai pannelli di tot m (ogni sistema ha le sue caratterisatiche).
 
quindi se io volessi montare un impianto a svuotamento in giardino dovrei fare un buco per l'accumulo?
 
credo che tu sia il primo a porsi il problema!
se ci pensi, la parola stessa "svuotamento" indica che il pannello si svuota ... e la legge di gravità vuole che svuotandosi, quel che sta nel pannello vada a raccogliersi in qualcosa che sta più in basso...
Non so se ho reso il concetto ;)
 
chiedo scusa...mi sembrava di aver capito che c'è una pompa che si occupa di svuotare e riempire e che "svuotamento" volesse dire semplicemente che il fluido interno al pannello può essere rimosso...
ciao
 
La pompa (due nel mio caso) manda l'acqua al pannello che si trova più in alto; quando le condizioni fanno spegnere il sistema, la pompa si ferma e la forza di gravità SVUOTA l'impianto con l'acqua che rientra nell'accumulo.
L'accumulo NON si svuota MAI (nel mio caso, 500 litri) e va posto in zona riscaldata (più è calda, meno dispersioni l'accumulo presenta e minor spreco di calore), quindi NON metti l'accumulo sul tetto ma nel sottotetto sì se è abitabile e un po' stemperato rispetto alle temperature esterne.

Se lo metti nel giardino, devi prevedere un punto più basso di raccolta (il seminterrato se c'è o un serbatoio idoneo).

ciao
 
va posto in zona riscaldata (più è calda, meno dispersioni l'accumulo presenta e minor spreco di calore)

Già, questo è un aspetto fondamentale: l'accumulo lo si mette dentro l'abitazione proprio per evitare che disperda calore verso l'esterno. Nella circolazione naturale monoblocco questo non si può fare.

Dino, tu hai un impianto Rotex? Mi pare di capire che sei soddisfatto, giusto?
Una curiosità che non ho mai avuto occasione di verificare: hai avuto occasione di misurare l'assorbimento elettrico delle pompe? mi sono sempre chiesto infatti se, a parte il momento di riempimento del circuito solare, l'assorbimento elettrico sia lo stesso di un solare termico a circ. forzata tradizionale.

Ciao
 
Dino, tu hai un impianto Rotex? Mi pare di capire che sei soddisfatto, giusto?
Una curiosità che non ho mai avuto occasione di verificare: hai avuto occasione di misurare l'assorbimento elettrico delle pompe?
Ho un impianto rotex con il gruppo pompe RPS3. Non ho mai misurato il consumo effettivo ma nelle istruzioni è indicato un consumo da 20 a 70w.
Immagino che 70watt siano quando le due pompe girano per riempire il circuito (nel mio caso, 54 secondi), quindi ne rimane una sola che modula in continuo: in questi giorni, gira al 40-60% quindi i consumi sono abbastanza bassi... Mi sono fidato delle istruzioni ma se ti serve dovrei smontare parte del quadro elettrico e mettere l'amperometro in serie...la cosa non mi entusiasma...

posso dire però che non ho osservato aumenti significativi dei consumi elettrici, nemmeno ad aprile o ottobre in cui il solare funziona a pieno regime per tutto il periodo del soleggiamento.
ciao
 
Dino, grazie per l'informazione! No, non stare a brigare, i valori sono comunque molto bassi, anche i 70 W (avrei detto di più).
Se invece in futuro ti capita di fare la misurazione ed hai voglia di farmi sapere cosa hai risocntrato, con piacere!

Ciao
 

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