Alex ha ragione: il sistema a svuotamento ha una temperatura minima impostata in cui il pannello deve essere a 25° + un valore che in fabbrica è impostato a 15°, pertanto l'acqua viene inviata ai pannelli solo quando il pannello è a 40°. Nella parte bassa dell'accumulo l'acqua può trovarsi anche a 13°-20° e quindi, all'accensione, il differenziale di temperatura è ampio e ci saranno meno on-off.
I pannelli vuoti arrivano facilmente a 40° pertanto ci sono piccolissime perdite di resa solare SOLO se è una giornata con sole molto debole.
Garantire un differenziale così alto rispetto allo zero consente all'acqua di non gelare anche se il tubo di rientro è inizialmente a temperatura prossimo allo zero: rifleti sul fatto che il pannello è progettato per assorbire le radiazioni ma i tubi si trovano sotto la copertura e quindi in posizione sicuramente fredda nelle giornate a temperatura più rigida. Il mio sistema funziona anche con temperature atmosferiche inferiori allo zero: ieri, giornata soleggiata con borino (vento freddo dall'est), con t max intorno allo zero, ha prodotto 8,3 kwh, funzionando dalle 9 alle 15 circa.
---
Per chi non ha la caldaia integrata ma solo i pannelli a svuotamento e l'accumulo (e che quindi l'accumulo non viene integrato con la condensa del camino), Fcattaneo consigliava di miscelare glicole all'acqua, pertanto se ti trovi in questa condizione, hai anche questa possibilità.
ciao