Impianto sospetto...

Neuro74

Member
Nel mio vagabondare alla ricerca di informazioni sulle caldaie a biomassa sono andato a vedere un impiato da un prvato e alla fine mi sono trovato io a rispondere alle sue domande... Però ho visto alcune cose che mi hanno incuriosito (e insospettito).
-Il circuito anticondensa è fatto solo con una valvola a tre vie fissa che intercetta il tubo di mandata della caldaia e si va a collegare con un T al tubo di ritorno. Il sistema mi sembra poco ortodosso. Cosa ne pensate?
-Non c'era un termostato all'interno del puffer. Se ho capito bene la pompa caldaia-puffer lavora sempre e il termostato ambiente della casa, tramite la caldaia, comanda la pompa puffer-impianto. A me sembra un cavolata immane!
-Inizialmente non aveva montato nessun sistema di miscelazione per l'acqua da riscaldamento all'uscita del puffer, poi aveva i termo che ogni tanto scottavano e ogni tanto erano appena tiepidi. (questo me l'ha detto lui). Quindi ha fatto installare una miscelatrice tre vie termostatica, ma non l'hanno montata in prossimita del puffer, ma a distanza di alcuni metri. I risultati a suo dire sono mediocri. Quanto è importante questo tipo di valvola? Io pensavo di non metterla.


Dimenticavo: la caldia assomiglia a una D'Alessandro cs ma il logo è diverso e il colore è viola! La potenza dovrebbe essere 25kw. Il puffer è un tankintank, secondo lui da 1000lt, secondo me, a spanne, non più di 800lt.
Secondo me quel signore si è fidato del venditore e dell'installatore, senza informarsi, e gli hanno fatto un po' di casini.
Voi che ne dite?
 
il circuito anticondensa non lo capisco con solo un rubinetto !! se è vero lui può anche escludere il puffer e far circolare h2o solo dentro alla caldaia.... potrei capire al limite 2 rubinetti a sfera (strozzando si puo ottenere una parvenza di anticondensa...) per il discorso collegamenti elettrici.... bisogna vedere ...ci sono delle caldaia che hanno gia nella loro centralina le diverse funzioni, ed escono solo con delle sonde.... è da verificare..... il tank deve essere marcato da qualche parte se è da 1000 lt puo essee 800+ 200 acs...:bye1:
 
puffer

puffer

capisco per il funzionamento a legna, però se la caldaia brucia biomasse in automatico tipo pellet, mais, sansa, ecc.. (non capisco) perchè bisogna spendere tanti soldi in più per scaldare altri 1000 litri dal momento che la caldaia riesce a modulare ed andare in mantenimento senza problemi?? non sarebbe meglio mettere valvole termostatiche in tutti i radiatori, oppure valvola di zona con una valvola by-pass(anche nell'impianto con valv. termostatiche) regolabile con una taratura a mano tipo un detentore per non danneggiare la pompa e funziona anche da anticondensa senza mettere altre pompe aggiuntive?? nel mio caso ho un impianto con termostatiche nei radiatori, devo dire che sono 5 anni che va perfettamente, anche nelle mezze stagioni e consumi più che nella norma, non sono un tecnico però ripeto non capisco..
boooxer
 
ma non mi è molto chiaro ,provo risponderti lo stesso :
-la valvola AC solitamente è termostatica :nient'altro che un bulbo che dilatandosi va aprire un passaggio.
Non puo esser fatta con una valvola miscelatrice 3 vie fissa :lo scopo alla fine della fiera è quello di tener il ritorno caldo.
E con la valvola fissa come puoi garantire sempre il ritorno caldo?
Almeno che sulla valvola che tu chiami fissa ,sia montabile un motorino ,che permetta l'apertura o chiusura della valvola in modo automatico.

-il termostato sul puffer per la gestione della pompa AC non è fondamentale (almeno mio parere).
Credo che siano piu fondamentali la serie di termometri sul puffer,per capire quanta legna caricare in caldaia.
Il termostato puo servire per dare il consenso alle pompe di impianto.

-Miscelatrice su impianto è importante . Questo perche il puffer è come paragonarlo ad un serbatoio di un compressore .Essendo il volume del serbatoio costante , e volendo aumentare la quantita di aria compressa ,devi aumentare la pressione di stoccaggio.
Stessa cosa per il puffer :maggiore sara la temperatura del puffer e maggiore sara il calore immaggizzato.
Nell'aria compressa se si vuole passare a pressioni minori ,si adoperano i riduttori di pressione ,mentre in questo caso valvole miscelatrici.

Il massimo del comfort e del risparmio sarebbe adoperare valvole miscelatrici ,abbinate a centraline termoclimatiche.

Ma penso vanno anche benissimo valvole miscelatrici a punto fiisso come quelle montate dal tuo amico.

Ciaoo nehh

paolo
 
ok, d'accordo, allora valvola anticondensa autom. AC con gli stessi impianti come ho citato precedentemente, se utilizzo biomasse in automatico con la sua modulazione e mantenimento il puffer è necessario? e dove sta il risparmio considerando il costo da ammortizzare e il relativo deterioramento nel tempo(si potrebbe bucare) del puffer stesso?
boooxer
 
Da quello che ho potuto capire sul puffer ci sono diverse correnti di pensiero.
I vantaggi del puffer credo che non stiano tanto nei consumi quanto nel fatto che si riesce a far andare la caldaia più regolarmente.
 
Da quello che ho potuto capire sul puffer ci sono diverse correnti di pensiero.
I vantaggi del puffer credo che non stiano tanto nei consumi quanto nel fatto che si riesce a far andare la caldaia più regolarmente.
ciao Neutro74,
per esempio, io possiedo una caldaia Ecofaber tipo Risparmiola, la camera di combustione è a secco, praticamente non ha il fascio tubiero, grazie a questo sistema già a 35° non si notano condense, la centralina accende la pompa tarata con accensione automatica a 40°, la temperatura AC max è di 60°, una volta arrivata in mantenimento la caldaia riposa energia, (sempre con i tipi di impianto che ho citato sopra) sono 5 anni che funziona che è una meraviglia, senza fascio tubiero la caldaia dura una vita, i consumi sono nella norma, dove sta l'irregolarità del funzionamento, parlo sempre di impianti non a legna, nel campo sportivo vicino a casa mia in 7 anni sono stati cambiati 3 bollitori, per le docce, 1 da 500Lt, l'altro 2 volte in 5 anni da 300Lt, attualmente li fanno talmente di precisione con la scadenza delle garanzie, costano parecchio, dove sta la convenienza?
boooxer
 
allora, il mio consiglio è uno, anzi, + di uno...
1) se monto una caldaia meccanica, legno o pellet, il puffer è VIVAMENTE consigliato...
2) se monto una caldaia a legna, meccanica o elettroncia, il puffer è VIVAMENTE consigliato...
3) se monto una caldaia elettronica a pelle o legna, il puffer è consigliato.
Come misure, logicamente tenendo conto dei propri spazi del vano caldaia, io consiglio 50/80 lt per kw di caldaia.

Il discorso del puffer, in qualsiasi caldaia sia meccanica o elettronica, serve anche per mantenere costante la T° del fluido circolante.
Infatti, per quanta elettronica abbian una caldaia a biomassa, mai e poi mai avrà la velocità di risposta di una caldaia a combustibile fossile (gasolio, metano, gpl); la legna, che sia a pezzi, pellet, o altro, ha bisogno dei sui tempi per accendersi o riaccendersi.....
Inoltre, con un bell'impianto col puffer, evito di montare valvole, termovar, regolatori, ecc ecc che io odio tanto.......
Più cose abbiamo, più costa e più.....si rompono !!!!!!!!!!!!!
Eccovi un impianto pulito pulito come piacciono a me:
 
valvole termostatiche sui radiatori

valvole termostatiche sui radiatori

allora, il mio consiglio è uno, anzi, + di uno...
1) se monto una caldaia meccanica, legno o pellet, il puffer è VIVAMENTE consigliato...
2) se monto una caldaia a legna, meccanica o elettroncia, il puffer è VIVAMENTE consigliato...
3) se monto una caldaia elettronica a pelle o legna, il puffer è consigliato.
Come misure, logicamente tenendo conto dei propri spazi del vano caldaia, io consiglio 50/80 lt per kw di caldaia.

Il discorso del puffer, in qualsiasi caldaia sia meccanica o elettronica, serve anche per mantenere costante la T° del fluido circolante.
Infatti, per quanta elettronica abbian una caldaia a biomassa, mai e poi mai avrà la velocità di risposta di una caldaia a combustibile fossile (gasolio, metano, gpl); la legna, che sia a pezzi, pellet, o altro, ha bisogno dei sui tempi per accendersi o riaccendersi.....
Inoltre, con un bell'impianto col puffer, evito di montare valvole, termovar, regolatori, ecc ecc che io odio tanto.......
Più cose abbiamo, più costa e più.....si rompono !!!!!!!!!!!!!
Eccovi un impianto pulito pulito come piacciono a me:

Il tuo consiglio teoricamente potrebbe essere corretto o logico, però in pratica nel mio caso avendo una casa di oltre 200mq in 2 piani preferisco le mie valvole termostatiche su tutti i miei radiatori, es. bagni 22° cucina, soggiorno, 20°/21° studio 18° camere da letto al primo piano 17°(il troppo caldo mi fa tossire a letto) altre stanze non utilizzate ma senza spegnere i radiatori 15° penso sia il benessere assoluto in un ambiente domestico, se le biomasse sono più lente del met. gpl, o gasolio, chi se ne frega!!!!!!!!!! accendi 24 su 24, l'importante è caldo sempre dico sempre, con qualsiasi temperatura esterna, spendendo poco, (circa 20 euro x testata) durano una vita e se si rompono costano sempre meno di un puffer, che non tutti hanno il posto x posarlo e credimi in 5 anni non ho mai avuto problemi di qualsiasi genere, scomparsa anche la muffa!!!!!! quello che io odio sono lo sporcarsi di fuliggine, spegnere la caldaia x pulirla (mai spenta in tutto l'inverno) quando ci vado intorno per pulizie varie non mi faccia perdere troppo tempo e sia di semplice pulizia.
Sono d'accordo di metterlo x la legna che purtroppo non ha la stessa modulazione come il pellet, mais, ecc. però sempre le termostatiche sui radiatori, specialmente su 2 piani.
boooxer
 
Non credo che DR si riferisse alle valvole termostatiche sui termosifoni, bensì a tutto il "valvolame" di centrale termica.
Sulle valvole termostatiche sono d'accordo con te, sono fondamentali per gestire il confort della casa.
 
anch'io credo si riferisse al valvolame della "stanza dei bottoni" io non ho valvole termostatiche nei termo... ho piani con 2 crono , zona notte e giorno .... 21 e 18.... credo in effetti che possano essere utili se non si usano tutte le stanze allo stesso modo.... e non si vogliono avere complicazioni "elettriche" .. è anche vero però che non si possono impostare temperature diverse in base agli orari:preoccupato:...... se una va via di casa per lavoro a orari precisi, è uno spreco....
 
mi sento di fare una considerazione, dal 18 al 25 dicembre 2009, -13° la notte e -4° il giorno: la mia caldaia non ha mai smesso di bruciare pellet. credo che tutti gli utenti con caldaia a biomassa fossero, con quelle condizioni climatiche, nella stessa situazione. in circostanze simili, se non si usa legna, i soldoni spesi x puffer, impiantistica e valvolame vario, valevano la candela?
 
ciao Beppe, a mio modesto parere le caldaie devono essere adattate al clima est., alla casa ,all'impianto, alla T° int. e.......all'utente. personalmente brucio di tutto, legna compresa, metterò un puffer e brucierò prevalentemente legna ma se dovessi ammortizzare il costo affrontato x l'installazione di tutto l'ambaradan puffer usando combustibile granulare quanti anni dovrebbero passare?
 
guisto, ammortizzare queste spese occorrono anni, occhio!!
sono sempre dell'idea che una valvola termostatica sui radiatori dura di più che un puffer è costa il 90% in meno.
ciao
 
Certo un impianto per caldaia legna ha costi decisamente elevati ,sopratutto se paragonati ad una caldaia a Gas. Non ci paragoni tra le 2 .
Mai nessuno qua dentro ha provato a scaldarsi con metano o Gpl?
Ecco qui le cose s'invertono :perche paragonato al legno (comperato) si puo spendere anche 3-4 volte tanto.

D'altronde chi passa alla legna è perche vuole risparmiare :c'e pero lo scotto iniziale ,daccordissimo.ma che è facilmente ammortizzabile se paragonato al Gas.

Puffer anche secondo me è fondamentale,perche permette una combustione piu regolare e ottimizzata (carico e brucio completamente)....e alla fine della fiera se brucio meglio ,vuol dire risparmiare un po di legna.

A mio parere meglio spendere qualcosina in piu subito,ma avere un impianto tecnicamente perfetto ed efficiente nel tempo.


D'altronde il Gas non è legna....e la legna non è gas.

Ciao

paolo
 
Concordo,

infatti io tra i preventivi per l'impianto a metano (ed i consumi attuali) ammortizzo il maggior costo dell'impianto a legna con caldaia austriaca puffer etc in 3-4 anni di utuilizzo a legna (non comperata).

Ciao
Alex
 
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