Impianto su edificio in affitto

E' il mio primo messaggio sul forum e colgo l'occasione per salutare e e ringraziare tutti coloro che vi partecipano attivamente contribuendo a renderlo sempre più una fonte di preziose informazioni, vorrei chiedere a chi è più esperto di me cosa prevede la normativa nel caso in cui un proprietario decide di installare un impianto fotovoltaico sul tetto di un'abitazione occupata da un inquilino, il cui contatore è intestato all'inquilino, è possibile lo scambio sul posto? E' necessario un contratto tra il proprietario e l'inquilino? Il proprietario di può configurare come fornitore di energia elettrica per il solo periodo di funzionamento dell'impianto (cioè le ore diurne)?
Grazie in anticipo a tutti quanti avranno la pazienza di rispondere...
 
io ne ho parlato con la mia commercialista propio giovedì,abbiamo convenuto che il propietario si deve intestare il contatore poi cede l'energia all'inquilino con una maggiorazione sull'affitto nel caso ci si pagheranno sopra le tasse oppure dico io con accordo tra le parti l'inquilino ti rimborsa l'energia consumata non sarebbe regolare,sentiamo l'opinione di altri?
 
io ne ho parlato con la mia commercialista propio giovedì,abbiamo convenuto che il propietario si deve intestare il contatore [...]

Grazie pox1964 per la risposta, in effetti rileggendo meglio la normativa il primo passo da fare è proprio l'intestazione del contatore al proprietario dal momento che da quello che ho capito il soggetto responsabile deve essere necessariamente il titolare del pod, potrei eventualmente rivedere il contratto di affitto includendo nel canone mensile una quota per i consumi di energia elettrica, rimane però il problema di concordare un metodo di calcolo per la parte in autoconsumo, e poi sarebbe in ogni caso un reddito di impresa per il proprietario... la cosa non è proprio semplice...
 
rimane però il problema di concordare un metodo di calcolo per la parte in autoconsumo, e poi sarebbe in ogni caso un reddito di impresa per il proprietario... la cosa non è proprio semplice...

Non solo la parte di energia ceduta all'inquilino diventa reddito di impresa, ma tutta l'energia (e anche la Tarifa incentivante).
Infatti affinchè sia possibile immaginare l'esenzione fiscale per un privato che esercisce un impianto, occorre presupporre che sia esercito al fine di soddisfare le sue necessità domestiche, non quelle altrui.

E comuqnue ricomprenderlo nell'affitto mi pare abbastanza forzata come sluzione, per diversi aspetti:
- il reddito affitto ha spesso una tassazione fissa e diversa da reddito di impresa
- se è di impresa, andrebbe fatturato con IVA
- non solol verrebe fatturata l'eenrgia autoprodotta ma tutta l'energia consumata dall'inquilino, quindi un vero è prorpio commercio di energia acquistta da un distributore e rivenduta, quindi non solare e certamente reddito di impresa.
- per la parte autoprodotta e venduta forse sarebebro dovute anche le accise (che si caricano nela cessione al consumo)..salvo che ci sia esenzione sotto 20 kw..dovrei controllare..

Sempre ammeso che il distributore ti intesti il contatore su una casa affitatta con contratto di lungo termnine, magari dove inquilino ha anche posta la sua residenza.
Al fine di far emergere affitti in nero, mi pare che dal 2007 ci sia una norma antielusione che impone l'intestazione utenze all'inquilino, salvo foresterie e affitto stagionali (penso limite annuale)


Per assurdo, se valesse, io trovo 1000 clienti che mi affittano tetto, mi intesto loro POD, faccio impianti da 20 kw in SSP (gli faccio risparmiare il 10% della spese energetica in cambio)..realizzo 2 mega e resto privato esentasse?
Se fosse vero lo avrei già fatto..
 
Sempre ammeso che il distributore ti intesti il contatore su una casa affitatta con contratto di lungo termnine, magari dove inquilino ha anche posta la sua residenza.
Al fine di far emergere affitti in nero, mi pare che dal 2007 ci sia una norma antielusione che impone l'intestazione utenze all'inquilino, salvo foresterie e affitto stagionali (penso limite annuale)

Quindi l'unica possibilità per il proprietario disfruttare il tetto dell'edificio è quella di richiedere un nuovo pod per l'impianto fotovoltaico in regime di vendita indiretta con ritiro dedicato, giusto?
 
marco grazie del contributo alla discussione in effetti è la cosa che vorrei fare anche io propietario di un'appartamento dato in affitto il condominio mi concede il 45% del tetto faccio 20 kwp da privato ne avevo parlato al commercialista ma è meglio che gli rifaccio leggere la risoluzione,dopo quelli sono bravi a mettertelo in quel posto,se devo autocostruirmi l'impianto che avrà una resa da 1000 kwh/kwp e pagare le tasse anche sul mio lavoro e magari passare ad aliquota superiore,purtroppo non sono agricoltore ne propietario di terreni
 

pox..io penso che se lo fai diventi imprenditore..comunque, come primo passo dovresti chiedere se Enel ti intesta il contatore a casa dell'inquilino.. digli anche se l'inquilino ha o meno la residenza in quella casa..M
 
imprenditore lo sono già ne avevo già parlato in un'altra discussione riepilogo
il 6-5 in assemblea condominiale avevo fatto mettere all'ordine del giorno
l'installazione di impianto fotovoltaico sul fabbricato a mio uso esposizione 100 e 80, i presenti non hanno avuto obiezioni sulle mie intenzioni supportate da accollo dei consumi elettrici del condominio circa 250€ manutenzione antenna un consiglere chiedeva anche le spese per la pulizia delle 2 scale ma ho fatto spallucce,non c'era la maggioranza presente perchè alcuni avevano fatto le deleghe il condominio ha anche 2 contatori
di cui uno disattivato ed eventualmente me lo concederebbero tanto uno rimarrebbe sempre a disposizione del condominio,il problema quanto mi conviene come privato sicuramente anche con produttività 1000 kwh/kwp
pagando tasse sull'incentivo non credo comunque penso che spenderei
circa 50000 € e avrei un ricavo lordo di 8500 € per 20 anni non sò se mi conviene opinioni in merito?
comunque siamo rimasti che dovrei fare una riunione informale con quelli che
non c'erano e poi indire un'assemblea straodinaria passo al 99,9%
 
se gia con cessione energia al proprio inquilino esiste una minima possibilità che si posa sostenere con ADE il fatto di non esesre imprenditore..se vendi energia al condominio, in SSP, lo vedo impossibile..
Se invece lo fai in RID su altro contatore, non ci sono comuqnue dubbi sulla natura del reddito..

Io penso non ti convenga..
M
 
l'energia al condominio la cedo come compensazione per il rid con tassazione incentivo vedo di approfondire con commercialista se rinuncio a
questo impianto mi dispiace,
 
in SSP non ci puoi andare..s eil contatore resta al condomino , in quanto Sr e contatore non coincidono..se te lo intesti tu, comuqnue il cosnumo di quel contatore non è propriamente domestico (ma condominiale), questo nell'ipotesi che regali l'energia al condominio (nel senso..non solo l'autoprodotta e consumata, ma tutta..non puoi comprare da enel e rivendere al condominio senza P IVA).. anche se sostieni che quel consumo è TUO PERSONALE (perchè accend euna lampadina che serve soo a te), comunque l'impianto elettrico di quel contatore non è tuo e non sta su proprietà tua..difficile farlo pasasre come tuo consumo domestico personale.

Se non lo fai in SSP ma in RID senza autocosnumo, imprenditore senza scampo.
 
Indietro
Top