Impianto termocamino + caldaia metano + solare


Ho fatto un calcolo medio della spesa per il riscaldamento durante il periodo invernale che si aggira intorno ai € 900,00 .
Ho dato anche un'occhiata ai vari documenti rilasciati dal costruttore e so che l'appartamento è di classe D (zona climatica E 2331); e sempre nell'attestato di prestazione energetica nella sezione "impianti" vengono riportati i seguenti valori:
Riscaldamento - potenza nominale (kW) 25,6 - Combustione: Metano (caldaia tipo C)
Acqua calda sanitaria - potenza nominale (kW) 25,6 - Combustione: Metano (caldaia tipo C)
Poi ho guardato nel libretto di uso e manutenzione della caldaia a gaz e nella scheda tecnica vengono riportati dal costruttore i seguenti dati:
Caldaia Radiant RSF 20-E SLIMBOX - LCD
portata termica nominale: kW 25,6
portata termica nominale minima: kW 12
portata termica utile: kW 23,94
portata termica utile minima: kW 10,57

Come dicevo il TC ce l'ho già, va montato nel salotto che è grande cm 500x420 (cioè 21mq), la canna fumaria è già stata predisposta a norma dal costruttore, i lavori di muratoria li eseguo io in quanto mio padre è un ex imprenditore edile quindi non ho problemi...; le spese da sostenere quindi saranno per l'allacciamento dell'impianto (idraulico) e l'acquisto dei restanti elementi che lo costituiscono (scambiatore, circolatore...).

Alla luce di questi nuovi dati vorrei capire meglio cosa sono questi valori/ potenze (kW) riportati... perche da come ho capito la caldaia a gaz è di 24kW quindi per il fabbisogno del mio appartamento il costruttore , che da come riportato sui documenti a sua volta si affido ad un'impresa/tecnico per lo studio dell'impianto, hanno optato per essa!?!


P.S. L'appartamento ha 3 lati su 4 esposti alle intemperie;
 
beh.. classe D non è poi così tanto ben coimbentata come dicevi nei primi post..
per i kW significa che la caldaia ha una potenza utile minima di 11 kW e 24 kW max..
ora bisogna fare il calcolo di quanta energia ha bisogno la casa per essere riscaldata e
se quel tc è sovradimensionato oltre misura.. ma tieni comunque presente che dovrai
in ogni caso predisporre un accumulo dimensionato da aggiungere alla spesa, impensabile
mandarlo diretto.. ascolta i consigli dei più esperti e non fossilizzarti col voler montare
per forza quel tc, se questo non è adatto..
 
P.S.: mi puzza tanto di attestato "farlocco".

70 + 30 mt in classe D non abbisognano certo di 25.6 kW di potenza.... ma di 8/10 kW (vedasi allegato)

brabus.... quando ti decidi a farti seguire da un tecnico serio ????????????????

altro dato.... intallare il TC in una stanza di 21 mt, che abbisogna di 2 kW max, e tu ne dai oltre 6 con il TC stesso..... CI FAI LA SAUNA ??????????????

brabus, ma tu sei qui a cercar consigli o a voler fare come ti va senza ascoltare chi te li da?
perchè a sto punto inutile darteli.....
 
Ultima modifica:
la caldaia a gas non l'ho acquistata io ma l'imprenditore, che era compresa nel prezzo dell'appartamento... quindi l'attuale caldaia anch'essa è esagerata?...
non ci capisco piu niente:oops:!!!
 
perchè credi che ti abbia detto di affidarti a un tecnico serio?
appunto perchè tu non potrai mai capirci, visto che insisti con il tuo TC da 34 kW....

una domanda: ma nella tua zona, imprenditori, tecnici, venditori, certificatori, ecc ecc.... fanno il loro lavoro per sport o cosa ? a leggere quel che scrivi, mi sembrano una banda di incompetenti....

in base ai tuoi consumi attuali, il tuo fabbisogno medio è di circa 8 kW, facciamo 10 con l'acs.
quindi, un generatore da 15/18 kW basta e avanza anche per far fronte a picchi di richiesta molto alti.
 
Ultima modifica:
P.S.: mi puzza tanto di attestato "farlocco"...

70 + 30 mt in classe D non abbisognano certo di 25.6 kW di potenza.... ma di 8/10 kW (vedasi allegato)
.

nell'allegato non è espressa una Potenza (kW) ma una Energia (kWh)..mi s che hai preso una svarione.

100 metri * 90 kwh/anno =9000 kwh..diviso 9 kwh al mc di metano sono 1000 mcubi a 0,9 euro sono 900 euro...quello che spende lui.
Mai visto una Certificazione cosi "precisa"

Su 2300 GG significa che quando si hanno zero°C fissi su 24 ore si consumano circa 93 kwh in 1 giorno..circa 25 kg di legna.

Andandoa tutta potenza sarebbero 2,5 ore di fuoco..pochine..andando a 50% 5 ore..gia meglio..resta il fatto che un generoso puffer è obbligatorio.
l'effetto SAUNA nella stanza (piccola) dove èp installato è però assicurato...

E sotto 50% di otenza, non so se si riesce ad alimentarlo..ma po magari i fumi sono freddi..la canna si sporca..la resa va sotto i piedi..la macchina si rovina..etc
 
marcober, forse non hai ben capito il mio post......

se una casa in classe D consuma al max 119 kWh x mt, significa che la sua casa consumerà 11.900 kw annui.
quindi il fabbisogno energetico del generatore è di 12 kw, non 25,6 come da certificazione (così ha scritto lui Riscaldamento - potenza nominale (kW) 25,6)
attenzione marcober, hai letto male i dati che ha scritto brabus
la mia domanda era: perchè se è in classe D ha scritto un fabbisogno di generatore da 25,6 kW ?
 
Serve da 25 per fare acs in istantanea, come è giusto fare col metano...e poi la caldaia modula in basso per fare riscaldàmento...mi pare corretto. Se poi si parla di PDC o biomassa le cose cambiano...ma li si parla di metano e io avrei fatto lo stesso...di certo non avrei messo una caldaia da 10 e un boiler.
 
non ci siamo capiti....
barbus scrive che nella certificazione il fabbisogno energetico dell'abitazione è di 25,6 kw per riscaldamento e 25,6 kw per sanitaria
se poi ha letto sbagliato... o riportato sbagliato, non lo sò..... io mi attengo a ciò che viene scritto

"Riscaldamento - potenza nominale (kW) 25,6 - Combustione: Metano (caldaia tipo C)
Acqua calda sanitaria - potenza nominale (kW) 25,6 - Combustione: Metano (caldaia tipo C)"


P.S.: altra cosa, se leggi la potenza minima della caldaia è di 10.7 kw, che è già sovradimensionata rispetto al fabbisogno dell'abitazione (cioè il minimo della caldaia supera di molto il max dell'abitazione), quindi saranno continui on/off
 
Ultima modifica:
non ci siamo capiti....

"Riscaldamento - potenza nominale (kW) 25,6 - Combustione: Metano (caldaia tipo C)
Acqua calda sanitaria - potenza nominale (kW) 25,6 - Combustione: Metano (caldaia tipo C)"

Probabilmente il "tecnico" che ha fatto il certificato lo ha fatto dopo che la caldaia era gia installata e ha solo scritto cosa c'era già, invece di scrivere cosa ci andrebbe come sarebbe giusto.

Barbus, ma hai pensato ad una piccola stufetta a pellet (da pochii KW) per integrare il riscaldamento a metano in quella stanza con la canna fumaria? Non spendi quasi niente di installazione e ormai quelle stufettine le trovi al brico a meno di 1000€. e alla fine dell anno rusparmi sicuramente qualche centinaio di euro di metano ( mettiamo anche 200, in 5 anni ripaghi l'investimento) e vuoi mettere la comodità di poter progammare accensioni e spegnimenti, se sei fuori casa carichi un sacco e trovi la casa almeno tiepida e poi vai di metano... Poca spesa, tanta resa secondo me
 
Sono nuovo nel forum(e ignorante in materia) e trovando questo post faccio una domanda anche io relativamente alla mia ristrutturazione in corso d'opera :
abbiamo acquistato una casa del 76(40 anni circa) su due piano per un totale di circa 160mq di appartamento (escluso un garage), e stiamo pensando di realizzare impianto di riscaldamento con caldaia da 24Kw, 2 pannelli solare termico con accumulo da 300Lt. e con termocamino (MaticFire MF24) con kit idraulico incluso e con kit di separazione(no puffer in quanto non avremmo altro spazio tecnico) della clam(termoacqua duo sc). Cosa ne pensate ?
Dopo alcune analisi con termotecnici e tecnici vari ci siamo fatti l'idea che il termocamino sopra indicato con potenza di 24kw e potenza al fluido di 21Kw dovrebbe essere ideale(con il kit di separazione) per nostra abitazione(calcolo all'incirca della potenza nominale del riscaldamento di circa 14-16kw) e utilizzo che ne pensiamo di fare, che provo a spiegarvi(dimenticavo, il termocamino è combinato e quindi pellet\legna): vorremmo poterlo accendere alla mattina con accensione automatica a pellet circa mezzora\un'ora prima che ci svegliamo e poi si spegnerebbe poco dopo. Poi programmare una accensione nel primo pomeriggio(sempre a pellet) quando la moglie e i bimbi tornano a casa per poi cercare di sfruttarlo a legna da li sino a sera. Per poi ripartire con la programmazione a pellet la mattina successiva
Cosa ne pensate ?
Doctor, cosa ne pensi ?

grazie comunque a tutti
Andrea - Reggio Emilia
 
Ma se devi mettere termocamino misto pellet/legna, poi andare quasi sempre a Pellet,e se ho ben capito anche un altra caldaia a metano da 24kw?? Non ti converrebbe pensare solo d una buona idrostufa a Pellet che , penso io, dovrebbe avere nel complesso una resa più alta che nella tua proposta
 
Ma se devi mettere termocamino misto pellet/legna, poi andare quasi sempre a Pellet,e se ho ben capito anche un altra caldaia a metano da 24kw?? Non ti converrebbe pensare solo d una buona idrostufa a Pellet che , penso io, dovrebbe avere nel complesso una resa più alta che nella tua proposta

No ivanb, andrei poco a pellet (mattina un'ora e altra accensione primo pom) e poi andrei possibilmente per il resto del tempo a legna sino a sera.
 
legna gratis o piacere della fiamma..?

fai bene le scelte in base alle esigenze e abitudini.. per non pentirsi dopo..
 
legna gratis o piacere della fiamma..?

fai bene le scelte in base alle esigenze e abitudini.. per non pentirsi dopo..


ciao Aldo,
discorso legna : entrambe le cose e quindi legna sia per avere il piacere della fiamma (vorrei mantenere la possibilità di andare a legna perchè ritengo che il camino debba poter andare a legna) ed anche perchè ho l'opportunità di potermene procurare gratuitamente se non in modo completo, quasi. Quindi l'idea è quella di abbinare la possibilità di accensioni\spegnimenti automatici con il pellet, per poi poter commutare a legna (ed il fornitore che abbiamo contattato per il modello MF24 sopra menzionato, ci ha garantito che lo switch, non necessità di interventi manuali ed è del tutto automatico una volta impostato\settato il funzionamento combo).

Attendo anche opinione di Doctor nord est che ritengo importante più che altro a livello progettuale(e non solo)
ed anche altre opinioni di altri utenti che volessero darmi consigli (considerate che fino a 3 mesi fa non sapevo nemmeno dell'esistenza di termocamini e quindi ho tutto da imparare) preziosi e ben-accetti.

grazie
Andrea
 
andre, leggo sopra che non hai spazio per puffer e vuoi usare il tc a legna
hai una persona che la carica sempre pezzo per pezzo o vuoi caricarla bene?
inoltre, cerchi la massima resa dall'impianto?
acs invernale ed estiva?
 
ciao Dott,
non ho capito bene la tua domanda "hai una persona che la carica sempre pezzo per pezzo o vuoi caricarla bene?" ,
in ogni caso, si, dal momento che parte della famiglia rientra nel primo pomeriggio verso le 15/16, una volta che lo abbiamo fatto partire programmato (verso le 15.30 programmato a pellet), poi l'intenzione è quello di alimentarlo a legna a mano direi con 2/3 pezzi alla volta.
Una domanda sempre da ignorante, supponiamo che abbiamo(faccio un possibile esempio di utilizzo, poi magari dico delle fesserie) :
-15.30 accensione programmata con pellet
-16.30 si inizia con la legna e quindi essendo già acceso il camino, ci mette poco per poter fare circolare acqua calda che serve all'impianto di riscaldamento
-se poi non alimentiamo per un po e quindi il camino si spegne, secondo voi l'acqua comunque calda in circolo nell'impianto, ha una sua durata e quindi consente alla caldaia per un pò di non accendersi, oppure quasi istantaneamente al calo della fiamma\spegnimento, partirebbe subito la caldaia ?

Aggiungo che, l'impianto di riscaldamento sarà dotato di due termostati, uno per piano

Altra cosa che vorrei aggiungere è che il nostro obbiettivo(mio e di mia moglie), sarebbe quello di fare questa sorta di investimento, non per sostituire al 100% la caldaia, ma per integrare e quindi spendere poi meno di gas(ovviamente la speranza sarebbe quella di spendere il meno possibile)

Andrea

 
nel tuo "impianto ci sono molti errori"

- non si può gestire un TC a legna con termostati ambiente se non hai puffer
- non puoi scaldare la casa se nel TC non hai fiamma (se non hai puffer)
- "una persona che carica" vuol dire una persona dedicata al TC sempre, che carichi uno/due/tre/sei/ecc ecc pezzi di legno al bisogno (l'inverno non è tutto uguale, e neppure i giorni), praticamente l'ideale sarebbe un pensionato che bada al TC
- non hai detto come vuoi fare acs
- mettere un generatore a biomassa solo per integrare il gas, e non per cercare di eliminarlo, è un grosso errore
- praticamente tu stai studiano un'impianto nato già vecchio, cioè come si faceva decenni fa senza badare a rese, benessere, praticità, ecc ecc

mi spiace essere drastico, ma preferisco dire le cose dirette come stanno, e non "addolcire" per "accontentare"
 
cavoli, non mi aspettavo errori così grossolani come mi sembra di capire dal tuo intervento.
Scusa (ripeto la mia) ignoranza, cosa intendi dott. per acs ?
Domanda : i puffer minimali da quanti litri sono ?
 
acs: acqua calda sanitaria

non esistono puffer "minimali", ma esistono puffer dimensionati a quel che serve
 

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