impostazione caldaia

steveone

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Abito in una casa di circa 70 m². La casa non è nuova mai stata recentemente ristrutturata. È installata una caldaia a condensazione nuova saunier duval. Ci sono in totale 5 termosifoni. Io esco alla mattina per andare al lavoro e torno a casa la sera. Ho un termostato digitale con cui posso impostare gli orari di accensione e spegnimento. Abito a piano terra. Oggi ho impostato l'accensione dei termosifoni alle ore le 17:30. Sono arrivato alle 20.00 e c'erano 14.8 gradi. La temperatura della qua della caldaia è impostata a 45°. Siccome quando sono tornato a casa c'era molto freddo secondo voi come devo impostare il termostato e la temperatura dell'acqua? Non voglio spendere tanto dato che sono da solo e comunque non sto molto in casa. Grazie
 
Non ho capito la tua domanda, vorresti che i termosifoni diventassero più caldi per raggiungere rapidamente la temperatura e poi abbassare la temperatura di mandata della caldaia per poter sfruttare la condensazione una volta arrivati a regime?
Se è così puoi farlo senza problemi e mi pare anche una buona soluzione, però è laborioso!

Dovresti (ma non credo che esistano) trovare un controllo per la tua caldaia che permetta di impostare la temperatura dell'acqua per fasce orarie così come la temperatura!
 
Beh, la caldaia a condensazione è da usarsi come una qualsiasi altra caldaia: per stare al calduccio in casa!
Che poi riesca a condensare e quindi farti risparmiare gas è un plus, per questo di solito è abbinata a dei terminali che permettano di sfruttare questa caratteristica.
Magari puoi mettere la sonda climatica per il tuo modello di caldaia ed impostare una curva di temperatura piuttosto inclinata in modo da avere acqua molto calda nelle giornate fredde e acqua tiepida nelle restanti, così hai un buon compromesso tra rapidità di riscaldamento e consumi, altrimenti esiste un solo sistema che riscalda veramente in modo rapido gli ambienti: i ventilconvettori o gli impianti tutto ad aria! Ma ovvio che non ti metti a sbudellare la casa per cambiare tutto! ;)
 
Allora alza la temperatura dei termosifoni fino a 60°C e prova il comfort così, falla accendere 2-3 ore prima di entrare in casa e vedi il risultato, altrimenti alza ancora la temperatura di qualche grado.
Oppure tieni la casa sempre a 16/17°C ed imposti la temperatura desiderata prima di tornare con una minore temperatura dell'acqua, in modo da avere una minor differenza da compensare.
In fin dei conti avresti comunque consumi simili, nel primo caso perché le dispersioni diminuiscono con la caldia spenta ma poi va al massimo per riprendere la temperatura, nel secondo caso invece avresti maggiori dispersioni ma minor lavoro della caldaia per portare a temperatura gli ambienti.
 
Dai provo a fare cosi'...pero' mi avevano detto che la caldaia a condensazione consuma meno se rimane sempre accesa...boh non me ne intendo ma provo a seguire il tuo consiglio.
Se per esempio il sabato sono a casa ed esco per poche ore quindi lascio la caldaia accesa tutto il giorno...tenere l'acqua a 45 gradi per esempio ha senso?
 
Effettivamente la caldaia a condensazione lavora molto meglio quando la temperatura di mandata è costantemente bassa (e questo significa che è sempre accesa perché deve solo mantenere la temperatura della casa anzichè provvedere a riscaldarda ogni volta) ma se la casa la vivi poco è meglio far accendere solo quando serve e limitare così il funzionamento a vuoto che pure ha un costo non basso.
Devi trovare il "compromesso" fammi dire così che ti garantisca miglior comfort e consumi accettabili, altrimenti fai come molti e lasci sempre acceso e vedi come ti trovi con consumi e temperature, non vivedo li non saprei che altro dire
 
Ti ringrazio. Guarda a febbraio quando ero entrato mi avevano consigliato di lasciare sempre acceso e mi ero ritrovato in poco piu' di un mese ad aver consumato veramente tanto.
Poi con gli orari ho notato che consumavo circa 3 mc di gas al giorno.
Secondo te un consumo da "single" a quanti metri cubi dovrebbe aggirarsi al giorno in una casa comunque piccola come la mia?
 
Mi dispiace ma mi stai chiedendo di pronosticare una cosa che si può assimilare ad una profezia! ;) Impossibile a meno di non dirti un mucchio di baggianate sparate tanto per.
Anche perché sia che tu sia single o in una famiglia di 10 persone, il riscaldamento per l'appartamento è praticamente indipendente, semmai cambia solo quello per la produzione di acqua calda che comunque in molti casi è di un ordine di grandezza inferiore come spesa termica!
 
Mi potete per favore spiegare come fare a conteggiare i consumi? oggi ho fatto partire la caldaia alle 17.00 con temperatura acqua a 55 gradi.
Sono arrivato a casa alle 18.30 e c'erano 15.5 gradi.
Adesso sono le 20.30 e ci sono 16.1 gradi.
C'e' freddo non sto bene..ho le mani fredde.
Non so davvero come impostare questa caldaia....
 
Mi potete per favore spiegare come fare a conteggiare i consumi?
Apri il contatore, leggi il numeretto, lo appunti.
Dopo il tempo TOT, apri il contatore, leggi il numeretto, lo appunti.

La differenza tra le due letture è il tuo consumo.

oggi ho fatto partire la caldaia alle 17.00 con temperatura acqua a 55 gradi.
Quanto a questo, tieni la temperatura della casa sempre a non meno di 16/17°C, poi negli orari di permanenza la imposti a 19/20°C per il tuo comfort. Riuscire a riprendere più di un paio di gradi in poche ore è utopico!
 
Lascia UNA e una sola temperatura dell'acqua. Al massimo la cambi stagionalmente.
Metti la temperatura più bassa possibile che ti garantisca il ritorno in temperatura in tempi ragionevoli, non meno perché non avrai comfort come adesso, non più perché la caldaia lavora meglio a temperature inferiori.
 
Se hai il cronotermostato , imposta 17 o 18° il periodo 'freddo' e l'altro a 19 o 20° , come scrive Alfa , per far salire un ambiente ci vogliono ore , a dir benissimo 1°/ora come massimo , sempre che mandi la caldaia a una T adeguata , adesso che hai settato a 55° la mandata , o aumenti le ore accensione o aumenti la T nel peiodo freddo , comunque il comfort e' proporzionale al consumo :D no si scappa da li' ..... se poi vedi che neanche a 55° riesci a scaldare devi alzare di 5° alla volta ....
leggiti un po' quello che hi scritto qui : https://www.energeticambiente.it/ri...ione-massima-minima-bruciatore-caldaia-3.html le prove che sto' facendo e il fatto che (nel mio caso e in altri) la T impostata poi non e' quella che arriva ai termo e' un po' meno....
 
Significa non far spegnere mai la caldaia ma impostare una temperatura di funzionamento "bassa" ed una "alta".
Così da non dover ripristinare un calo notevole ogni volta che ti porta a consumi grossi in poco tempo.
 
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