Buongiorno a tutti, atterro in questo forum in cerca di consigli, sperando nell'aiuto di qualcuno più esperto di me.
Inizio descrivendo l'impianto.
Casa indipendente classe A3 su due piani, circa 120mq in totale. La casa è dotata di raffrescamento radiante a pavimento con pompa di calore e due unità di deumidificazione nel controsoffitto (uno per piano). Non è presente ventilazione meccanica. I deumidificatori sono "alimentati" con l'acqua fredda generata dalla pompa di calore. Non ci sono circuiti separati quindi la pompa di calore manda acqua ai deumidificatori ed al pavimento alla stessa temperatura. L'impianto attualmente ha queste impostazioni (scelte dal termotecnico):
Il mio dubbio
In questa situazione osservo che i due deumidificatori lavorano 24h al giorno, ininterrottamente. Nonostante ciò, l'umidità relativa non scende mai sotto al 58/60% (ma spesso nemmeno sotto al 62/63%). Posizionando un piccolo igrometro ad una delle bocchette di uscita del deumidificatore ho notato che è proprio l'aria in uscita dal deumidificatore ad avere quell'umidità (60% circa). Ovviamente, se il deumidificatore soffia aria al 60%, non posso pretendere che la stanza arrivi al 54% (se point meno isteresi)!
Per contro, il raffrescamento a pavimento non ha praticamente mai bisogno di lavorare... la temperatura rimane quasi costantemente sotto ai 24/25°C (anzi, arriva come nulla anche a 23°C), complice il fatto che l'aria deumidificata è leggermente raffrescata (nonostante il deumidificatore sia isotermico). La temperatura esterna in questi giorni è di circa 35°C.
E' normale che ci sia questa situazione di continuo (ed apparentemente inutile, dato che non scenderà mai sotto al 60%) lavoro del deumidificatore? Oppure c'è qualche configurazione non ottimale?
Magari il set point del deumidificatore può essere alzato? O rischierei condensa?
Forse la temperatura di mandata può essere abbassata ulteriormente per migliorare l'efficienza del deumidificatore? Ma, di nuovo, rischierei condensa con un pavimento gelido?
Non so che pesci pigliare. Il termotecnico che ha studiato il tutto è praticamente irreperibile.
Un enorme grazie a chi vorrà darmi qualche consiglio o qualche riferimento a risorse online dove poter studiare meglio l'argomento.
Davide
Inizio descrivendo l'impianto.
Casa indipendente classe A3 su due piani, circa 120mq in totale. La casa è dotata di raffrescamento radiante a pavimento con pompa di calore e due unità di deumidificazione nel controsoffitto (uno per piano). Non è presente ventilazione meccanica. I deumidificatori sono "alimentati" con l'acqua fredda generata dalla pompa di calore. Non ci sono circuiti separati quindi la pompa di calore manda acqua ai deumidificatori ed al pavimento alla stessa temperatura. L'impianto attualmente ha queste impostazioni (scelte dal termotecnico):
- Temperatura di mandata dell'acqua: 12°C (come detto, uguale per pavimento e deumidificatore)
- Umidostati impostati a 57%, con 3% di isteresi
- Termostato impostato a 25°C.
Il mio dubbio
In questa situazione osservo che i due deumidificatori lavorano 24h al giorno, ininterrottamente. Nonostante ciò, l'umidità relativa non scende mai sotto al 58/60% (ma spesso nemmeno sotto al 62/63%). Posizionando un piccolo igrometro ad una delle bocchette di uscita del deumidificatore ho notato che è proprio l'aria in uscita dal deumidificatore ad avere quell'umidità (60% circa). Ovviamente, se il deumidificatore soffia aria al 60%, non posso pretendere che la stanza arrivi al 54% (se point meno isteresi)!
Per contro, il raffrescamento a pavimento non ha praticamente mai bisogno di lavorare... la temperatura rimane quasi costantemente sotto ai 24/25°C (anzi, arriva come nulla anche a 23°C), complice il fatto che l'aria deumidificata è leggermente raffrescata (nonostante il deumidificatore sia isotermico). La temperatura esterna in questi giorni è di circa 35°C.
E' normale che ci sia questa situazione di continuo (ed apparentemente inutile, dato che non scenderà mai sotto al 60%) lavoro del deumidificatore? Oppure c'è qualche configurazione non ottimale?
Magari il set point del deumidificatore può essere alzato? O rischierei condensa?
Forse la temperatura di mandata può essere abbassata ulteriormente per migliorare l'efficienza del deumidificatore? Ma, di nuovo, rischierei condensa con un pavimento gelido?
Non so che pesci pigliare. Il termotecnico che ha studiato il tutto è praticamente irreperibile.
Un enorme grazie a chi vorrà darmi qualche consiglio o qualche riferimento a risorse online dove poter studiare meglio l'argomento.
Davide