Hola Spacefinder!
Hola Sandro!
Hola All List!
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a proposito di fiera varie sfighe mi hanno impedito di venire peccato perchè ci tenevo!
Comunque se ti va potremmo vederci qualche volta dalle tue parti magari insieme anche ad altri
sempre che però riesco ad organizzarmi visto che me ne capita sempre una! |
Dai qualche weekend libero riesco a trovarlo, la prossima volta cerchiamo di organizzarci meglio pero!
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| Nel frattempo data la mia ignoranza potresti spiegarmi cosè un Teslacoil SPINTEROMETRICO?? |
Quello con lo...... spinterometro naturalmente!
lo spinterometro e' in sostanza uno apparato elettromeccanico molto semplice formato da due
o piu' elettrodi avvicinati gli uni gli altri, quando la tensione ai suoi capi e' sufficientemente alta
da rompere la rigidita' dielettrica dell' aria, si forma una scintilla tra gli elettrodi che produce un
vero e proprio effetto a valanga..... l' aria si riscalda istantaneamente diminuendo la sua resistenza,
la diminuzione della resistenza fa si che una quantita' sempre maggiore di corrente riesca a circolare
aumentando sempre piu' la temperatura e diminuendo la resistenza.
tutto questo avviene in un tempo eccezionalmente breve e si protrae poi per un tempo relativamente
lungo fino a che l' aria circostante NON si deionizza riaprendo il circuito
per dirla breve, uno spinterometro e' un vero e proprio interruttore comandato dalla tensione ai
suoi capi, finche' la tensione rimane al di sotto della tensione di rottura dell' aria lo spinterometro
e' un circuito aperto, quando invece la tensione raggiunge questa soglia, lo spinterometro diventa per
qualche istante un bel corto circuito.
La differenza tra i tipi sta' tutta nel sistema che genera le oscillazioni sul primario, nel caso dello
spinterometrico funziona cosi:
1 - un condensatore viene caricato da una adatta fonte di alimentazione a tensione piuttosto elevata
2 - quando la tensione ai capi del condensatore ha raggiunto il picco prestabilito, lo spinterometro si chiude
connettendo il condensatore in parallelo alla bobina primaria
3 - a questo punto il condensatore si scarica addosso alla bobina creando un campo magnetico all'
interno di essa
4 - quando il condensatore si e' scaricato, cessa di fare circolare corrente nella bobina primaria, questa,
per effetto di Lentz, si oppone alla diminuzione della corrente circolante generando una tensione
contraria a spese del campo magnetico che ha al suo interno, che viene "riassorbito"
5 - la tensione contraria generata dalla bobina va a ricaricare il condensatore al cotnrario,
6 - quando il campo magnetico si e' esaurito, la bobina cessa di erogare corrente
7 - a questo punto il condensatore si ritrova nuovamente carico ( in senso inverso rispetto a prima ) ed
e' forzato a far ripetere il ciclo in senso contrario.......
il ciclo si dovrebbe ripetere in teoria all' infinito ma in pratica ad ogni passaggio parte dell' energia
viene persa e le oscillazioni divengono di volta in volta piu' piccole.
la frequenza delle oscillazioni dipende dal valore del condensatore e dell' induttore, il circuito infatti
e' a tutti gli effetti un circuito risonante LC!
ti chiederai, ma dove va a finire l' energia?
una parte di questa finisce nelle inevitabili perdite parassite, il resto invece va a finire nell' avvolgimento
secondario, che e' accoppiato magneticamente con il primario.
l' accoppiamento delle due bobine e' piuttosto lasco ( quindi ci troviamo davanti ad un pessimo
trasformatore ) ma questo NON deve essere considerato un problema, anzi, e' proprio un vantaggio.
la bobina secondaria infatti e' provvista di un TOROIDE che, oltre ad essere un terminale di scarica
arrotondato, presenta anche una certa capacita' parassita.
la bobina secondaria forma, insieme al suo toroide, un altro circuito risonante LC, accordato guardacaso
alla stessa frequenza del primo!
la coincidenza delle frequenze di risonanza fa si che l' energia si trasferisca in piu' cicli dal sistema
risonante primario a quello secondario e permette a quest' ultimo di effettuare un bel boost-up della
tensione ai suoi capi.
il tesla, e' bene ribadirlo, NON e' un trasformatore, pertanto NON e' applicabile la solita formula
del rapporto spire per determinare la tensione d' uscita.
lavorando in risonanza infatti si prende come fattore moltiplicativo il rapporto di impedenze.
Ci sono ancora mille altre cose da dire, pero' il funzionamento teorico e' questo.
seguendo quanto ho scritto sopra si riesce gia' a realizzare un tesla, magari bruttino, poco efficiente
e per nulla ottimizzato, pero' lo si realizza ( e questo se permetti e' gia' un qualcosa )
Per caso vuoi anche tu cimentarti nella costruzione di un tesla spinterometrico?
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| mi dispiace molto per Spacefinder,l'incontro e' avvenuto senza programmarlo e quindi possono succedere questi malintesi dell'ultimo secondo. Spero che magari, in futuro,si possa fare un mega-incontro di tutto il forum magari portando i Tesla, il Meg la fusione fredda e tutti i vari progetti del forum. |
sono curiosissimo anc' io di vedere la fusione fredda davanti ai miei occhi.
e magari avvicinarci pure il contatore geiger per farlo "cantare" un poco
l' ultima volta che e' stato fatto cantare e' stato alla recentissima fiera di ERBA, l' ho estratto per pura
curiosita' davanti ad una bancarella che vendeva strumenti da cabina di pilotaggio di vecchi aerei.
sono tristemente noti per la radioattivita' emessa dalle lancette e dalla scala fluorescente ( rigorosamente
a base di radio, e ce ne' veramente tanto! ) ma sinceramente NON pensavo che potessero arrivare a
livelli di radiazione cosi' alti.
ogni strumento misurava circa 18-22 mR/h di sola radiazione gamma ( mi sono portato a dietro il
geiger provvisto di schermatura in piombo calibrata per bloccare gli alfa e beta e lasciar passare solo
i molto piu' penetranti gamma ), praticamente, al posto del solito ticchettio sporadico il contatore
emetteva un vero e proprio trillo!!!!!!
A titolo di esempio, il campione di Americio 241 che avevo usato per i primi esperimenti radiografici
emetteva solo 1,5 mR/h!!!!!!!!!
NON sapete quanto mi sarebbe piaciuto acquistarne uno....... ma il venditore voleva 25€ per gli
strumenti guasti e 50€ per quelli funzionanti, alla stregua preferisco acquistare direttamente qualche
campione di uranio, americio, plutonio o, meglio ancora, radio!
( anche perche' poi, al massimo li uso qualche volta per impressionarci qualche pellicola e basta )
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Per quanto riguarda il mio avatar l'ho scelto perche' rende l'idea della persona che si occupa
del progetto 'pazzo' del meg e quindi........ |
Capito!