Incredibile!!! se confermato

:spettacolo:
Dopo tre prove consecutive, abbiamo rilevato un consumo di 300 watt, e un'unuscita di 500 watt, ancora ci stiamo chiedendo da dove arrivano le 200 watt in eccesso, in un primo momento abbiamo pensato che i nostri strumenti fossero sballati..:cry:
Si tratta di un motore elettrico collegato ad un vecchio generatore di corrente, modificati.
Ancora siamo increduli, vorremo sapere se nelle zone di Vicenza Verona o Padova esiste un banco-prova certificato per verificare tali misure.. se si contattatemi in pvt oppure in alternativa se ci fosse qualche utente di questo forum dotato di strumentazione idonea per rilevare gli assorbimenti sia per alimentare il motore elettrico che per misurare l'assorbimento dell'uscita dal generatore applicato ad un apparecchio utilizzatore da 500 watt.
Se fosse tutto confermato forse io e il mio amico avremo risolto i nostri problemi di disocupazione:beer:
Ora se riesco vado a dormire:cry:
 
ulteriori specifiche su questo motore, tipologia delle modifiche del generatore, ecc, please?
Altrimenti è un pochino dura mandare giù un'affermazione così generica, sai.
Sì, meglio che dormi e che rivediate i numeri a mente più lucida.
 
Valmax e perchè non venire a toccare con mano, e misurare l'effettivo rendimento?
Questo post lo ho inserito non per "glorificarmi" ma per fare l'appello ai possessori di strumenti certificati in zona Veneto.
Lo so che è più facile fare polemiche che costruire.
Ieri abbiamo ripetuto le prove e il risultato non è cambiato..
 
Meccatronico, dovessimo dare retta a tutti quelli che dicono di avere ottenuto simili risultati, dovrei guadagnare 2000 € al mese extra solo per i viaggi, vitto e alloggio.
Come dice Ufo, spiega per bene ogni dettaglio e lascia che gli esperti giudichino.
 
Qualsiasi centro revisioni motoveicoli ha un banco prova velocità spesso hanno integrata la prova potenza, attacchi una ruota al motore e salvo le perdite dovute all'attrito di rotolamento puoi fare una misura in potenza al W di precisione
 
gianfranco un pò lontanuccio ma penso che sia l'unica soluzione possibile, continuo ad avere sempre quei 200 watt in eccesso e non saprei spiegarli razionalmente , domani vado da un amico che ha messo a disposizione un banco prova amatoriale, se non altro avrà gli strumenti diversi dai miei.. è proprio un mistero..
 
.. è proprio un mistero..

Caro Mecca,
il mistero non è tanto l'overunit,
quanto il fatto che tu non abbia neppure indicato le tensioni,le correnti,la frequenza di lavoro,e il sistema generico di misura che avete approntato!

200 watt sono molti,anche troppi,se restiamo nell'ordine di qualche % di errore degli strumenti utilizzati: vien da pensare che abbiate misurato malamente il generatore e il motore.
Piuttosto che spendere denaro per un banco-prova,non sarebbe meglio analizzare la validità effettiva dei vostri test? :bye1:
 
collega il tuo motore all'uscita del generatore e vediamo se si autosostiene. aspetta, ti anticipo io: per qualche strano motivo non si puo' fare, vero...?
 
Endy. non credo alla befana, però ho alimentato due apparecchi utilizzatori da 250 watt ciascuno.. con 300 watt di alimentazione, ma ora stiamo sperimentando altre possibilità, visto che si stanno aggiungendo nuovi ricercatori.. con altre possibili variabili.. in tutti i casi dimenticate l'autosostentamento.... non è quello il nostro obbiettivo..
Le prove fatte continuano a dimostrare quello che ho affermato ed è molto strano ciò.
 
[MODERAZIONE: Non è consentita la citazione di un intero messaggio. nll]

Oh, guarda, l'autosostentamento di un motore da 300W con un output di 500 "non è il vostro obiettivo"...
L'autosostentamento deve essere il VOSTRO UNICO obiettivo, visto che è il modo più indiscutibile di verificare il vostro asserto.

Diversamente diventate, come dire... poco credibili.
 
Ultima modifica da un moderatore:
come sempre, Mecca, se non ti piace che osserviamo che apparentemente stai violando qualche leggiucchia fisica, armati di santa pazienza e porta il tuo miracolo a grottammare. 'somma, se non è una vetrina buona per sfatare noi miscredenti, qual'è?
 
Ciao mecca, ma scusa un attimo, inizia a postare una descrizione precisa di quello che hai realizzato, ponendola all'attenzione di chi può giudicare, e intento inizi ad avere un parere serio, poi si vede se è il caso di continuare o no giusto? va che fino ad oggi tutte le uscite simili alle tue erano soltanto causate da sviste, errori nei calcoli nella strumentazione etc....

come puoi pretendere di essere aiutato e seguito se manco fai capire cosa hai realizzato? questo forum no è fatto per pubblicare segreti non svelati, ma per condividere idee, invenzioni e quant'altro possa portare un beneficio all'umanità, se preferisci farloper altri scopi allora non mettere nulla in pubblico, piuttosto contatta privatamente gli utenti che ti sembrano più indicati per darti una mano!

e' inutile anche continuare a rispondere alle discussioni visto che il tutto si basa solo su un idea non visibile che potrebbe anche non essere mai stata realizzata....
 
non posso che condividere tecnonick
anzi , se non si hanno informazioni in merito credo che questa discussione debba essere cancellata in quanto è oggettivamente inutile e priva di ogni valenza tecnica e scientifica , almeno fino a questo momento .
girero' questo messaggio al moderatore del forum (sandro-meg)e sarà lui a prende le decisioni del caso .
 
Secondo me l'errore è nella lettura della potenza.
Tutti i motori e generatori introducono uno sfasamento per cui non basta
fare Volt X Ampere ma bisogna fare Volt X Ampere X cosfi e allora vedrai
che i conti tornano.
La free energy purtroppo non passa per motori e generatori tradizionali.

:beer:
leo48
 
Ultima modifica:
Giustamente come ha detto leo48, la potenza in alternata si dovrebbe misurare con un wattmetro, non va bene fare tensione*corrente.
Il prodotto tensione*corrente va bene in tensione continua stabilizzata, cioè va bene per misurare il consumo delle lampade di un autovettura perchè li' è 12 volt CONTINUA.

Ma cos'è sta cosa del cosfi ?
è il fatto che l'utilizzatore si comporta parzialmente anche da generatore elettrico (senza volere) quindi rimanda sulla linea parte di potenza assorbita.

Consiglio di eliminare tutta la discussione perchè trattasi di un danneggiamento di immagine del forum.
 
:spettacolo:
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Se fosse tutto confermato forse io e il mio amico avremo risolto i nostri problemi di disocupazione:beer:
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Quando ci si cozza contro leggi della fisica a tutt'oggi mai smentiti, forse bisogna andare cauto, e considerare non mettere a ripentaglio la vostra possibilità di occupazione futura.
 
La free energy protroppo non passa per motori e generatori tradizionali.
leo48

La free energy protroppo non passa secondo la fisica CLASSICA ma si potrebbe forse balbettare qualcosa (a bassa voce) secondo la fisica QUANTISTICA.

Molto aspiranti della free energy non sanno che hanno davanti a loro una strada lunghissima in salita piena di trappole e di sassi, perchè sono obbligati a sapere tutto della fisica CLASSICA e tutto della fisica QUANTISTICA, e la differenza tra le 2.

Devono sapere che nel mondo macroscopico vale la fisica classica la quale non ammette variazioni di quantità di energia in un sistema isolato.

Devono sapere che il mondo macroscopico poggia sul mondo microscopico, rispettivamente la fisica classica poggia le sue radici su un sottosistema che è la fisica quantistica.
La fisica quantistica ammette che una coppia di particelle possa comparire e scomparire, ma il tempo di comparsa è cosi breve.. che non si riesce a rilevarne la presenza, per questo si usa dire che quelle particelle sono virtuali.


Come materializzare le particelle virtuali senza spendere energia ?
Questo è un problema angosciante per quegli scienziati che vogliono studiare la free energy in modo serio.
Madre natura già lo fa spontaneamente con il buco nero infatti la forza gravitazionale del buco nero è cosi grande, che tale forza fa in TEMPO a spezzare la coppia di particelle virtuali (prima che scompaia di nuovo) e farla diventare reale.

La società umana già lo fa artificialmente usando acceleratori di particelle, gli urti sono cosi violenti che le particelle virtuali diventano reali, ma in quel caso il gioco non vale la candela dal momento che l'energia spesa è molto maggiore di quella ricevuta.

Poi esiste anche la possibilità di turbare il campo Casimir; la perturbazione del campo Casimir può materializzare particelle virtuali.
La perturbazione può essere fatta in tanti modi:
  1. Facendo passare qualcosa di veloce attraverso 2 piani molto vicini
  2. Allontanando un piano velocemente, in altre parole facendolo vibrare
  3. ?
  4. ?
  5. ?
  6. ?
 
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