indicazioni centrale

mauri.b.

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Buongiorno ,premetto di essere molto disinformato sull'argomento,ma siamo un gruppo di imprenditori locali cuneesi interessati alla realizzazione di un impainto biomasse.
Avremmo a disposizione un terreno di circa 3000 mq artigianale da dedicare, scuole e centri sportivi molto vicini per rivendere l'eccesso di vapore.Vorremmo realizzare una prima centrale con una potenza inferiore a 1 MW.Qualcuno sa indicarmi eventuali produttori ?costi ipotetici .Grazie e scusate ancora :spettacolo:
 
Un altro?....dalle nostre parti son più i progetti abortiti che quelli portati a termine, che il cippato forestale "locale" sembra un po' come le mucche di Mussolini!

DOMANDA: quanta materia prima e di che tipologia si ha a disposizione?

In che comune (o almeno zona) con possibili Nimby in agguato dovrebbe sorgere l'impianto?
 
Ciao intanto..la zona diciamo che è locata in Val Maira ..la materia prima pensavamo al cippato ..dovrebbe essere il più semplice da reperire
 
..la zona diciamo che è locata in Val Maira ..la materia prima pensavamo al cippato ..

Io sono all'inizio della valle, la vedo dura con tutta la concorrenza che già c'è in zona!

DOMANDA: quanto vi costa una tonnellata di cippato a bocca impianto con umidità almeno sotto il 30%?

La base è questa, lasciate perdere per il momento IAFR ed altro.

:bye1:
 
Ciao Mauri

Dall'esperienza che ho (non molta,ma qualcosa ho visto) se dimostri di poter cogenerare gran parte dell'energia termica prodotta, avrai sicuramente un passo in più rispetto ai concorrenti, la cogenerazione di utenze civili è ben vista a fini autorizzativi.

Dimostrando che puoi spegnere per gran parte dell'anno le caldaie a gas e farle funzionare solo durante i periodi più freddi (30 giorni l'anno) potrai godere anche dei certificati bianchi.

Da quel che ho capito però non hai biomassa a disposizione, ma devi comprarla, o no?
 
Ultima modifica:
La vedi dura per quale motivo..

Senza andare tanto lontano da noi vedi i consumi/anno di cippato per una centrale prossima ventura sotto la classica soglia di 1 MWel...

Piccolo neo: il giochetto costerà più di 10 milioni di €

Quindi la base è che ti calcoli quanto termico intendi cedere per riscaldamento e da lì si può vedere per l'elettrico e sua taglia e quindi costo e tipologia del pentolame.

N.B. se sai a che centrale "zonale" mi sto riferendo con l'allegato ti prego di non metterne nome o Comune in chiaro, che io quei documenti (ancora riservati) non dovrei neppure averli!

:cry:
 

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Ciao Mauro , ti ringrazio dell'intervento.Si il punto è proprio quello ovvero creare opportunità per siti civili,e ovviamente utilizzarne una parte, oltre a produrre elettricità.Il problema sta proprio nella materia prima, però penso anche che se alcuni ci sono riusciti non vedo perchè io non possa fare altrttanto.
Per quanto riguarda biomassoso, non ho presente di quale centrale tu stia parlando poichè ne ho visitata una recentemente ma nel monregalese.
 
Senza andare tanto lontano da noi vedi i consumi/anno di cippato per una centrale prossima ventura sotto la classica soglia di 1 MWel...

Piccolo neo: il giochetto costerà più di 10 milioni di €

10 Milioni di € biomassoso per 1 MWel? cioè 10.000 €/Kwel

ma siamo pazzi? conosco aziende che fanno impianti chiavi in mano da 200-300 kWel a 3000-4000 €/kWel

Ciao Mauro , ti ringrazio dell'intervento.Si il punto è proprio quello ovvero creare opportunità per siti civili,e ovviamente utilizzarne una parte, oltre a produrre elettricità.Il problema sta proprio nella materia prima, però penso anche che se alcuni ci sono riusciti non vedo perchè io non possa fare altrttanto.
Per quanto riguarda biomassoso, non ho presente di quale centrale tu stia parlando poichè ne ho visitata una recentemente ma nel monregalese.

Io mi muoverei così Mauri, dato che hai trovato delle utenze civili a cui cedere il calore di cogenerazione (è un gran merito, te ne va atto, molti non lo fanno pensano solo all'omnicomprensiva) dimensionerei l'impianto in funzione di quelle, ovvero

Dato che un impianto a biomasse ha solitamente

1)un rendimento elettrico tra il 20-30% (in funzione della tecnologia)
2)un rendimento termico del 40-50% in funzione soprattutto della temperatura a cui lavora l'utenza termica

se l'utenza termica in questione ha bisogno di 200 kW termici per 4-5 mesi l'anno, progetterei un impianto da 100 kW elettrici e 200 termici

se vuoi ti invio in privato qualche indirizzo che ho raccolto in questi mesi (anche la mia società è interessata a costruirne uno e abbiamo già contattato diverse società d'ingegneria), i prezzi sono sui 3000 €/kWel nominale
 
10 Milioni di € biomassoso per 1 MWel? cioè 10.000 €/Kwel.......ma siamo pazzi?

Concordo, rispondevo solo su un prezzo per centrale di quella taglia che a lui naturalmente non serve.


""Il costo supera i 12 milioni di euro fra centrale di produzione del calore e dell’energia elettrica. Ma circa l’investitore interessato a realizzare l’impianto i progettisti non si sbilanciano: per ora hanno firmato un precontratto di acquisizione dell’area e si impegnano a vigilare sulla qualità e sostenibilità dell’intervento nei confronti dei loro concittadini.""

100/200 kWel lo trovo più realistico, oltretutto se non "valorizza" il termico oggi non lascian più, giustamente, aprire nulla!

Deve solo decidere che tecnologia (se combustione, gassificazione, ecc..ecc..) vuole adottare in base al combustibile che può avere a disposizione.

Curiosità: tu di che parte dello stivale sei?

non ho presente di quale centrale tu stia parlando poichè ne ho visitata una recentemente ma nel monregalese.

La centrale in questione è molto vicina a te, ma se ti interessa sapere dove verrà installata scrivimi in privato.
 
CHP vapore

CHP vapore

Visto che le idee son ben confuse forse converrebbe cominciare a vedere i sistemi per piccoli/medi impianti.

Questo è uno: N.B. non conosco questi signori, e naturalmente non interessano prezzi e rendimenti che son da prendere con le molle, ma il sistema di per se stesso!
:cry:
 

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Ogni tanto la locomotiva rispunta in tutta la sua bellezza ....
Se si vuole fare cogenerazione a vapore è forse l'unico modo semplice e realistico
 
Se si vuole fare cogenerazione a vapore è forse l'unico modo semplice e realistico

SULZ,
credo anch'io la vecchia vaporiera sia il solo sistema che per le piccole taglie possa funzionare, che sia a cippato, PKS o altro combustibile almeno di pezzatura omogenea per la movimentazione automatica ed accettabile come umidità residua....

Lo saprai meglio di me quanti sono in giro i sistemi "alternativi" fermi per mancanza di combustibile adeguato a prezzo redditizio: un conto sono i proclami pubblicitari, un altro è poi vedere gassificatori inesorabilmente spenti oppure funzionanti solo a pellet!

:bye1:
 
Visto che le idee son ben confuse forse converrebbe cominciare a vedere i sistemi per piccoli/medi impianti.

Questo è uno: N.B. non conosco questi signori, e naturalmente non interessano prezzi e rendimenti che son da prendere con le molle, ma il sistema di per se stesso!
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Ogni tanto la locomotiva rispunta in tutta la sua bellezza ....
Se si vuole fare cogenerazione a vapore è forse l'unico modo semplice e realistico

Bellezza? sarà bella perché evoca vecchi romanzi e film romantici, ma dal punto di vista ingegenristico ed economico non è una buona soluzione per produrre en elettrica, di sicuro non è l'unico modo semplice e realistico

1) Alti costi d'investimento,

2) Rendimenti ridicoli (a detta dei costruttori, non da me) inferiori a quelli di un ORC,

3) Necessità di costruire ed installare una caldaia a vapore, con tutti i problemi che comporta una caldaia a vapore, soprattutto se fatta in economia (corrosione ai carichi parziali, apparecchiatura in pressione,...)

Al giorno d'oggi per le piccole taglie ci sono soluzione molto meno costose e con rendimenti maggiori

La vedo una buona soluzione in siti industriali dove c'è spesso la necessità di muovere grossi compressori o grosse pompe ed al tempo stesso fornire calore ad alcune processi col vapore di contropressione (P circa 2 bar)

Per produrre energia elettrica, meglio pensare ad altro
 
U signur, turna, la vaporiera con il vapore a perdere è l'unico sistema che chiude il ciclo in maniera semplice a una temperatura utile per la cogenerazione senza la necessità di sistemi di raffreddamento complessi . Gli ORC che chiudono il ciclo a temperature superiori agli 80 ° rendono come le locomotive , costano più delle locomotive.....
 
Ma dai rendimenti che escono il 100Kw fa il 22,93% e il 1000Kw 23,88% se sono veri rendono più di un ORC e sono quasi alla pari con una caldaia da 50ton di vapore
 
23 - 24% di rendimento elettrico, ma dove l'hai letto?

Sul documento che ha postato biomassoso invece si legge

Potenza Termica:3000 KWth
Potenza elettrica:500 kWe

rendimento 16,7% non 23...
 
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