Raddoppiare i fili connessi ad un sensore permette di raddoppiare anche la portata in corrente e dimezzare la resistenza (che è poi la stessa cosa). Nel caso di un cavo ethernet, la sua composizione a coppie twistate permette di annullare anche le interferenze di modo comune, a patto che lo si usi correttamente...
Personalmente, in caso di raddoppio (per usi non di rete ethernet, ovviamente) uso le coppie arancio e verde che sono quelle avvolte per la massima reiezione ai disturbi (sono le coppie RX e TX). Il collegamento va fatto unendo fra loro i "positivi" delle coppie (arancio e verde) e unendo fra loro i "negativi" (bianco/arancio e bianco/verde) in modo da ottenere i due fili da collegare ai sensori. Se necessita eventuale alimentazione, si fa lo stesso con le coppie blu e marrone .
Se è presente un terminale per lo schermo o la terra sull'apparecchio, consiglio di collegare lo schermo solo da quel lato. Dall'altra parte è consigliabile non collegare lo schermo, ma lasciarlo comunque disponibile senza tagliarlo via: in alcuni casi può capitare che eventuali disturbi siano filtrati meglio se si collega a terra lato sensore invece che lato apparecchio, e lasciarlo disponibile (anche se provvisoriamente isolato) serve a fare velocemente il cambio senza rifare tutto.