Salve, sto cercando di capire le differenze economiche tra ritiro dedicato e conto scambio: in teoria se volessi installare un impianto moooolto sovradimensionato rispetto ai consumi, davvero irrisori, con il conto scambio non divrei comunque ricevere anche un corrispettivo per l'energia non autoconsumata all'istante? Questo non è maggiore di quello che si riceve con il ritiro?
Mi spiego meglio: installo un impianto che produce 8000 kwh\anno, se ho il ritiro dedicato questi vengono valutati 0,1011€\kwh, se ho il conto scambio (e magari ne autoconsumo solo 1000) tutti gli 8000 vengono valutati, anche se non tutti consumati, secondo il contributo in conto scambio (mi sembra 0,13 €)?