INGEGNOSA TURBINA GRAVITAZIONALE


Ciao albatronic.
Cosi come l'hai disegnato non funziona(fatti due calcoli e te ne accorgi). Se come ipotizza nuti hai inventato una camera stagna ecc. , per rendere stana la camera, espellere l'acqua ecc. ecc., hai bisogno di energia, quindi, come dice livingreen il bilancio energetico è negativo (rendimenti ecc.).
Nulla ti vieta comunque di costruirti un modellino in scala, senza moltiplicatore ed alternatore( non butti dei soldini
;)
).
Facci sapere l'esito delle prove
Ciao
Tout
 
Bello scherzo per il primo aprile....ma oggi è già il due, e penso che sia meglio utilizzare il nostro tempo in discussioni più utili.
Ciao a tutti
 
Il giocattolino potrebbe funzionare, ma, consuma energia, bisogna vedere il saldo tra la produzione e il consumo se è positivo o negativo.

Si, la camera stagna è un problema e non è il solo, comunque ci sono dei corpi che circolano immersi in liquidi e sono a perfetta tenuta stagna, quì saprà albatronik come fare.

Certo che se funziona hai delle energie enormi, prova a fare un modellino.

Ciao.

Citazione: tutti i grandi inventori all'inizio erano presi per visionari se non per pazzi, dai...................mediocri.
 
Ciao nuti
Dallo schema, ovviamente, non si capisce come possa funzionare, ma con questo tipo di disegno, al posto della catenaria con i serbatoi, si potrebbe mettere un tubo ideale senza peso, indeformabile alla pressione, ma al tempo stesso flessibile sulle due pulegge......e non girerebbe. Quindi il buon albatronic avrà qualche asso pigliatutto nella manica...oppure moto perpetuo.
Saluti
Tout
 
Facciamo un esempio,

condotta in verticale di 10 o 50 0 100 metri, fate voi, mettiamo di 10, il primo metro è una camera stagna di 2 mt per 2, gli altri nove sono colonna di acqua con base di 2 mt per 2.

Poniamo 2 galleggianti, delle dimensioni di 1,50 *1,50*1,50 uno sul punto alto e l'altro sul punto basso è già entrato nella camera stagna.

Apro la paratia della camera che divide la colonna d'acqua, la quale nell'immediato riempie la camera e caccia il galleggiante verso l'alto per nove mt, questo, quando sale fà girare l'alternatore e trascina verso il basso l'altro galleggiante che poi entrerà di lato, si chiude la camera stagna,(Certo bisogna trovare un metodo che non intralci la catena portante cui sono attacccati i galleggianti.), apro la paratia sopra e ricomincio da capo.

La cosa si potrebbe fare, bisogna capire quanta energia produce e capire quanta nè consuma.

Il moto perpetuo non c'entra nulla.

Saluti
 
Salve, a tutti

Dopo 2 settimane di fantastiche idee ed un eccitazione da scenziato pazzo........... vi dico che ho fatto un prototipo in scala e me scrollato il mondo addosso......... devo accettare la realta' devo darvi pienamente raggione, e per questo mi scuso dell'attenzione e del tempo che mi avete dedicato.
e' vero il sotto del silus se non e' completamente chiuso non avviene nessun movimento. forse mettendo le paratie e sovradimensionando l'impianto potrebbe avere qualche minimo bilancio positivo.... ma sempre c'e' da considerare che le paratie si devono muovere con dei cilindri ad aria compressa che a so volta consumeranno energia dal compressore. se fosse vero che nel caso le paratie immerse si muoveranno con poco sforzo allora con una costruzione moltoooo accurata e in assenza di perdite forse......

ma ormai sono demotivato..

scusa ancora a tutti i professoroni che hanno letto queste mie baggianate da poco conto.....
:wacko:


Saluti
 
Rieccomi!!!

fortunatamente mi sono ripreso.... e anche il mio cervello continua a pensare.... allora si riparte dall'inizio.

posto questa mia idea che secondo me'....anzi lascio giudicare da chi e' veramente esperto.
cmq devo commentare il disegno.

come vedete ho disegnato due volte per simulare il movimento poi magari se mi dite che c'e' speranza allora dopo lo realizzo in filmato 3d animato

si vedono i due rulli di cui quello di sopra folle e sotto trainante, il profilo arancione e' una cinghia dentata per pulegge che e' molto piatta i galleggianti sono 10 e sono da collegare come si vede alla cinghia, le due paratie si aprono in sincronia con moto scorrevole verso l'esterno, e la rotazione avviene in senso orario. chiaramente dalle due paratie avremo perdite di acqua non indifferenti anche 5 litri al minuto.

con cio' sulla carta dovremmo avere un rapporto 1/4, quindi ipotizzando una spinta di 1000 kg e una perdita di 250 kg quindi si dovrebbero ottenere 750 kg di lavoro lordo, le paratie avranno una fessura di pochi millimetri che lascera' passare solo la cinghia che dal lato di ingresso sputera' continuamente acqua.

tutta l'acqua cadra' giu' all'interno di una vasca che la rabbocchera' tramite pompa nuovamente sul circuito.

ora spero non mi aggredirete' come avete fatto giustamente per il primo esperimento che effettivamente non poteva mai e poi mai funzionare, spero questo sara' piu' accettato e molto criticato spero in bene, visto che stavolta sulla carta salvo rendimenti negativi potrebbe funzionare.

i signori professoroni vogliano scusarmi ancora una volta per la mia caparbieta' da vero capricorno
:D


via con le critiche!!!!.... e vi prego lasciatemi vivo........

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Ciao albatronic.
Se ti sei sentito aggredito, non sò se da parte mia, ma per quanto mi riguarda non era intenzione e se il caso chiedo scusa.
Lascia perdere i " professoroni" sono solo scambi di pareri alla pari (è quasi uno scioglilingua
:D
).
Per quanto riguarda lo schema nuovo : no coment.
Saluti
Tout
 
Ciao Albatronik,
mi associo in tutto e per tutto a quanto detto da Tout (che saluto) le mie erano solo battute e nulla piu'.
Con simpatia.
car.boni
 
Non c'e' nessuna offesa, mi avete aggredito in senso buono nessun rancore, nessuna colpa per nessuno TRANQUILLI
:P


anche se per le baggianate dette in modo convinto, meritavano legate di presenza...
:wacko:


:wub:
vi voglio sempre molto bene
:wub:
 
Ciao albatronik
Per guarire dalla sindrome di schietti c'è una buona medicina, un buon libro di fisica.
 
Ragazzi voglio trasgredire le mie regole, butto una schiettata pure io
:D


Prendiamo un tubo di non so quanti metri, lo riempiamo d'acqua, poniamo sul fondo la campana schiettolina collegata al fantomatico sistema di recupero energia, dentro la campana ci sono 2 elettrodi posti in modo tale da ottenere un'elettrolisi con la più alta resa possibile, diamo corrente fichè la campana sarà zeppa di gas brown, stacchiamo il fermo, a sto punto la campana sale azionando il fantarecupero, ora per forza di cose stiamo ottenendo un pò di corrente, quando la campana è arrivata in cima abbiamo ancora il nostro gas pronto per essere sfruttato in altro dispositivo di recupero, ipotizzando che questo dispositivo sia in grado di convertire la miscela ossigeno-idrogeno in elettricità con una resa pari a quello che abbiamo impiegato per produrlo, si potrebbe immaginare un bilancio positivo?

Provo a rispondermi da solo:

no tecnonick, perchè l'energia per sviluppare quella quantità di idrogeno e ossigeno alla pressione che c'è infondo alla colonna è superiore a quanta ne servirebbe per crearla in una zona a pressione ambiente, per tanto alla fine questa energia in più sarà quella che potrai recuperare con la salita della campana.....
 
Ciao a tutti

In assenza di commenti devo dedurre che il sistema non va' e forse ho capito il motivo
per chidere le paratie necessita una forza che darebbe il risultato di equilibrio con il lavoro reso
visto che si comporterebbero da tappo.
ma se io le paratie li costruisco immerse con apertura a farfalla credo che non si eserciterebbe forza repulsiva.
o sto sbagliando????

Saluti a tutti
 
Mi sa che non hai inventato niente guarda qui cosa avevo postato un paio di anni fa....
 

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