Inseguitore solare

brian12

New member
Salve a tutti.

Secondo voi, se un impianto FV con inseguitore può aumentare il rendimento anche del 30%, un inseguitore che muova i pannelli solo verticalmente, mantenendoli sempre perpendicolari al sole a mezzogiorno, di quanto può far aumentare il rendimento?

Grazie
 
Ciao

Credo che dare una percentuale sia molto complicato ........ ,

alcune aziende producono dei pannelli con il doppio movimento di rotazione, ..... per loro il rendimento in più rispetto al pannello fisso, va dai 40 ai 50 %, non so se la differenza del 10-20% sia dovuta al solo movimento verticale o se con molta più probabilità sia dovuta ol movimento contemporaneo nelle due direzioni.....

Ciao D.
 
Ciao a tutti
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E' risaputo che mantenere perpendicolarità tra i raggi del sole e un modulo fotovoltaico permette la massima captazione dell'energia solare e in definitiva ottenere la massima potenza. Sembrerebbe che con i due movimenti necessari per "seguire" il sole si ottenga un incremento del 35 % massimo. Personalmente mi sto organizzando per verificare quanto stimato. Per rendere il tutto più funzionale e più economico considererei l'inclinazione estiva ed invernale modificabile "a mano" semplificandola in due posizioni seguendo il solstizio estivo ed invernale. Il movimento est-ovest invece mantenerlo motorizzato. C'è da considerare invece un impianto in silicio amorfo che per la peculiarità che ha, genera ugualmente un alto valore di energia senza essere direzionato con precisione.

Salutoni
Furio57
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Edited by Furio57 - 26/12/2005, 20:59
 
Ciao a tutti
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sul sito di un importante produttore di tracker, www.wattsun.com si trovano tanti dati di rilevazioni comparate tra moduli fissi e montati su tracking system.
Gli incrementi vanno da circa il 25-28% fino ad oltre il 40%! Gli incrementi maggiori sono dovuti all'inseguimento azimutale (alba-tramonto) con un guadagno di circa 25-30%. L'incremento dovuto al movimento in elevazione è di circa il 5-8%.
Come dice Furio sono da tenere presenti anche i maggiori rendimenti dei moduli in Silicio amorfo anche in considerazione del minor costo /W.
Chissà quale sarà il rendimento dei futuri moduli A-si Kaneka al 13,5% di eff. montati su di un inseguitore a due assi?
A proposito di inseguitori, Furio ti ho inviato una mail, ci sei?

Saluti Solari ed un Luminoso Anno Nuovo a tutti
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NextEnergy
 
CITAZIONE (NextEnergy @ 26/12/2005, 20:39)
Gli incrementi vanno da circa il 25-28% fino ad oltre il 40%! Gli incrementi maggiori sono dovuti all'inseguimento azimutale (alba-tramonto) con un guadagno di circa 25-30%. L'incremento dovuto al movimento in elevazione è di circa il 5-8%.​

Salve,
come si può spiegre una così ampia incertezza dell'incremento, da 25 a oltre il 40%?
Saluti
 
CITAZIONE (azbvc @ 29/12/2005, 00:29)
CITAZIONE (NextEnergy @ 26/12/2005, 20:39)
Gli incrementi vanno da circa il 25-28% fino ad oltre il 40%! Gli incrementi maggiori sono dovuti all'inseguimento azimutale (alba-tramonto) con un guadagno di circa 25-30%. L'incremento dovuto al movimento in elevazione è di circa il 5-8%.​

Salve,
come si può spiegre una così ampia incertezza dell'incremento, da 25 a oltre il 40%?
Saluti​

Ciao azbvc
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,

le differenze sono dovute a fattori climatici e condizioni atmosferiche durante il periodo della rilevazione dei dati.

La capacità di produzione di un sistema Fv è infatti influenzata da tanti fattori, tra cui:
- ombreggiamento (colline, montagne, edifici, alberi, ecc.);
- condiziono climatiche medie di copertura nuvolosa/soleggiamento del sito;
- condizioni meteo locali (microclima) del sito (immagina una località dove al mattino ed alla sera sono frequenti fenomeni di foschia, questo "annullerebbe" l'incremento di produzione dato da un inseguitore, che prende in più proprio le ore del mattino e del pomeriggio);
- rapporto radiazione diretta/diffusa;
- temperatura media e differenziale di temperatura (ad es. tra ore del mattino e pomeriggio);
- altitudine del sito;
- mix variabile di frequenza della lunghezza d'onda che raggiunge la terra in quel punto che varia costantemente durante il variare delle stagioni ma anche semplicemente di ora in ora ed è influenzato anch'esso dal variare delle condizioni atmosferiche.

Probabilmente ce ne sono altri che non ho indicato.
Questo per dire che tutti i dati e calcoli teorici di produzione sono e restano teorici.
La capacità produttiva è sempre diversa e va valutata sul campo.

Saluti Solari a tutti
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NextEnergy
 
Salve

visto che, come dice NextEnergy, il guadagno maggiore si ottiene con l'inseguimento azimutale (alba-tramonto), in quanti gradi è quantificabile questo spostamento in estate e in inverno, senza tenere conto delle primissime ore del mattino o delle ultime ore del tramonto, dove l'orizzonte difficilmente è libero da nuvole, caseggiati, alberi o quantaltro?

Grazie Brian12
 
Grazie NextEnergy,
da quello che dici intuisco che al sud l'incremento di guadagno dovrebbe essere fra i migliori in considerazione delle migliori condizioni climatiche medie e la quasi assenza di foschia. Giusto?

Per Brian12
credo che il diagramma allegato possa servire ad un immediato sommario calcolo degli angoli di azimut e tilt nei vari periodi dell'anno.
Ciao

p.s. non riesco ad allegare il PDF, ma come si fa?

Edited by azbvc - 29/12/2005, 23:45
 
Ciao a tutti
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,

L'arco di rotazione del sole dipende dalle stagioni e dalla latitudine.
Alle nostre latitudini corrisponde ad un arco di circa 240° il 21 giugno e 120° il 21 dicembre.
Se però calcoliamo che l'elevazione utile si aggira attorno ai 20° minimo, anche l'arco utile per un sistema ad inseguimento si riduce di conseguenza.
Questo, sempre da Wattsun, è un simpatico programmino per il posizionamento di sistemi ad inseguimento con il calcolo dinamico delle ombre: .
Ovviamente le misure sono inglesi, feet, inch, ecc.
Feet= 30,3 cm circa
Inch= 2,5 cm circa

Buon divertimento happy.gif
NextEnergy
 
Ciao, sono nuovo del forum, sono anche tecnicamente ignorante in materia. Ma vi vorrei chiedere una cosa.

Anche se c'è un guadagno del 30%, nn si perde buona parte di esso muovendo meccanicamente il pannello?
 
CITAZIONE (sentinella86 @ 10/1/2006, 09:29)

Anche se c'è un guadagno del 30%, nn si perde buona parte di esso muovendo meccanicamente il pannello?​

Ciao sentinella86
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,

consumi circa l'1% (sui grandi sistemi anche meno) e guadagni il 30% +.
Ergo conviene!

Saluti Solari
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NextEnergy
 
Stavo pensando inoltre che secondo me quei polimeri amorfi fatti dal petrolio(plastica) vadano contro l'bbiettivo dei pannelli solari. Inoltre Il prezzo del Silicio no cala, forse perchè ha il brevetto solo una azienda nel mondo.
Personalmente, per la fattibilità preferisco l'energia eolica ho i boicarburi(peccato per l'estetica).
 
Il calo di rendimento dovrebbe essere associato alla sezione utile intercettata dei raggi solari. Cioè, se con raggi a 90° il rendimento è 1 con raggi inclinati di alfa il rendimento dovrebbe essere cos(alfa), es. 0.5 con raggi inclinati di 60°.
A questo non si può rimediare seguendo i raggi del sole durante il giorno, a meno che i pannelli non siano distanziati fra loro in modo da non farsi ombra reciprocamente. Es. se si vuole captare tutti i raggi fino a un'inclinazione di 60° i pannelli devono occupare solo metà della lunghezza nel senso del movimento solare. Giusto ?
 
QUOTE (Archangel @ 15/1/2006, 10:05)
Il calo di rendimento dovrebbe essere associato alla sezione utile intercettata dei raggi solari. Cioè, se con raggi a 90° il rendimento è 1 con raggi inclinati di alfa il rendimento dovrebbe essere cos(alfa), es. 0.5 con raggi inclinati di 60°.
A questo non si può rimediare seguendo i raggi del sole durante il giorno, a meno che i pannelli non siano distanziati fra loro in modo da non farsi ombra reciprocamente. Es. se si vuole captare tutti i raggi fino a un'inclinazione di 60° i pannelli devono occupare solo metà della lunghezza nel senso del movimento solare. Giusto ?​

Ciao,
ciò che dici è anche vero, pero basta disporre i pannelli in un certo modo per evitare che si ombreggino a vicenda. Anch'io sono un sostenitore dei metodi di inseguimento solare.
Saluti,
 
Ciao a tutti
volevo ribadire anche qui un aspetto: in italia sul fotovoltaico a pannelli piani possiamo dire ben poco se non acquistare all'estero, assemblare, installare.
Su sistemi a media e alta concentrazione invece possiamo ancora dire la nostra visto che il campo e' ancora abbastanza sgombro e cio' che c'e' costa ancora parecchio.
Poi il gioco delle ombre e' da tenere in conto ma incide soprattutto sulla superficie totale dell'impianto (e quindi sull'eventuale costo del terreno) e non sull'opera viva.
Dimenticavo... e' chiaro che i sistemi ad inseguimento presuppongono un accurato studio del traker per garantire affidabilita' e durata a costi ragionevoli.
Tutto qui.
Ciao

Edited by pchiara - 28/1/2006, 14:49
 
CITAZIONE
Personalmente, per la fattibilità preferisco l'energia eolica ho i boicarburi(peccato per l'estetica).​
giusto. Però guarda che come impatto paesagistico (a partià di potenza) il fotovoltaico è molto peggio.
Bravo sentinella86, i biocarburanti sono il futuro! e ci salveranno dal petrolio.
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L’eolico non ruba spazio al territorio, dove potranno continuare a pascolare gli animali, infatti un generatore eolico della potenza di 1 MW, occupa al suolo una fondazione di appena 10 m di lato, che viene poi ricoperta di terra in modo che possa ricrescere l’erba (mitigazione).

Un impianto fotovoltaico equivalente, occuperebbe una superficie di 20000 (ventimila) metriquadri, che verrebbero sottratti alle attività precedenti (per esempio pascolo), che dovrebbero essere tenuti liberi dall’erba per poter eseguire la manutenzione all’impianto, con un impatto paesaggistico notevolmente maggiore.
Il fotovoltaico installato costa circa 8€/W, un impianto da 1MW costa quindi 8 milioni di €, mentre un generatore eolico di pari potenza costa solo 1 milione di €. L’energia annua prodotta dai due impianti è equivalente, mentre i costi di manutenzione del campo fotovoltaico sono molto maggiori perché è un sistema molto più esteso, vulnerabile (furti, vandalismo, intemperie) e ad alto contenuto tecnologico.

ciao
 
Carissimi
Un paio di cosette:
-L'eolico conviene per un sacco di motivi, ma ci deve essere il vento. Se non c'è vento inutile fare dei calcoli. Dalle mie parti sarebbe un'idiozia parlare di eolico, il sole bene o male spesso c'è.
-Il bio carburante per essere prodotto ha bisogno di terreno fertile, mentre per l'eolico ed il Fv vanno benissimo terreni sterili o marginali. In Italia i terreni fertili non si sprecano e anche se ci sono aree a riposo è opportuno che rimangano tali, a rotazione, per impedire l'eccessivo sfruttamento.
-L'inseguimento solare mi pare un'ottima cosa, si risparmierebbe, a parità di energia, il 30% del carissimo silicio, in cambio di un pò di ferraglia e cemento.
-Se badiamo all'aspetto estetico in Italia non si farà mai nulla.
-L'inseguitore non deve essere particolarmente sofisticato, agli effetti pratici basterebbe fare una correzione sui due assi ogni due ore.

Ciao
Tersite
 
x tersite
quindi parli di fv senza concentrazione...
ma visto che si fa lo sforzo di movimentare il tutto perche' non ridurre la superficie di silicio di 40-100-300 volte con un sistema concentrazione con i fiocchi?
Poi c'e' modo di fare qualcosa anche i Italia anziche' comprare gia fatto dai cinesi.
Saluti.
 
Caro pchiara
QUOTE
quindi parli di fv senza concentrazione..​

In prima lettura mi era parso che tu supponesti che io parlassi di fv senza la necessaria attenzione, ma poi ho capito.

Con il solare a concentrazione non risolvi il problema della movimentazione, anzi lo amplifichi.
Sul pannello piano, anche se i raggi ti arrivano inclinati di qualche grado rispetto in massimo teorico succede ben poco.
Con quello a concentrazione se il fuoco si forma un pochino spostato dall'area sensibile non capti nulla. Più è spinta la concentrazione e più è necessario essere precisi.
Naturalmente se usi un concentratore parabolico lineare (lungo almeno 10 volte l'apertura) l'allineamento su un asse non è così vincolante, rimane comunque indispensabile inseguire con l'altro asse in modo molto preciso.
I moduli in silicio hanno delle cadute di rendimento proporzionali alla temperatura. Se porti la temperatura del modulo a 300° probabilmente ricavi molto meno di quello che ti aspetti. Se vai a concentrazioni di 300 volte la temperatura sarà tale che l'unica attività consentita sarà di produrre bicchieri e bottiglie.
Se riesci ottenere 500° sul fuoco è molto più conveniente metterci una caldaia e far girare una turbina (lo dice Carnot)
Valutare anche i "contro" non è peccato

Ciao
Tersite
 
Ciao tersite
conosco i problemi legati alla concentrazione: fino a fattori di 20/30 si puo' scambiare verso aria tramite superfici adeguate poi si deve ricorrere a fluidi in movimento per via di flussi termici piu' elevati..
Tipicamente le celle tandem o a tripla giunzione hanno efficienza piu' elevate e quindi aiutano.
Ma il rapporto di concentrazione limite e' definito normalmente dal dimensionamento dei reofori a bordo della cella proprio per evitare che la tensione ai suoi capi scenda troppo (anche se poi la potenza di uscita continua ad aumentare entro certi limiti ma poi le temperature diventano critiche per la sicurezza dell'impianto).
Piu' aumenta la concentrazione e piu' si riduce la superficie della cella.
Il limite e' la resistenza termica dell'interfaccia cella scambiatore
Di 300 gradi proprio non se ne parla.
Chiaro che e' un po' lungo fare qui il discorso completo....
Ciao
 
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