installazione puffer

aldo55

Well-known member
salve a tutti...

ho un termocamino a legna senza puffer e leggendo nelle varie discussioni ho visto che viene da molti utenti altamente consigliato... dalle mie parti purtroppo certe cose non sono ancora arrivate e si fa uso del tc sicuramente in modo inapropriato o quanto meno non adeguato alle varie caratteristiche di ogni singolo impianto con macchiane a combustibile solido. sto pensando di adeguarmi alle soluzioni più ideali e moderne e sicuramente qui troverò consigli utili tesi ad aiutarmi a trovare il modo più corretto, semplice e adeguato alle esigenze del mio impianto..

-premetto che abito in zona climatica temperata "sardegna" a 400 mt. slm. temperatura invernale media "min.+3° - max.+8°" .
-casa normalmente coimbentata di 400 m3. ora riscaldati appunto da temosifoni in aluminio alimetati dal tc.
-la temperatura ambiente attualmete oscilla tra i 16° (t° min.) e i 23° (t° max) nei periodo più freddo, nelle mezze stagioni la t° è più alta di qualche grado sia min che max.

posto qui l'impianto per avere delucidazioni e consigli per realizzarlo al meglio. lo schizzo è verosimilmente come è attualemte in funzione ad eccezione del puffer che appunto vorrei installare. ringrazio anticipatamente chi potrà darmi utili suggerimenti o discussioni in merito.



Impianto con puffer.JPG

caratteristiche tc.come riportato nella targhetta attaccata sullo stesso:
- potenza termica nominale 35 kw; resa in riscaldamento 5,17 kw; produzione acqua calda 30 kw.-
ho qualche perplessità sulla produzione di acqua calda. si considera 35 kw di p.t.n., 5,17 kw che sarebbero quelli che vengono rilasciati dal vetro nell'ambiente.. e rimangono i 30 kw... ma non si considera tutto il resto che viene disperso nel funzionameto... non sono un tecnico per cui non saprei bene tutti questi calcoli ma penso che aldilà di tutto sia un buon tc, magari con qualche kw in meno.

salve
aldo
 
25- 30 kg. anche se la casa costrutrice, non so perchè consiglia di fare cariche intorno ai 12/15 kg per volta per non sprecare
 
grazie dott. ma così come ho rappresentato l'impianto è giusto o c'è qualche incongruenza.. le t° da impostare sul puffer ?
 
se devi scaricare il calore della legna, la T° nel puffer non và impostata.
e non servono neppure i due termostati che fermano o fanno partire la pompa, in quanto hai una miscelatrice in uscita.
al max ne serve solo uno di minima.
poi piccola modifica alla condotta vaso aperto.
 
al vaso aperto ? questi si trova sul tetto a più di 2 mt. dal termosifone più alto... o intende qualche altra modifica per migliorare la resa ..?
una di minima s'intende sulla mandata dell'impianto che ferma la pompa se la T° è inferiore a tot. che so 65°..?
 
scusa dott. un'altra domanda ma quanta legna mi occorrerebbe per portare il puffer a regime. spero non sia più di quanto ne consumi attualemente..
 
quanta legna mi occorrerebbe per portare il puffer a regime.

il consumo rimane lo stesso, anzi, migliora, in quanto aumenta la resa facendo lavorare il tc sempre a pieno regime (scarichi tutte le calorie in eccesso nel puffer, e da quello poi prelevi per scaldare quando la legna è finita).
importante che il puffer abbia un buon isolamento, in modo da disperdere pochissime calorie.
quando si accende il tc, parte del calore andrà diretto al riscaldamento, mentre il surplus andrà nel puffer.
è solo questione di impiantistica.
non credere alle persone che non conoscono l'uso del puffer e che dicono : "col puffer serve più legna". E' L'ESATTO CONTRARIO !!!! (ne serve di meno perchè aumenta la resa, oltre logicamente al benessere senza quegli alti e bassi che hai tu ora di temperature)
 

scusa dott.... non so se ho ben capito.. ma i collegamento dei tubi del tc vanno collegati comunque solo al puffer oppure devono deviare sul puffer quando si raggiunge una certa temperatura ambiente.. nello schizzo ho rappresentato delle linee tratteggiate per una utilità di eventuale emergenza, in caso che so possa avere qualche problema col puffer o per intervento di manutenzione etc... tanto da non dover restare senza riscaldamento... non per altro...

grz


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
scusa dott.... non so se ho ben capito.. ma i collegamento dei tubi del tc vanno collegati comunque solo al puffer oppure devono deviare sul puffer quando si raggiunge una certa temperatura ambiente..

dipende dal tipo di puffer che hai.
io uso un tipo in cui questa funzione viene fatta in automatico.
 
dipende dal tipo di puffer che hai.
io uso un tipo in cui questa funzione viene fatta in automatico.


scusa dott. io non ho ancora un puffer.. sto pensando di installarlo e sinceramente ne ho visto tanti in rete ma non ci ho capito tanto...
ho notato che un tipo di puffer è praticamente un accumulo che fa da volano termico all'impianto, con attacchi a varie altezze dove prelevi l'energia accumulata in base alla stratificazione, naturalmente è cosa elementare che la parte alta è sempre più calda della parte intermedia e poi di quella bassa..
ne ho visto altri a intercapedine, a serpentina etc... etc..
io stavo pensando a un normale puffer che faccia da volano termico e mi garantisca un livellamento delle temperature lungo la gran parte della giornata... certo avrei delle varie opzioni anche in questo caso.. cioè potrei usarlo così come postato direttamente al puffer, facendolo riscaldare e una volta che raggiunge una certa t° distribuisca l'energia accumulata...
oppure collegare una valvola a 3 vie sulla mandata tra caldaia e puffer che quando ho una t° ambiente superiore a tot. impostata il termostato ambiente agisca sulla valvola deviando il flusso solo al puffer...
ma sinceramente non so in base all'impianto esistente, quale soluzione scegliare e ne tantomeno il tipo di puffer... costi permettendo vorrei appunto un cosnsiglio come descritto nel post di apertura...

grazie dell'attenzione
 
Visualizza allegato 22887

io invece lo uso in modo diverso: al suo interno aha un sistema banalissimo che manda diretto il calore al riscaldamento che serve, e il surplus lo accumula.
nessuna valvola, nessun termostato di deviazione, ma solo principio fisico.
un pò difficile da spiegarti qui scrivendo, ma di una semplicità disarmante.
 
si ma questo aggeggio è parte interna del puffer.. non è un affare esterno... capisco che fai il rivenditore e non puoi andare molto oltre a cenni specifici.. io sono solo un giovane (non poi così tanto) pensionato patito delle bizzarrie e delle innovazioni.. e devo dire che mi arrangio abbastanza con l'idraulica (non professionale) cui vado quasi pazzo... mi piace in modo spassionato... apprendo molto infretta le normali nozioni.. solo che molte cose se non le vedi non puoi mai saperle e quando ti accorgi che fuori il mondo è cambiato rispetto alla quotifdianeità... dici "cavolo dove ho vissuto..?"... sto chiedendo semplicemente un consiglio, che sia il più fattibile e adeguato alle esigenze... tanto so che se parlo con un idraulico o termoidralico del posto mi prende per pazzo a pensare di realizzare un impianto così... penso ancora a chi mi ha fatto l'impianto idrico-sanitario della casa, che se lo avesse fatto un macellaio lo avrebbe fatto meglio sicuramente... piano pianino sto sistemando le cose da me riparando i danni subiti.

pensando un attimo a quell'aggeggio potrei azzardare delle ipotesi sul suo funzionamento.. così, vedendolo com'è costituito e avendo poche nozioni di fisica, purtroppo solo 3/a media, per cui solo un ragionameto logico... parrebbe che da una parte entra acqua calda provveniente dalla caldaia e viene assorbita da quello di uscita che poi sarebbe la mandata al riscaldamento. il liquido più è caldo più tende a salire in modo rapido.. per cui dalla parte superiore esce la parte più calda del liquido che per effetto della sua temperatura sfugge all'assorbimento del tubo di mandata al riscaldamento, mandandola fuori di quell'alloggio cilindrico tramite qui fori che una volta a contatto con il liquido più freddo si espande miscelandosi all'interno del puffer e non rientra perchè le molecole dell'acqua assumono dimensioni diverse. questo continuo processo permette appunto che il surplus della caldaia non venga disperso direttamente nell'impianto ma accumulato nel puffer stesso. forse è solo una convinzione sbagliata e che magari ha tutt'altro funzionamento...
 
Ultima modifica:
esatto aldo, hai centrato il principio.
il funzionamento è appunto solo fisico, e quindi avviene sempre in modo continuo e automatico.
 
esatto aldo, hai centrato il principio.il funzionamento è appunto solo fisico, e quindi avviene sempre in modo continuo e automatico.
Mi fa piacere Dott. Quando l'anno scorso postai il mio impianto, eri scettico sulla stratificazione. Da un anno ho questo tipo di soluzione. Il mio generatore di calore a legna alimenta direttamente l'impianto radiante e l'eccesso di energia carica il puffer. Il vantaggio maggiore dello stratificatore lo hai quando in inverno integri con il solare. Al suo interno anche quando l'acqua e' in movimento hai lo scambiatore solare immerso in una zona fredda.Io ho istallato il Sailer con barilotti di stratificazione interni, tu cosa consigli? Se non puoi in bacheca mandami un messaggio
privato. Grazie.
 
stefano, io ero scetticon non sul sistema, ma sul costo del tuo puffer a barilotti.
si può avere lo stesso lavoro spendendo meno, tutto qua. (solamente questione di posizionamento attacchi)
come ben dici, se vuoi sfruttare il solare come integrazione, devi farlo lavorare in ambiente freddo.
 
esatto aldo, hai centrato il principio.
il funzionamento è appunto solo fisico, e quindi avviene sempre in modo continuo e automatico.


trovata geniale... d'intanto in tanto a qualcuno gli viene qualche buona idea, semplice e senza tanti complessi meccanismi incomprensibili e difficili da gestire... questo è assoluttamente proprio quello che fa al caso mio, senza spese eccessive.. solo che ho un problema di carattere dimensionale del puffer... la porta della sala caldaia è troppo stretta per far passare un puffer da 1500 lt che ha un diametro di oltre un metro senza coimbentazione, contro i 90 cm dell'uscio togliendo anche la controcassa... sono proprio scocciato... se fosse solo quello avrei preso martello pneumatico e allargherei, ma dovrei buttare anche giù la ringhiera in muratura dei 6 gradini che portano appunto alla sala caldaia.. ho visto che quello da 1000 lt ha un diametro di 79 cm. senza coimbentazione, è fattibile comunque oppure rende vana l'intsallazione di un puffer, cioè che non risolverei un granchè con uno da 1000 lt.. o la cosa è influente solo in parte...
 
Indietro
Top