Insufflaggio homemade?


Kakaroth82

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23 Luglio 2018
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Buonasera a tutti! ultimamente mi ha preso la voglia di provare ad insufflare (con fiocchi di lana di vetro, tipo isover insulsafe 33 o simili) il mio piano interrato. Per prima cosa dovrei insufflare un vano che é dietro un camino che ho in taverna, che ha un volume di circa 1.4 metri cubi (e guardando le tabelle insulsafe, parliamo di circa 3 sacchi di lana di vetro) per poi spostarmi ai muri perimetrali della taverna (circa 60 metri quadri con 5 cm di intercapedine) quindi altri 6 sacchi di lana.
Ho a disposizione un compressore, però non so come autocostruirmi una “pistola” per insufflare (ho visto che su Ali vendono una cosa del genere https://a.aliexpress.com/_EGlNEJP : potrebbe andar bene?). Sto brancolando nel buio per capire cosa usare per soffiare (devo usare per forza andando a contatto col retro del camino un materiale inerte alle alte temperature e vorrei evitare di farlo fare da aziende che ti pelano, considerando che 9 sacchi di lana si portano a casa ad un prezzo accettabile).
Avete consigli? Grazie!
 
A me non si apre quel link Ali. Però ci sono bidoni aspirattutto che possono essere convertiti in soffiatori. Non saprei se possa essere funzionale per quello che devi fare riempiendo il bidone di fiocchi...
 
l’idea del soffiatore é buona, ho provato a cercare un po’ online dopo la tua risposta, solo che guardando le descrizioni non capisco se si comporta come un semplice soffiatore (tipo quelli che si usano per le foglie per spiegare) che butta aria oppure se possa soffiare qualcosa che é presente nel bidone. Nel secondo caso sarebbe perfetto
 
Chiaramente devi togliere il filtro/i ma a intuito potrebbe funzionare, più potente è meglio è, ma puoi cmq ottimizzare forando più ravvicinato per avere densità e uniformità dei fiocchi che insuffli. Proverei a fare delle prove dentro a scatole di cartone di varie dimensioni così ti rendi conto del risultato e della giusta distanza tra un foro e il successivo.
 
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Se riempie il bidone fiocchi passano per la centrifuga e spacca tutto
Normalmente si usa un bidone esterno dove soffiare aria che a sua volta espelle il contenuto
Magari soffiando da sotto per smuovere il prodotto da usare
 
ciao
da ignorante, 5 cm non sono pochi per l'insufflaggio?
che temperatura esterna hai?
in alcuni post segnalavano che l'insuflaggio può causare dei punti di condensa dovuti ai ponti termici.

image.png
 
in realtà ho già il cappotto di xps/eps esterno, solo che il locale é semiinterrato quindi la parte cappottata é circa 1 metro su due metri e mezzo di altezza del muro. Tra l’altro i muri sono di cemento armato, ed é stata realizzata una controparete in mattone, lasciando appunto quei 5 cm di spazio, che secondo me a priori andando ad insufflare male non fa.
Per quanto riguarda il retro del camino invece l’insufflaggio é d’obbligo secondo me, perché ho 1m3 abbondante di aria che é assolutamente fredda lì dentro e che tra l’altro si “scontra” con un muro di una scala (interna) con cui confina, e lì sta appunto uscendo della muffa da punto freddo (tra l’altro entrambe le pareti sono a nord).
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

quindi teoricamente va bene un qualsiasi bidone metallico in cui magari posso forare e saldare un raccordo per compressore in modo da agganciarmi con il rapido (nella parte bassa) e magari un tubo di plastica flessibile (tipo quelli dei bidoni aspiratutto) in uscita in alto? in questo modo, soffiando da sotto dovrei riuscire a spingere la lana che a quanto ho capito ha un’inerzia molto bassa.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Quei 5 centimetri di aria sono la salute delle pareti..................... l'aria non trasmette umidita e con spessori cosi piccoli è anche un ottimo
Forse quanto altri materiali, poi non so se fattibile con materiale in fiocchi per spessori cosi
Io lascerei come sta................... altro discorso un M3 in quel caso puo risolvere
 
quindi teoricamente va bene un qualsiasi bidone metallico

certo che si............................. ma i fiocchi vengono "lavorati" prime dell'uso con apposite macchine, nelle confezioni originali sono pressati e serve una macchina che li trasforma di nuovo in fiocchi simili al cotone, cosa impossibile da fare a mano
Usare poi lana di vetro assomiglia ad un suicidio senza attrezzatura
 
io ho sempre paura che negli anni il materiale in fiocchi tenda a collassare verso il basso, vanificando molto il suo effetto.
E anche andare a insufflare con certezza le parti in alto, specie gli spigoli, secondo me non l'avrai mai.
Io lascerei come sta..oppure farei fare un lavoro serio con schiuma da ditta specializzata..di certo nel muro.
Per il vano dietro camino...l'idea di creare un recesso di 1,4 m2 chiuso e senza griglie di areazione...non è stata il massimo...e come minimo bisognava isolare (con barriera vapore) le pareti interne.
Ma la muffa dove l'hai, nella parte a vista della scala che confina col recesso? probabilmente perche quel muro resta freddo dato che dietro ha un recesso freddo e umido.
Ma anche qui.un blocco di 1 m3 di lana..non collasserà man mano nel tempo sotto il suo peso, datoc he non è nemmeno adagiata fra 2 paretti che in qualche mood per attrito la sorreggono?

Magari per risolvere muffa, basta mettere 2 griglie (basso e alto) che arieggiano que locale rispetto alla taverna ..e poi tenere taverna almeno a 16.17 gradi,,cioe a T che garantiscano assenza di muffa.
Oppure magari anche quel recesso di può schiumare, ma da capire bene come fare perche è un blocco grande.
Oppure apri una porticina, e poi entri e isoli con dei panneli le varie pareti.
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

la taverna é sempre a 20 gradi (minimo).. il problema del vano dietro al camino é che a mio parere la schiuma non é utilizzabile (per le temperature che raggiunge la parte posteriore del camino) e serve un materiale che comunque per sicurezza sia inerte al fuoco (e per quello pensavo ad una lana dato che ovviamente lì passa anche la canna fumaria del camino, che per un metro abbondante é lì nel vanetto.
Comunque si, la muffa é ovviamente uscita nel lato “caldo” che dalla parte opposta é freddo (che é quindi un muro che da un lato si affaccia sul vano scala interno e sull’altro nel vanetto sul retro del camino.
Le griglie le ho, e c’era anche una presa di aerazione del camino verso l’esterno che da pochi giorni ho chiuso completamente con dei dischi di xps e con pezzi di lana di vetro che mi era avanzata da altri lavori che avevo fatto(che immagino al tempo, parliamo di 20 anni fa, servisse per portare aria all’interno della taverna per la combustione - premetto che ora ho due vmc puntuali in taverna che lavorano a ciclo alternato, ma il muro dove é uscita muffa non é propriamente in taverna ma a metà strada tra la taverna ed il piano terra della casa): chiudendo quella presa verso l’esterno ovviamente quel vanetto é molto meno freddo. Il dubbio sul collasso della lana ce l’ho avuto anch’io, ma ovviamente non ho delle grandi idee.. purtroppo per come é posizionato il camino non é semplice pensare di creare un accesso per andare a isolare dall’interno.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Comunque per un lavoro "piccolo" basterebbe un soffiatore.
 
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Ciao, provo ad aggiungermi a questa discussione per non aprirne un'altra.
Abito in una casetta anni 60, singolo piano, zona Carso Triestino, ristrutturata da me 12 anni fa quando la comprai.
A suo tempo ho rifatto tutti i soffitti, smantellando i vecchi e sostituendo quasi tutti i travi in legno con nuovi maggiorati.
Ho quindi abbassato il soffitto (a 2.7m da 3 che era) tramite cartongesso con struttura in profili metallici appesi ai travi con viti da legno e filo di ferro intrecciato doppio, secondo le indicazioni di un amico che fa di mestiere soffitti e controsoffitti.
Sopra il cartongesso ho quindi posato due strati di lana di roccia da 5cm incrociati ed ho aggiunto altri 3cm di lastre di polistirolo come da indicazioni del termotecnico che mi ha seguito per le pratiche dell'APE..
In queste ultime settimane ho risistemato il tetto, che è in laterizi da 3cm di spessore su travatura in legno, posando guaina bituminosa da 4mm e mettendo tutti i coppi nuovi. Prima i coppi erano posati direttamente sulle tavelline senza impermeabilizzazione, ogni tanto mi pioveva dentro x rottura coppi.
Un quarto del tetto l'ho smantellato da solo per sostituire un trave marcio ed ho rifatto con tavolato e membrana a vapore, con sopra grecata e posa fotovoltaico.

Premesso questo, ho chiesto alla ditta che mi ha dato una mano per fare la restante parte del tetto quanto potesse costare un cappotto (circa 130m2 di pareti) e mi ha sparato circa 20K euri ad occhio e croce.
I muri però hanno un'intercapedine vuota (mi sono montato una VMC puntuale ed ho visto com'è l'inerno..), sono spessi circa 36cm, con due pareti di mattone pieno ed intercapedine di circa 12cm.
Mi è quindi venuta l'idea di insufflare con fiocchi di cellulosa o fibra di vetro.

E' passata una ditta per un sopralluogo ed ha detto che è un'ottima idea quella di insufflare le pareti, ma ha voluto vedere anche il sottotetto, che è accessibile dall'interno di casa tramite una botola.
Il sottotetto lo uso come ripostiglio ed ho messo delle tavole per poterci stare sopra. Non è abitabile, dato che l'altezza massima al centro della casa è circa 1.5m.

Visto com'era ha insistito dicendo che sarebbe da insufflarci su uno strato di circa 30cm di lana di vetro, che è un lavoro veloce (una mezza giornata) e che potrebbe costare circa 3K euro (saranno 90m2 di sottotetto).
Ho letto qui sul forum che si possono anche adottare soluzioni fai da te con soffiatori tubi e un sistema per cardare la fibra in un bidone, i lavori DIY non mi spaventano per nulla.. Ho rifatto mezza casa da solo.

In immagine un profilo delle temperature del soggiorno (giallino), sottotetto (rosso) ed esterno abitazione (blu) dell'ultimo mese, ho dei sensori montati in giro per tutta la casa ed ho pensato di metterne uno anche in sottotetto prima di fare gli interventi di sistemazione.. (tra l'altro con la guaina si è alzata l'umidità in sottotetto, ma questo è un altro discorso, sto provvedendo alla sistemazione del problema..).

temperature.png - Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: temperature.png  Visite: 0  Dimensione: 109.0 KB  ID: 2298626
Il soggiorno è altalenante dato che ho impostato la caldaia per mantenimento temperatura sui 18°C, al rientro a casa accendo la stufa a legna e raggiungo buone temperature in quasi tutta la casa (singolo piano).
Il sottotetto è evidentemente influenzato dalla temperatura esterna.

Secondo voi con questi andamenti ha senso insufflare il sottotetto?
Mediamente ho 8/10°C di salto termico tra sottotetto e soggiorno, mentre ho 3/4°C tra sottotetto e esterno..
P.S.
Il sensore di temperatura del sottotetto è a metà altezza tra l'isolamento del controsoffitto ed il tetto, non è poggiato sull'isolamento (che forse avrebbe più senso dato che misurerei quanto calore attraversa lo strato isolante)
Che ne pensate?
Grazie!
 
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