Ciao, provo ad aggiungermi a questa discussione per non aprirne un'altra.
Abito in una casetta anni 60, singolo piano, zona Carso Triestino, ristrutturata da me 12 anni fa quando la comprai.
A suo tempo ho rifatto tutti i soffitti, smantellando i vecchi e sostituendo quasi tutti i travi in legno con nuovi maggiorati.
Ho quindi abbassato il soffitto (a 2.7m da 3 che era) tramite cartongesso con struttura in profili metallici appesi ai travi con viti da legno e filo di ferro intrecciato doppio, secondo le indicazioni di un amico che fa di mestiere soffitti e controsoffitti.
Sopra il cartongesso ho quindi posato due strati di lana di roccia da 5cm incrociati ed ho aggiunto altri 3cm di lastre di polistirolo come da indicazioni del termotecnico che mi ha seguito per le pratiche dell'APE..
In queste ultime settimane ho risistemato il tetto, che è in laterizi da 3cm di spessore su travatura in legno, posando guaina bituminosa da 4mm e mettendo tutti i coppi nuovi. Prima i coppi erano posati direttamente sulle tavelline senza impermeabilizzazione, ogni tanto mi pioveva dentro x rottura coppi.
Un quarto del tetto l'ho smantellato da solo per sostituire un trave marcio ed ho rifatto con tavolato e membrana a vapore, con sopra grecata e posa fotovoltaico.
Premesso questo, ho chiesto alla ditta che mi ha dato una mano per fare la restante parte del tetto quanto potesse costare un cappotto (circa 130m2 di pareti) e mi ha sparato circa 20K euri ad occhio e croce.
I muri però hanno un'intercapedine vuota (mi sono montato una VMC puntuale ed ho visto com'è l'inerno..), sono spessi circa 36cm, con due pareti di mattone pieno ed intercapedine di circa 12cm.
Mi è quindi venuta l'idea di insufflare con fiocchi di cellulosa o fibra di vetro.
E' passata una ditta per un sopralluogo ed ha detto che è un'ottima idea quella di insufflare le pareti, ma ha voluto vedere anche il sottotetto, che è accessibile dall'interno di casa tramite una botola.
Il sottotetto lo uso come ripostiglio ed ho messo delle tavole per poterci stare sopra. Non è abitabile, dato che l'altezza massima al centro della casa è circa 1.5m.
Visto com'era ha insistito dicendo che sarebbe da insufflarci su uno strato di circa 30cm di lana di vetro, che è un lavoro veloce (una mezza giornata) e che potrebbe costare circa 3K euro (saranno 90m2 di sottotetto).
Ho letto qui sul forum che si possono anche adottare soluzioni fai da te con soffiatori tubi e un sistema per cardare la fibra in un bidone, i lavori DIY non mi spaventano per nulla.. Ho rifatto mezza casa da solo.
In immagine un profilo delle temperature del soggiorno (giallino), sottotetto (rosso) ed esterno abitazione (blu) dell'ultimo mese, ho dei sensori montati in giro per tutta la casa ed ho pensato di metterne uno anche in sottotetto prima di fare gli interventi di sistemazione.. (tra l'altro con la guaina si è alzata l'umidità in sottotetto, ma questo è un altro discorso, sto provvedendo alla sistemazione del problema..).

Il soggiorno è altalenante dato che ho impostato la caldaia per mantenimento temperatura sui 18°C, al rientro a casa accendo la stufa a legna e raggiungo buone temperature in quasi tutta la casa (singolo piano).
Il sottotetto è evidentemente influenzato dalla temperatura esterna.
Secondo voi con questi andamenti ha senso insufflare il sottotetto?
Mediamente ho 8/10°C di salto termico tra sottotetto e soggiorno, mentre ho 3/4°C tra sottotetto e esterno..
P.S.
Il sensore di temperatura del sottotetto è a metà altezza tra l'isolamento del controsoffitto ed il tetto, non è poggiato sull'isolamento (che forse avrebbe più senso dato che misurerei quanto calore attraversa lo strato isolante)
Che ne pensate?
Grazie!