integrare batteria e grid connected

sssuper

Member
Ammettiamo che io voglia collegare un impianto stand alone a casa mia, ma che non soddisfi l'intero bisogno energetico e quindi dovrei ricorrere anche all'ENEL. Viste le mie scarse nozioni elettrotecniche, si può collegare i due "impianti" in modo che quando si scarica la batteria si azioni l'enel?

in pratica un impianto a due entrate e una uscita, che abbia precedenza l'impianto a batteria.

("tipo" le lampade di emergenza, quando l'enel funziona loro sono spente, quando l'enel non c'è si aziona la batteria. Nel mio esempio sarebbe l'opposto
:huh:
)
 
Ciao SSSuper

Tempo fa mi ero posto lo stesso interrogativo ed avevo visto su Ebay un commutatore automatico ENEL-Solare in caso di assorbimento superiore all'erogazione dei pannelli (o delle batterie credo) : costava un botto , 220 EUR.
Sto cercando di ricordare qual'era il titolo dell' inserzione ma non me lo ricordo. Qualcun'altro potrà essere d'aiuto.

Si parla di qualcosa del genere (autocostruito) qui: http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=4780801

L'argomento interessa anche me che sarei fuori CE per eccesso di risparmio energetico
-_-
: necesari 400 Wp per 500 Kwh/anno di consumo.
 
CITAZIONE (sssuper @ 3/7/2007, 17:18)
Ammettiamo che io voglia collegare un impianto stand alone a casa mia, ma che non soddisfi l'intero bisogno energetico e quindi dovrei ricorrere anche all'ENEL. Viste le mie scarse nozioni elettrotecniche, si può collegare i due "impianti" in modo che quando si scarica la batteria si azioni l'enel?

in pratica un impianto a due entrate e una uscita, che abbia precedenza l'impianto a batteria.

("tipo" le lampade di emergenza, quando l'enel funziona loro sono spente, quando l'enel non c'è si aziona la batteria. Nel mio esempio sarebbe l'opposto
:huh:
)​

Se vuoi fare un'impianto fotovoltaico collegato alle batterie non puoi collegarlo alla rete. Ci deve essere un'interruzione che garantisca l'ENEL che la corrente delle batterie non venga reimmessa nella rete a garanzia di operatori che lavorerebbeo sulla rete in caso di guasto.

Riferimenti normativi
http://www.enel.it/Sportello_Online/elettr...oc/DK5940_2.pdf
 
si può fare, c'è bisogno di un apparato speciale (che è brevettato) e che prende dalla rete ma non da alla rete! Gestisce automaticamente quanta corrente prelevare dalla rete in funzione della carica delle batterie e di quanto sta chiedendo il tuo impianto!.Costa un bel po' ma se vuoi intraprendere questa strada si può percorrere!
 
CITAZIONE (lux70 @ 6/8/2007, 16:43)
si può fare, c'è bisogno di un apparato speciale (che è brevettato) e che prende dalla rete ma non da alla rete! Gestisce automaticamente quanta corrente prelevare dalla rete in funzione della carica delle batterie e di quanto sta chiedendo il tuo impianto!.Costa un bel po' ma se vuoi intraprendere questa strada si può percorrere!​

Scusami, per caso parli di qualcosa che conosco?
 
CITAZIONE (lux70 @ 6/8/2007, 18:09)
...ehmmm non posso fare pubblicità altrimenti mi censurano ma penso parliamo della stesso apparato!
C'è la discussione sulla pompa di calore che hai abbandonato..Federico insiste nel dire che l'impianto fotovoltaico senza allaccio a rete non è conveniente: tu che hai fatto calcoli su calcoli spiega meglio se è o no conveniente! Mi interessa la tua opinione che certamente è coadiuvata da esperienze e calcoli in merito!​

Si, scusa, hai ragione.........ho assunto un tono un pò perentorio, solo che ho visto qua e la che qualcuno parlava di una soluzione simile alla mia e ho gettato un pò l'amo per vedere se si parlava della stessa cosa o c'era di mezzo un tentativo di copia.....
Ho abbandonato la discussione sulla pompa di calore perchè la cosa si è arenata sulla richiesta non ancora soddisfatta del tutto all'Agenzia delle Entrate (anche se, come dicevo, già le parziali risposte datemi le ritengo soddisfacenti) e poi perchè, come giustamente mi hanno fatto notare i moderatori, ho inserito delle battute un pò troppo pubblicitarie sulla soluzione che propongo.
Difatti ho anche cancellato quelle che ritenevo troppo "inquinate" in tal senso.

La restante parte del messaggio viene cancellata perchè non rispetta la regola n° 10 del Forum

Edited by FernandoFast - 29/8/2007, 12:47
 
ciao
anch'io ho un impianto in "semi isola", ovvero quando sono a secco passo all'enel, e con questo gestisco una casa abbastanza grande.
L'inverter e' da 4000VA sinusoidale e le batterie sono di recupero, a fare 48V 1200Ah.

Con questa soluzione puoi anche acquistare materiali usati e/o ricondizionati, e mettere tutto quello che vuoi, compreso un diesel cinese alimentato ad olio vegetale. E poi, vuoi mettere essere l'unico acceso in mezzo a centinaia di case al buio?
paolo
 
CITAZIONE (lux70 @ 6/8/2007, 16:43)
si può fare, c'è bisogno di un apparato speciale (che è brevettato) e che prende dalla rete ma non da alla rete! Gestisce automaticamente quanta corrente prelevare dalla rete in funzione della carica delle batterie e di quanto sta chiedendo il tuo impianto!.Costa un bel po' ma se vuoi intraprendere questa strada si può percorrere!​

Apparato speciale?'
:wacko:


Brevettato?
:wacko:


Ma forse ti confondi, si tratta semplicemente di un interruttore, per farla semplice...

Nello schema che ti ho postato, le normative tecniche dell'enel, c'è tutto quello di cui un tecnico elettricista 46/90 ha bisogno per fare il tuo impianto.

Altre cosa è l'efficienza dell'impainto che demanderei ad un elettricista SPECIALIZZATO (leggi almeno tre, quattro impianti funzionanti che producono oltre la media del territorio di riferimento)...

;)



CITAZIONE (ad80 @ 7/8/2007, 08:25)
non posso farti vedere in questo forum i calcoli che ho fatto sull'energia perchè sono strettamente collegati a quelli sui prezzi e assumerebbero un sapore pubblicitario, ma se mi mandi un messaggio privato ti rimando al sito da dove li puoi scaricare.

Ciao!​

Questo tuo sistema non è solare fotovoltaico o termico? Allora stai sbagliando la posizione nel FORUM...
-_-


Non confondere le persone che hanno domande specificatamente FOTOVOLTAICHE con argomenti altri. Grazie

Poi usa la pagina dedicata alle invenzioni per postare foto di un impianto realizzato, dati di funzionamento reali e controllabili da chiunque; fascci vedere REALMENTRE quello che hai fatto ed ottenuto. Non aspettiamo altro.
:)


Edited by FernandoFast - 29/8/2007, 12:48
 
CITAZIONE (FernandoFast @ 28/8/2007, 17:38)
Brevettato?
:wacko:

Ma forse ti confondi, si tratta semplicemente di un interruttore, per farla semplice......................
;)

Parlava del sistema di cui parlo io.

OK! ma il proseguimento del messaggio non è allineato alla regola n° 5 del forum e viene cancellato

Edited by FernandoFast - 29/8/2007, 12:44
 
CITAZIONE (FernandoFast @ 28/8/2007, 17:38)
si tratta semplicemente di un interruttore, per farla semplice...​

Quindi esempio pratico :

pannelli solari (o generatore eolico) collegati a batterie.

Se li voglio collegare ad esempio ad un frigorifero, e non voglio lo scambio sul posto (ad esempio inverter o generatore eolico non omologati) non basta semplicemente un relè commutatore? quando la batteria si scarica entra in azione l'enel.
 
CITAZIONE (sssuper @ 29/8/2007, 22:11)
non basta semplicemente un relè commutatore? quando la batteria si scarica entra in azione l'enel.​

Nella scheda tecnica che puoi scaricare dal link che ti ho proposto trovi tutte le norme tecniche che devono essere rispettate per allacciare un impianto ad una rete di distribuzione (nel caso particolare ENEL).

Altri "dispositivi" non previsti dalla norma non sono accettati per ragioni di standard e sicurezza dei sistemi di distribuaione elettrica.

:blink:
 
Questa risposta è OT e viola la regola: 5) Evitare di uscire dal tema delle discussioni: rispettare l'argomento impostato nel titolo del messaggio. Risposte fuori contesto (Off Topic) saranno cancellate;

Edited by FernandoFast - 30/8/2007, 15:22
 
Scusate, volevo chiedere se nessuno di voi ha mai collegato un inverter grid direttamente alle batterie invece che alle fonti di energia, cioè se siete riusciti a introdurre in rete energia da batterie invece che da pannelli.

La mia intenzione era proprio quella di immagazzinare energia in eccesso durante il giorno per usarla poi anche di notte dalle batterie pur rimanendo sempre allacciato all'enel
 
Non è possibile ciò che tu chiedi o almeno non lo è con conto energia: se sei utente conto energia o venditore di energia all'enel non puoi immagazzinare per poi restituire all'enel, puoi invece come la soluzione che ha brevettato ad80 immagazzinarti energia in eccesso in tuoi accumulatori e riprenderne quando ne hai più bisogno senza staccarsi dall'enel ma semplicemente azzerando le tre variabili che si verrebbero a formare: energia richiesta - (energia fornita dal tuo sistema di accumulo + enel) = 0

comunque pupoi contattare in privato ad80 e chiedere a lui prsonalmente come funziona il suo sitema!
 
CITAZIONE (alexbig @ 30/10/2007, 15:34)
Scusate, volevo chiedere se nessuno di voi ha mai collegato un inverter grid direttamente alle batterie invece che alle fonti di energia, cioè se siete riusciti a introdurre in rete energia da batterie invece che da pannelli.
La mia intenzione era proprio quella di immagazzinare energia in eccesso durante il giorno per usarla poi anche di notte dalle batterie pur rimanendo sempre allacciato all'enel​

Oltre a quello abbiamo brevettato un sistema che può integrare il grid-connected e le batterie in un altro modo (a dir la verità abbiamo fatto altri 3 brevetti uno dei quali riguarda l'idrogeno).
Si tratta di un "superibrido", cioè un sistema che lavora analizzando in doppio trend la carica degli accumulatori.
In parole povere se questi si scaricano oltre una certa velocità si compensa prelevando dalla rete, se questi si caricano oltre un'altra velocità si può immettere il surplus in rete.
Visto dalla rete quest'impianto può beneficiare della disciplina di scambio sul posto perchè avrebbe bilancio energatico in pareggio e poichè in questo caso quello che viene incentivato è l'energia prodotta e autoconsumata lavorerebbe solo il contatore ENEL lato AC fra l'inverter e l'utenza.
L'altro lavorerebbe pochissimo.
Tutto questo lo abbiamo fatto per unire i vantaggi degli UPS a doppia conversione, dove la frequenza della corrente nella tua casa è pulita perchè te la crei sul posto (e non la segui come nel caso dell'MPPT e dell'assenza di accumulatori), degli accumulatori così non resti mai senza corrente anche in caso di black-out, e del conto energia, che è una bella trovata.........dal punto di vista economico.........
Una macchina del genere ubbidisce ai dettati del DK5940 v 2.2 dell aprile 2007, che ora menziona anche gli accumulatori a corredo degli impianti FV.
Se vuoi, per non fare pubblicità, mandami un MP.
Ciao!
 
infatti non voglio fare conto energia, voglio solo sapere se l'inverter grid si può attaccare direttamente alle batterie, ora mi spiego meglio, per esempio:

se io ho un soladin 120, so' che la sua potenza massima è appunto 120 w/h attaccato quindi a un pannello da max 120 watt

se io però, lo attacco direttamente alle batterie, lui mi darà 120w continuamente oppure va in protezione perchè le batterie possono erogare molto di più?

spero di essere stato chiaro, grazie
 
CITAZIONE (alexbig @ 30/10/2007, 18:19)
infatti non voglio fare conto energia, voglio solo sapere se l'inverter grid si può attaccare direttamente alle batterie, ora mi spiego meglio, per esempio:
se io ho un soladin 120, so' che la sua potenza massima è appunto 120 w/h attaccato quindi a un pannello da max 120 watt
se io però, lo attacco direttamente alle batterie, lui mi darà 120w continuamente oppure va in protezione perchè le batterie possono erogare molto di più?
spero di essere stato chiaro, grazie​

Ma quest'inverter come lavora?
In scambio sul posto?
Se è così te lo sconsiglio, ma non tanto per la corrente massima che possono dare le batterie (che possono essere opportunamente dimensionate), quanto per il fatto che la loro impedenza cambia in funzione di quanto sono cariche/scariche, dell'età e che forniscono corrente con un andamento diverso da quello tipico dei pannelli FV.
Se il tuo inverter effettua MPPT collegarle in parallelo al FV altera la qualità di questo e può mandare in blocco l'inverter.
 
La mia idea era questa:

1 - pannelli fotovoltaici o generatore eolico collegati tramite regolatore di carica alle batterie
2 - batterie collegate ad un inverter grid per immissione in rete (la mia casa e basta) riducendo l'utilizzo della corrente del contatore

quindi non essendo in casa di giorno perchè sono a lavoro, posso immagazzinare per poi consumarla di notte scaldando con pompe di calore, quindi consumare la massima potenza che può fornire l'inverter con l'apporto dell'energia dal contatore.

potrei scegliere di fare un impianto isola, ma secondo me spenderei molto di più per un inverter isola che regga almeno 3 kw/h, invece usando il sistema ibrido che ti ho illustrato (se funziona) potrei limitare il costo dell'impianto e anche della bolletta pur conservando in casa 3 kw/h
 
CITAZIONE (alexbig @ 31/10/2007, 12:32)
La mia idea era questa:
1 - pannelli fotovoltaici o generatore eolico collegati tramite regolatore di carica alle batterie
2 - batterie collegate ad un inverter grid per immissione in rete (la mia casa e basta) riducendo l'utilizzo della corrente del contatore
quindi non essendo in casa di giorno perchè sono a lavoro, posso immagazzinare per poi consumarla di notte scaldando con pompe di calore, quindi consumare la massima potenza che può fornire l'inverter con l'apporto dell'energia dal contatore.
potrei scegliere di fare un impianto isola, ma secondo me spenderei molto di più per un inverter isola che regga almeno 3 kw/h, invece usando il sistema ibrido che ti ho illustrato (se funziona) potrei limitare il costo dell'impianto e anche della bolletta pur conservando in casa 3 kw/h​

Se ho capito bene quell'inverter lavora in scambio sul posto e poichè vuoi usare quell'inverter non puoi usarlo con gli accumulatori.
Devi per forza collegarlo in rete perchè per lavorare lui ha bisogno di un segnale da seguire e quel segnale non se lo crea da solo come farebbe un UPS a doppia conversione o come l'inverter che ti ho detto prima, che proprio per questo costa un pò di più.
Comunque va da 1068 euro IVA inclusa per 1200 VAR a 1500 IVA inclusa per 4000 VAR, non è poi tanto di più.
Però mi sorge un dubbio: come mai un inverter che tratta una potenza di 120 Wp (per intenderci un solo pannello FV e anche di modeste dimensioni
:blink:
) lavora in scambio sul posto?
E' una potenza davvero piccola, forse va bene per qualche lampadina........
Il discorso che fai, senza considerare l'inverter, ha però una sua giusta logica e ad ogni modo dipende da quanto vuoi spendere e da quanti siete a consumare questa corrente.
Considera circa 3 kWh/gg per persona come consumo medio e fai i conti in termini energetici, non di potenza.
Un pannello da 120 Wp ben orientato produce circa 160 kWh/anno, ma non posso dirti altro.............. per essere più preciso dovrei sapere molte altre cose.
Ciao!
 
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