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Integrazione riscaldamento o no?!


zaga77

Utente
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17 Marzo 2008
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Ciao a tutti, sono nuovo in questo forum,è da un pò di tempo che seguo le impiantistiche solari ed ho ancora molti dubbi su come sviluppare l’impianto che fa per me.
Innanzitutto vivo al centro Italia zona Ancona, quindi come esposizione solare dovrei essere messo discretamente. Attualmente in casa dispongo di un camino a caldaia da circa 20 anni con cui mando l’impianto a termosifoni, integrato da una caldaia convenzionale a GPL.
Sono tre anni ormai che al camino ho integrato un accumulo di 80 litri con un sistema di ricircolo per eliminare la stratificazione che creerebbe un sistema di scambio tradizionale a bollitore.

Bene!

Oggi non mi basta più voglio acqua calda anche d’estate in modo da poter usare la caldaia il meno possibile. Quindi vorrei mettere su un sistema solare che mi permetta di avere quello che in estate non ho.
Qui incominciano i miei dubbi, cosa istallare, un impianto tradizionale o sottovuoto heat pipe?
Io avevo pensato di fare una integrazione con la caldaia a legna per mandare anche i tradizionali termosifoni in ghisa. Mettendo dei pannelli heat pipe, in inverno avrei una resa di quanto maggiore rispetto ai pannelli piani? Riuscirò a trarre vantaggio anche per i riscaldamenti? Oppure è meglio lasciar perdere il lato riscaldamento e portare avanti solo il discorso ACS?
Eventualmente se dovessi prendere la strada della integrazione riscaldamento quale bollitore usare? Doppia serpentina? Termo accumulatore? Quanti litri?
Ringrazio tutti coloro che riusciranno a far chiarezza sulle mie incertezze.
Ciao a tutti.
-_-
 
ti consiglierei di fare (o farti fare) qualche calcolo sui costi e benefici
in linea di massima:
1) i primi mq di collettori li utilizzi per la produzione ACS li usi 12 mesi l'anno e quindi li puoi ammortizzare in tempi ragionevolmente brevi
2) gli eventuali ulteriori collettori che installi al fine di integrare il riscaldamento li usi solo 4 mesi/anno (quando la produzione è minima) per cui i costi/kWh ed i tempi di rientro sono da moltiplicare per un fattore min. 3
3) fare integrazione diretta riscaldamento è generlmente poco conveniente per i motivi di cui sopra; farlo con impianto alta tempertura a termosifoni ancora peggio
4) purtroppo la maggior parte dell'energia arriva in estate, quando non serve, e l'unico sistema per accumularla si chiama conto energia; probabilmente nel tuo caso l'unica integrazione al riscaldamento si può fare installando pannelli FV ed utilizzare d'inverno l'energia prodotta in estate (es. pdc aria/aria)
5) per la produzione acs non ci sono grandi differenze di rendimento fra le diverse tipologie di collettori
Solo opinioni personali
saluti. F.
 

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