Interfacci di rete

analogico

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Salve a tutti, chiedo una informazione tecnica a quanti abbiano già affrontato il problema.

Sto progettando un impianto da 19 kWp con quattro inverter (svuota magazzino)così distribuiti:

2 FIMER da 4,5 kWp in parallelo sulla fase L1;

1 sma 5000 sulla fase L2;

1sma 5000 sulla fase L3.
Per tale impianto ho previsto un SPI (obbligatorio per impianti sotto i 20 kWp con un numero di inverter > di 3) abbinato ad un contattore da 40 A tipo AC-3 secondo quanto richiesto nella guida alle connessioni.

Chiedo intento se:
1) basta il contattore la cui bobina interna di sgancio è alimentata in serie dai contatti dell'SPI, o è comunque necessario aggiungere la bobina di minima tensione?
2) qualcuno saprebbe indicarmi qualche sigla di contattore 4P da 40 A adatto a tale circuito?
3) per tale impianto è richiesto dalla DK che in ogni circostanza di funzionamento lo squilibrio sulle fasi non superi i 6kW, condizione che può verificarsi se si ferma uno dei due SMA; chiedo quindi se tale funzione è svolta dalla stessa protezione di interfaccia che apre il contattore al mancare dell'alimentazione su una sola fase o devo prevedere un ulteriore dispositivo che apre il circuito se uno dei due SMA si ferma?

GRAZIE A QUANTI CHIARIRANNO I MIEI DUBBI. SALUTI
 
1) Si
2)ABB esb 40
3) il relè non si accorge che manca una fase in quanto opera in tensione, e questa è comunque fornita da Enel anche se va ko un inverter. caso diverso è se Enel fa mancare alimentazione, allora il relè sgancia. Devi quindi prevedere un sistema di monitoraggio o programmare il relè con qualche comando ausiliario se è possibile
 
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