Interno o esterno?

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Navixxxx

Guest
Ciao a tutti, ho bisogno di un vostro parere. Mi sono convinto ad installare un impianto ibrido per una nuova costruzione in zona climatica E. Vorrei installare un sistema ad incasso esterno per non impegnare spazio dentro casa ma ho paura che esternamente possa perdere parecchio di efficienza a causa di dispersioni dell'accumulo, avvii inutili della caldaia per ovviare al gelo, ecc ecc. Secondo voi è giusta questa riflessione? Oppure trascurabile sul consumo complessivo? Grazie.
 
Il problema vero Navix è che nel 2019 su una nuova costruzione tu ti sia convinto ad installare un sistema ibrido.....
Ora o sei in una situazione fuori dalla norma oppure stai facendo la più grande cavolata della tua vita....
Se ci descrivi un po' la casa con mq tipo isolamento e magari dati della legge 10.... Potremmo aiutarti per non rimanere fregato ;)
 
Ho optato per un sistema ibrido perché:
1. A temperature negative la pompa di calore lavora male
2. La sola pompa di calore comporta un sovradimensionato per le basse temperature
3 in caso di problemi alla pompa di calore c'è la caldaia e non resto al freddo.
Capisco che tutto ciò sia discutibile ma ripropongo il mio quesito iniziale: quanto incidono le dispersioni e consumi accessori di un sistema installato all'estero rispetto all'interno?
 
Ho optato per un sistema ibrido perché:
1. A temperature negative la pompa di calore lavora male

Carina questa affermazione...
Che pdc stai guardando del secolo scorso?
Ma....

Comunque ti preoccupi delle dispersioni quando stai mettendo un impianto che di suo tra costi fissi del gas e altro ti farà spendere tra il 40 e il 60% in più rispetto ad un impianto a pdc puro su una casa di niova costruzione...
Anche se disperdi 10-20€ al mese di calore cosa cambia?
 
Anche sovradimensionare la sola PDC comporta un aumento dei costi fissi in bolletta....
 
Semplice perché a temperature negative, la pdc perde notevolmente efficienza e quindi potenza... Ovviamente parlo per il mio caso specifico ovvero zona climatica E.
 
Semplice perché a temperature negative, la pdc perde notevolmente efficienza e quindi potenza... Ovviamente parlo per il mio caso specifico ovvero zona climatica E.

Come fai a valutare così a naso...?
Hai la legge 10 della tua abitazione?
Sai qual'è la dispersione massima?

Una pdc comunque consuma MENO del metano anche a -2 -5
In zona E se conti le ore che avrai T inferiori a -5 ti metti a ridere ;)
Ripeto guardi queste "cavolate" e poi metti una ibrida.... perdonami è una controsenso
 
se il problema dovessero essere le temperature rigide basterebbe mettere una gas injection tipo la lg che mantiene la potenza costante anche a temperature minori di -7
Io su una casa nuova non avrei proprio dubbi e monterei solo pdc.

Per il backup nel caso di problemi metterei una resistenza per l'acs e 1/2 split per riscaldarmi ma almeno non avrei gas.
 
Perché montare la PDC e continuare a pagare le spese fisse del gas è pura follia.
Già pagherai le spese fisse dell'energia elettrica, perché regalare tutti questi soldi anche per il GAS?

Inoltre saresti più green e sopratutto non avresti fiamme libere in casa, per una nuova costruzione questo è un di più da non sottovalutare
 
Nel mio caso è gpl con pagamento a consumo senza costi fissi. Comunque il mio termotecnico ha fatto 2 proposte: impianto ibrido con 8kw pdc e 18 kw caldaia oppure solo pdc 11kw. Secondo me entrambi i sistemi hanno pro e contro....
 
Possibile???
La relazione tecnica della sola pdc 8kw la vede sottodimensionata nel riscaldamento a temperature negative e necessità di parzializzare per il raffrescamento estivo... Comunque si tratta di un abitazione su 2 livelli di circa 200 mq totali con trasmittanza media di circa 0,25 su muratura-tetto e circa 1,20 sugli infissi.
 
Navix se hai il GPL sarebbe meglio scaldare la casa con una resistenza elettrica praticamente ti costerebbe uguale....
poveri noi sentire nel 2019 una ibrida a gpl..... non la consiglierei nemmeno al mio peggior nemico....
E il bello è che ti hanno convinto di brutto....
E vabbè vedi tu io non voglio convincere nessuno anzi ci mancherebbe.... poi come si dice uomo avvisato......

Se invece hai voglia di avere un parere magari metti i dati della tua casa come mq, isolamento tetto e mura, se hai i dati della legge 10 e proviamo a ragionare insieme

PS abbiamo scritto insieme
se sai le trasmittanze riesci a dire la dispersione massima per trasmissione?
 
io ho passato 3 inverni con caldaia a gpl e poi l'ho fatta subito sparire.
Dai un'occhiata alla LG Terma V da 9kw che per la tua zona sarebbe ideale se la tua necessità è di 8kw termici.

Lascia perdere la ibrida perchè non ha nessun senso sopratutto se hai il GPL.
Sei nella mia stessa situazione e ti assicuro che NO GAS puoi andare tranquillamente
 
Quali sono le pdc a potenza costante tra Lg, Panasonic, daikin, Mitsubishi, ecc? Quali sono i pro e contro di questa tipologia di pdc?
 
Quali sono le pdc a potenza costante tra Lg, Panasonic, daikin, Mitsubishi, ecc? Quali sono i pro e contro di questa tipologia di pdc?

Ma una pdc non si sceglie "tot al kg"
Se non ci fai capire com'è fatta la tua casa difficilmente possiamo parlare di qualcosa.
Riesci a mettere il riepilogo delle dispersioni per trasmissione dei tuoi locali dalla legge 10?
 
si tratta di un abitazione su 2 livelli di circa 250 mq complessivi. Trasmittanza media di circa 0,25 su muratura-tetto e circa 1,20 sugli infissi (esposti per il 70% a sud). Riscaldamento a pavimento e raffrescamento con fancoil canalizzato. Zona climatica E.
 
La trasmittanza l'avevo letta.... Capisco solo che l'isolamento non è male ma poi vanno fatti i conteggi
Ma hai la legge 10?
Cerca la dispersione per trasmissione totale
 
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