Inverter con accumulo Enersun

... sembra (e ripeto sembra a me!) la copia rimarchiata del nuovo prodotto della bosch, già disponibile in italia a 6000 euro (se non ricordo male)
 
non vorrei fare pubblicità, ma magari può essere interessante...

è un prodotto made in Italy,
* Massimizza l’autoconsumo del tuo impianto (giorno e notte grazie a soluzioni di accumulo)
* Funzionamento contemporaneo da FV, Batteria e Rete senza commutazioni
* Alta tensione di batterie (150 -260V) con massima efficienza
* La gamma di potenze più ampie sul mercato (possibilità di soluzioni custom)
* Funzione UPS senza interruzioni 0 ms
* Gestione degli spunti di corrente senza aumentare la taglia del contatore


disponibile in 3 varianti.
  • NUOVI IMPIANTI CON ACCUMULO (NON CONNESSI ALLA RETE)
  • IMPIANTI ESISTENTI CON ACCUMULO (CONNESSI ALLA RETE)
  • IMPIANTI ESISTENTI CON ACCUMULO (CONNESSI ALLA RETE, AMPLIAMENTO)

    legge quanta energia viene prodotta dal fotovoltaico, legge quanta
    energia consuma la nostra abitazione in quel momento, se trova energia in surplus
    la cattura e la accumula nelle batterie, quando vedrà che il fotovoltaico non produce più commuta il prelievo di energia dalle batterie, la scarica sarà controllata dal sistema, non verranno mai fatte scariche profonde, ma solo al 50% in modo da aumentare le aspettative di vita delle batterie.
    Quando le batterie avranno raggiunto la scarica stabilita il sistema commuta e si posiziona in ultima battuta sul contatore Enel, se il sistema di accumulo è dimensionato bene il prelievo dalla rete Enel non avverrà mai o solo in pochi casi.

    per i prezzi si va dai 10.000 ai 40.000 in base alla versione e alla potenza richiesta.

    a presto

    six
 
potresti citare il nome del bosch a 6k€, e che potenza ha?
un 10kW a 6k€ mi sembra che possa essere molto interessante.
 
se il sistema di accumulo è dimensionato bene il prelievo dalla rete Enel non avverrà mai o solo in pochi casi.
questa frase è a dir poco discutibile, se lo dimensiono per la produzione invernale in estate ho un botto di energia che è tutta eccedenza pagata poco e tassata.
Se lo dimensiono per la produzione estiva, in inverno ci tengo acceso il citofono ed il cordless.
:bye1:
 
dipende da come sono dimensionate e ottimizzate le utenze,
utilizzando un:
* Impianto Fotovoltaico da 10 Kw
* Sistema di accumulo da 8 Kw
* Pompa di Calore /acqua a doppio stadio da 14 Kw + Serbatoio di accumulo da 500 lt. con integrazione di due pannelli Solari Termici
* Piano cottura induzione magnetica

facendo due conti... "la frase" diventa sensata...

six
 
dipende da come sono dimensionate e ottimizzate le utenze...
Un impianto FV da 10 kW in estate produce mediamente 60 kWh al giorno, una famiglia normale ne consuma meno di 10.
Considerando che il sistema di accumulo da 8 kWh in realtà è utilizzabile per la metà della capacità, gran parte va in immissione.
Per quanto sposti il consumo dei fornelli sull'elettrico nel mio caso il consumo del metano solo per uso cottura è praticamente immisurabile per quanto è basso, parliamo di 0,3 - 0,4 mc al giorno compresa l'acqua sanitaria, poi in estate...
In inverno la produzione è circa 20 kWh, 2 metri cubi di gas, quando utilizzavo solo il metano per riscaldare consumavo 8, 10 mc giorno, cioè 80 - 100 kWh al giorno, anche qui con 4 kWh reali di accumulo non risolvi la pratica.
Poi devi passare in trifase, che ha dei costi fissi più alti di una normale utenza domestica, si deve anche riconfigurare l'impianto elettrico di casa con molta attenzione, per quanto mi è capitatato di leggere sul forum, a proposito di immissioni e prelievi su fasi diverse per quel che riguarda l'autoconsumo.
Non sono contro il passare all'elettrico con impianti FV grandi sopratutto se non si è allacciati al metano, quello che non capisco è l'accumulo, irrisorio e dispendioso in termini di rendimento, secondo me non competitivo rispetto lo SSP fatto con cognizione di causa cioè a saldo zero sul contatore di scambio a fine anno.
:bye1:
 
proviamo di fare 2 conti:

5 persone con una abitazione di 150 mt/2 e vediamo quali sono i suoi costi energetici.
Bolletta Enel /annua 1.200 € che corrispondono circa a 5.500 Kw di consumo.
Bolletta metano/annua 2.500 €
Totale costo annuo energia 3.700 €

Questa famiglia ora installa un impianto Fotovoltaico di 4,5 Kw con una produzione Annua di 6.000 Kw quindi superiore ai propri consumi.
Dopo un anno analizza la nuova situazione delle bollette e vede che la bolletta Enel è di 850€ quindi è scesa di poco nonostante l’impianto fotovoltaico fosse sovradimensionato e questo è causato dal fatto che riusciamo ad auto consumare solo in minima parte la produzione dell’impianto fotovoltaico.

Ora si decide di installare un sistema di accumulo da 6 Kw, e dopo un anno si analizza la nuova situazione e si vede che la bolletta Enel, è scesa a 200€ e questo ci fa risparmiare (28.000) € in 20 anni. (ho considerato un 4% di aumento all’anno del costo Kw).

Adesso intendiamo abbassare anche la bolletta del metano.
Con li metano noi ci scaldiamo casa, ci cuciniamo, e produciamo acqua calda sanitaria, ma tutte queste funzioni le possiamo ottenere anche con tecnologie elettriche, che oltretutto sono più economiche del metano come costi gestionali anche senza fotovoltaico.
Vediamo Come convertire tutto in elettrico.
1-Pompa di Calore aria/acqua a doppio stadio capace di portare la temperatura dell’acqua sino ad 80°quindi adatta ai termosifoni.
2-Serbatoio di accumulo da 500 lt. con integrazione di due pannelli Solari Termici questo ci garantirà acqua calda sanitaria gratis per 8 mesi all’anno grazie al sole.
Nei mesi più freddi con poca insolazione ci penserà la pompa di calore a fornire acqua calda sanitaria oltre al riscaldamento della casa.
Installiamo ora un piano di cottura ad induzione magnetica per cucinare ed a questo punto siamo autonomi e possiamo anche scollegarci dal Metano.
Abbiamo trasformato tutto in elettrico, quindi abbiamo azzerato la bolletta del metano ma abbiamo anche aumentato i consumi elettrici.
Siamo passati dai 5.500 Kw iniziali a 13.000 Kw annui quindi ritorniamo a pagare la Bolletta Enel che sarà di circa 1.500€/anno.
riassumendo:
Abbiamo un consumo di 13.000Kw/anno.
Abbiamo una produzione di 6.000Kw/anno
Ne mancano ancora 7.000 di Kw per azzerare tutto.
bene adesso ci serve l'accumulatore con altri 5kw di pannelli sull’ingresso supplementare che ci produrrà altri 7.000Kw annui.
quindi Abbiamo di nuovo azzerato le bollette con un risparmio di 74.000 € in 20 anni

ho sbagliato qualche conto?

ripeto non è mia intenzione fare pubblicità a questo apparecchio, ho semplicemente fatto 2 conti (sperando di non aver sbagliato qualcosa)..
 
Non vorrei sbagliare ma mi sembra che ad oggi non esiste alcuna delibera AEEG o norma tecnica CEI che permetta la connessione alla rete di distribuzione di un inverter con sistema di accumulo.
 
Piu che altro in questo conto nn si tiene in cosiderazione lo scambio sul posto .. fai un conto di quando "perdi" con lo scambio sul posto e quanto invece ammortizzi con il costo dell'accumulo.
 
ammesso che si possa allacciare impianti con l'accumulo alla rete, col 5° CE pareva scritto di si , bisogna installarsi un impianto che l'immissione parifichi il prelievo dalla rete per sfruttare al massimo lo ssp ,oppure un accumulo tale da assorbire le eccedenze che diminuiscono i prelievi per arrivare al pareggio prelievo -immissione , ma non si arriverà mai a prelievi 0 con 0 eccedenze.
in inverno hai bisogno d'energi a ma la produzione è poca , al contrario in estate consumi poco e immetti troppa energia , a meno chè tieni la casa a - 5 C° con le pompe di calore , come l'ultimo locale glamur londinese ma questo è SPRECO.
 
A mio parere, questo come altri sistemi di accumulo on grid attualmente dal punto di vista economico non sono ancora vantaggiosi.. Magari saranno il futuro, ma non sono di certo il presente.
 
Partiamo dal presupposto che energia che acquistiamo possiamo approssitivamente schematizzarla cos':
1/3 costo energia;
1/3 oneri di rete;
1/3 di tasse/imposte/manutenzione;
Se la parte della eccedenza che io cedo in regime di scambio sul posto mi viene restituita inclusi gli oneri di rete, io sto perdendo circa 1/3. Ma ho la comodità di nn avere nessun investimento per accumularla e tanto meno manutenzione o occupare superficie.

Quanto dovrebbe costare un impianto di accumulo che sia piu vantaggioso rispetto allo scambio sul posto?
Esempio molto schematizzato: (anno)
produzione 6000kw
consumo 7000kw
autoconsumata 3000kw
ceduta 3000kw

quindi noi dobbiamo considerare 3000kw ceduti e poi ripresi ipotiziamo 20centesimi a kw 1/3 = mettiamo 7 centesimi che perdo, quindi in un anno ho perso circa 0,07 * 3000 = 210€
stimando che questi accumulatori abbiano una vita di 10 anni dovrebbero costare meno di 2100€
 
quindi noi dobbiamo considerare 3000kw ceduti e poi ripresi ipotiziamo 20centesimi a kw 1/3 = mettiamo 7 centesimi che perdo, quindi in un anno ho perso circa 0,07 * 3000 = 210€stimando che questi accumulatori abbiano una vita di 10 anni dovrebbero costare meno di 2100€
Esatto, ciò rende economicamente non conveniente l'accumulo in questo momento..
 
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