Inverter maggior potenza DC rimanendo in monofase


Vipsolar impianto fotovoltaico

tascappane

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25 Ottobre 2011
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Nel pensare al mio prossimo impianto fotovoltaico, al fine di ridurre i prelievi invernali per la pompa di calore, vorrei massimizzare il numero di pannelli installati.
Purtroppo il comune non mi permette di alzare i pannelli sul pergolato, pertanto saranno inclinati circa 6° e quindi l'efficienza invernale si abbasserà notevolmente, quindi preferirei aumentare il nr di pannelli.

Quale inverter stavo valutando il Deye, ma purtroppo gestisce "solo" 7,8kW in DC, diversi altri gestiscono 9kW (Afore, INVT), ma mi pare di ricordare che c'era qualche inverter che gestiva circa 13kW di pannelli ma non ricordo qual'è...
 
col deye puoi anche eccedere i 7,8 kw di pannelli. l' importante è rispettare i 500vdc e i 17A massimi
 
Sul deye discorso corretto , ma siamo sempre qui è il cane che si morde la coda, bisogna valutare il discorso fabbisogno in inverno , sicuramente avrai bisogno di accumulo , 15 kw non bastano , veniamo al dunque spesa , sungrow è un buon inverter ma come la maggior parte deli inverter usa batterie ad alta tensione , costi abbastanza elevati ad oggi , questo discorso e ripetitivo e non voglio essere noioso ma sento su chat di gente che ha solarage, ma vale per altri invertetr, per accumulo ti chiedono 7000 euro ,allora prendono un deye da 6 kw costo 1200 euro gli collegano in ingresso gen il solarage aggiungono batteria da 15 kw a bassa tensione al deye costo dai 1500 per fai da te a 2000 assemblata e fanno fare tutto al deye che limita immissione per la sua parte di produzione , ovvero il solarage fin che ha da caricare batterie e soddisfare carichi di casa non immette quando ha soddisfatto immette in rete , impianto non a norma ,ma oggi per una casa tutta elettrica un 6 kw non basta in monofase , per cui bisogna valutare un po di cose , in futuro qualcosa dovra cambiare ma in italia prima che le cose si adeguano alle reali esigenze della gente campa cavallo
 
fai i conti utilizzando come riferimento tensioni e correnti massime per ciascun MPPT dell'inverter e dedurrai il dato che cerchi dai datasheet di qualsiasi inverter: ad esempio Huawer 6ktl max 12,5 A per MPPT e Vn=360V implica circa 9kW totali... poi cerchi i pannelli che meglio si adattano a questi valori; o in alternativa parti dai pannelli e cerchi l'inverter...
 
dmarz
credo che i valori di targa dei pannelli siano valori di laboratorio. Nella realtà si possono verificare quei valori (cioè 1000W/mq) solo se si soddisfano in contemporanea tre eventi:
  1. incidenza perpendicolare dei raggi solari, e questo capita pochi giorni all'anno (e solo per certi valori di tilt)
  2. cielo perfettamente "pulito"
  3. temperatura dei pannelli di 25°C
In definitiva credo che si possa surdimensionare la potenza di picco dei pannelli di almeno un 10% se non di più.
Ti/vi sembra un ragionamento corretto?
 
io ho dimensionato il mio usando i dati NOCT (più realistici) dei pannelli invece che quelli STC (condizioni ideali) in modo da avere uno scenario più realistico, poi ovviamente quelli che vanno dichiarati sono quelli STC. La potenza di picco del mio impianto è di 9,8 kW con i dati STC e di 7,3kW con i dati NOCT il che fa rendere bene l'idea (inverter da 6 kW lato AC); ripeto che un occhio di riguardo va dato anche alle massime tensioni e correnti di stringa in modo da non incappare in limitazioni che esulano da quelle strettamente correlate solo alla potenza
 
Ultima modifica:
dmarz
grazie per la condivisione.
Sto facendo un po di conti sull'impianto che sto per realizzare e mi rimane un dubbio sulle tensioni massime di stringa, cioè vanno considerate le tensioni di circuito aperto del pannello Voc oppure la tensione di massima potenza Vmp e comunque sempre NOCT e non STC?
allego caratteristiche dei pannelli che monterei Jinko 440w
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per la verifica delle tensioni massime di stringa il dato da considerare è la Voc della colonna STC, che è quello massimo, e che, moltiplicato per il numero di pannelli in serie, non deve superare il valore ammesso dall'ingresso MPPT del tuo inverter
 
Nel mio caso monterei 10 pannelli per stringa (orientamento est-ovest) quindi sono 517V che sono di 92V superiori alla massima tensione ammessa dal MPPT.
Ho fatto presente alla ditta che installerà, mi ha risposto che a quella tensione non ci arriverà mai considerato l'orientamento e che sono valori di STC, se poi per caso ci arrivasse all'interno dell'inverter ci sono circuiti di protezione.
L'inverter è il Deye 6k.
Screenshot_20241004_105745.png
Cosa dici devo preoccuparmi?
 
bella domanda, la frase "non ci arriverà mai" l'ho sentita dire spesso, ma altrettanto spesso viene smentita dai fatti: alla tensione massima ci si può arrivare facilmente in una situazione in cui l'irraggiamento è massimo (tipica giornata fredda di mezza stagione) e l'inverter è spento o scollegato lato AC.
Quindi in caso di normale funzionamento nessun problema (come sostiene la ditta che installerà); ma nel caso di inverter spento o scollegato lato AC la situazione è sostanzialmente diversa.
Ora per quanto ne so io le protezioni da sovratensioni interne agli inverter sono concepite per ovviare a sovratensioni temporanee di breve durata causate da transitori di manovra o fenomeni atmosferici (si tratta di semplici varistori), per cui in caso di stringa che non sta erogando e raggiunge la tensione massima, la durata può essere tutt'altro che breve e causare la rottura di questi varistori e il danneggiamento dell'inverter.
Io questo rischio non me lo prenderei, ma se ti mettono nero su bianco che in caso di problemi rispondono loro allora vedi tu.
Occhio che la situazione che ti ho illustrato è assolutamente aleatoria, per cui potrebbe capitarti quando l'impianto sarà fuori garanzia: in tal caso però puoi sempre rivalerti dimostrando che l'impianto era mal dimensionato (che è un dato di fatto con visti i datasheet che hai postato).
la massima tensione ammessa dall'inverter è 500V, tu arriveresti a 517V, sono pochi e la probabilità di raggiungerli è bassa, ma se si discute di "corretto dimensionamento" non ci siamo, le situazioni di potenziale guasto vanno evitate in modo "assoluto"
 
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alla tensione massima ci si può arrivare facilmente in una situazione in cui l'irraggiamento è massimo
esatto e quando ho detto questo all'installatore mi ha quasi riso dietro (non lo ha fatto per educazione).

Occhio che la situazione che ti ho illustrato è assolutamente aleatoria, per cui potrebbe capitarti quando l'impianto sarà fuori garanzia
ci sarebbe da tenere presente anche che già al primo anno con un degrado al 97.5% siamo a circa 504V e al secondo anno circa a 492V e qui siamo a posto.

ma se si discute di "corretto dimensionamento" non ci siamo, le situazioni di potenziale guasto vanno evitate in modo "assoluto"
concordo

Approfondirò il discorso con l'installatore. Grazie
 
esatto e quando ho detto questo all'installatore mi ha quasi riso dietro (non lo ha fatto per educazione).

Io mi baserei sulla Voc per sicurezza.
Nelle giornate primaverili piovose, quando esce il sole ci possono essere dei picchi.
Questo ad esempio e un picco registrato sul mio impianto da 6,4kWp

Screenshot_20240501-125124~2.png
 
esatto e quando ho detto questo all'installatore mi ha quasi riso dietro (non lo ha fatto per educazione).
Dato che ti rilascerà, ipotizzo, un progettino e una dichiarazione di conformità, si assume tutte le responsabilità e può ridere quanto vuole, onestamente la cosa mi lascia assai indifferente...

ci sarebbe da tenere presente anche che già al primo anno con un degrado al 97.5% siamo a circa 504V e al secondo anno circa a 492V e qui siamo a posto.
Quale ragionamento ti autorizza ad attribuire tutto il degrado dichiarato ad una diminuzione di tensione piuttosto che a una diminuzione di corrente? o ad altri fattori?
Di solito quei valori sono riferiti alla potenza di picco, non ai singoli parametri elettrici.
 
Leggendo questa discussione, credo di capire che non c'è un progetto fatto un progettista, in particolare manca quello del progettista della ditta che installa, e questo non va bene.

Nel progetto una delle verifiche (oltre altre) che viene fatta è quella in cui la tensione massima ammissibile su un ingresso dell'inverter sia maggiore della tensione di stringa ottenuta come somma delle Voc dei moduli compoenti la stringa, valutando la Voc alla temperatura minima di progetto. Pertanto si considera la Voc, e la temperatura minima per la zona d'installazione, per es. nella mia zona 0 gradi si trova sulle stesse tabelle che si utilizzano per gli impianti di riscaldamento, quindi si ricalcola la Voc tenengo conto la variazione di tensione per ogni grado di temperatura diverso dalle condizioni standard. Esempi di calcoli li trovate anche in internet.

Se questa condizione non è soddisfata occorre diminuire il numero di moduli.... se volete mettere quel numero, occorre cambiare inverter.
Per esempio il Deye monofase, è poco adatto per stringhe lunghe. Con le altre due marche citate, si riesce a mettere un modulo in più... massimo 2.
Per fare stringhe molto lunghe ci vogliono inverter trifase, più costosi, che spesso arrivano a 1000, 1100v, salvo il solito Deye, che in trifase si ferma a 800V... non gli piacciono proprio le stringhe lunghe. Sono valori determinati da scelte costruttive.

Se l'inverter ha degli ingressi capaci di sostenere una corrente elevata, per esempio 26-30 A, scegliendo i moduli giusti, si possono fare 2 stringhe in parallelo per inverter ed evitare così di arrivare al limite di tensione.

La scelta del modulo fotovoltaico è importante per il dimensionamento. Anni fa, si faceva molta attenzione... oggi, forse abbagliati da potenze esuberanti, si tende a pensare che qualsiasi cosa vada bene. Inoltre, le dimensioni sempre più grandi dei moduli, fanno sì che con pochi moduli si raggiunga prima questi limiti.
 
E' da dieci giorni che finalmente ho l'impianto in funzione ritardi dovuti soprattutto al maltempo.
E' andato a finire che al momento del montaggio è intervenuto il progettista che ha limitato il numero dei pannelli: 8 (450w Voc52.9V) per stringa (come molti di voi mi avevano fatto notare). Io fino a quel momento avevo parlato con un commerciale...... Così mi sono rimasti smontati tre pannelli. Per la verità la ditta se li sarebbe ripresi scalandoli dal prezzo, li ho tenuti pensando di inventarmi qualcosa.
Adesso aspetto il sole perchè col nuvolo sono poco generosi.
 
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Non so poi quale sia stata la tua scelta sull'inverter il fatto che hai valutato che il deye era poco adatto alle stringhe lunghe e opinabile se montavi il deye adesso gli potevi collegare sulla presa gen un micro inverter o un inverter cei-021 usato con le sue stringhe aggiuntive e avresti aumentato la potenza pannelli e ti avrebbero aiutato a caricare la batterie specialmente in inverno ..
 
Si ho montato il deye, anche se la ditta mi avrebbe montato un fronius allo stesso prezzo. Avessi potuto parlare prima con il progettista forse si poteva ogni stringa impostarla serie/parallelo in modo da montare tutti i pannelli.
Avrei un muro esposto a sud non molto grande dove potrei infatti montare qualche pannello gestiti da un inverter collegato all'ingresso gen del deye ... è ancora tutto da studiare.
 
ottima scelta il deye non sara il massimo ma è un buon compromesso prezzo prestazioni poi la presa gen è molto utile per collegare un po di tutto e aumentare la potenza inverter ..
 

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