Inverter normale non ibrido e accumulo


Vipsolar fotovoltaico

casty

Utente
Iscritto dal
16 Giugno 2010
Messaggi
151
Buongiorno
Leggendo e provando a informarmi ho notizie diverse e fuorvianti riguardo al mio impianto.

Io ho un normale e vecchio impianto on grid con pannelli, inverter NORMALE (e vorrei evitare possibilmente di comprarne un altro ibrido)

Guardando uno schema semplice e quanto mi direbbero da una parte è questo: con un regolatore di carica mppt situato tra pannelli e inverter si collega una batteria in CC. Il mio inverter in parallelo prende dai pannelli o dalla batteria, poi converte in CA e manda la corrente in casa

Qualcuno mi dice che non è possibile perchè non c'è lo strumento che trasforma la CC in CA per la casa.

Ma non dovrebbe farlo l'inverter come già avviene per la corrente proveniente dai pannelli?

Perchè io vorrei semplicemente collegare 1 batteria di accumulo al mio sistema, ma senza cambiare l'inverter. E' possibile?
 
Tesla nemmeno se me la regalano.
Ho trovato un buon fornitore per la batteria, una da 5kWh.

Ma appunto la mia domanda è: posso non prendere un nuovo inverter e procedere col Regolatore?

Qualcuno dice si, qualcuno dice no... e io sto nel mezzo
 
Di che anno è impianto , hai conto energia ?
Comunque secondo me non funziona e fai una bella botta , gli inverter di rete "vecchi" sono fatti per mandare in rete tutto ciò che hanno sull'ingresso, se ci sono i pannelli sono proprio i pannelli che più di quello non possono dare, se metti la batteria , non prevista , la puoi regolare come vuoi ?
Posta uno schema di quello che vuoi fare , forse si capisce meglio ?
 
Scrivo qui proprio perchè non sono un tecnico, capisco poco di elettricità, non ho schemi e diagrammi. Io posso solo esprimermi in parole semplici. E mi pareva di averlo fatto.

Lo schema che mi parrebbe di poter fare sarebbe quello che si vede in questo video al minuto 14. Con l'inverter in parallelo a batteria e pannelli.
https://www.youtube.com/watch?v=5428WWrD2lU&t=879s

Ma appunto c'è qualcuno che mi dice che invece non si può fare (ma non ho capito perchè!! non essendo un tecnico io non capisco il tema di CC verso CA, i voltaggi ecc)

La batteria l'ho anche trovata e potrebbe questa: https://www.enerlution.com.cn/it/products-81620.html
Ma appunto non so se possa adattarsi al mio impianto.

Ho il 3° conto energia, ma indipendentemente da questo io vorrei mettere l'accumulo
Cosa vuole dire "gli dai una bella botta"??? Io voglio fare cose sicure e funzionanti, non cose a casaccio. E il regolatore di carica serve proprio a non dare "botte" ma a regolare quello che arriva alla batteria
 
Prova a sentire qualche installatore se funziona e te lo fà , negli impianti il fai da te non esiste , in ogni caso stai modificando un impianto registrato al distributore con un suo schema elettrico e una fine lavori firmata anche da te produttore , se aggiugni una pila lo devi dichiarare .....
ma poi se metti una pila sulla CC ti perdi parte della prodotta CE , il senso della cosa ?
 
Perchè io vorrei semplicemente collegare 1 batteria di accumulo al mio sistema, ma senza cambiare l'inverter. E' possibile?


NO.

Il video che citi fa un ragionamento diverso, e parte da impianto offgrid sempre con inverter ibrido (cioè che puo' utilizzare la batteria) scollegando le stringhe dall' inverter e collegandole a dei regolatori di carica, nel video, dimezzando la tensione di stringa.

Non ho visto tutto il video, ma ci sono pro e contro:

PRO:

1- tensioni di stringa piu' basse limitano i danni dell' effetto PID sui vecchi pannelli FV
2- meno problemi di perdite per isolamento del manto Fv
3- tensioni basse e vicine ai valori della batteria, limitano perdite di carica da pannelli della batteria

Contro:

1- impianto piu' complesso
2- tensioni delle stringhe basse aumentano le perdite del "survoltore" interno all' inverter (la tensione ottimale DC per inverter a 230 Volt AC è di 300 Volt) oltre a stressare (surriscaldare) di piu' l' inverter
3- servono sistemi di controllo dei regolatori di carica (loro sincronizzazione se sono piu' di uno) e compatibilità con il BMS delle batterie oltre alla comunicazione con l' inverter

Se possibile aggiungere le batterie ad un impianto in 3CE (??) ti conviene sostituire l' inverter. A quel punto tanto vale aspettare fine CE e rifare impianto modernizzandolo usufruendo di contributi regionali vari o detrazioni fiscali.
 
Eh aspetta e spera....il CE mi scade tra 6 o 7 anni.. a quel punto chissà dove sarà la tecnologia, però nel frattempo vado avanti per 6 anni a pagare bollette

Io non sto dicendo "fai da te", ho solo chiesto se tecnicamente posso farlo o no.
Quindi in pratica mi state dicendo: devi investire altri quattrini e comprarti un inverter ibrido (che era quello che vorrei evitare...ovvero spendere ulteriori quattrini perchè mi si raddoppia il tempo di rientro dell'investimento, visto che un inverter non è che proprio te lo tirino dietro come prezzi...

E a quel punto l'inverter già che ci sono, in previsione di magari future integrazioni (potrei mettere altri pannelli sul tetto del box ad esempio) non lo prenderei più da 3kw ma almeno da 6. E quindi il costo aumenta.

Chiaro che poi devo informare il GSE sulla modifica dell'inverter, ma spero che almeno questo non sia burocraticamente (in Italia mi aspetto di tutto) troppo complicato....
 
Il problema non è il costo, e nemmeno la batteria, che si trova. Quella costa poco meno di 900€.
In proporzione una da 15kWh costa anche meno, ma sono troppo grosse e inutili per il mio uso.

Alla fine di tutto sto panegirico, siccome non ho ancora trovato nessuno che mi dica se col mio impianto, tecnicamente, posso usare un "semplice" Regolatore Mppt e il mio inverter...avendo visto che ci sono inverter ibridi che costano veramente poco (e non pensavo), mi sa che smonterò il mio vecchio e ne faccio montare uno ibrido e tanti saluti. La differenza con un Mppt alla fine saranno 150-200€ circa.
Certo non vado a prendere inverter top di gamma e marchi "blasonati", ma anche il mio era mezzo sconosciuto eppure funziona ancora con un solo guasto in 14 anni.
 
Hai CE che ti paga 40cent su ogni kWh prodotto e se metti la pila a monte dell'inverter perdi una parte di produzione tipo 5-10% per carica scarica , hai SSP in cui ti rendono il 70% della consumata , ma hai fatto 2 conti ?! probabile che se metti la pila ci rimetti , chi te lo fà fare...
Tecnicamente poi , come avevo già scritto, mettere una pila monte su un inverter di rete che non lo prevede , lui cercherà sempre di tirare tutta la corrente possibile da ciò che c'è a monte con ampio range di tensione , la pila può variare la tensione entro un piccolo range e chi limita la potenza in uscita dalla pila ?! se la limiti ti trovi a non produrre e se non la limiti probabile che la pila vada in corto.

oltretutto devi comunicare al distributore e GSE che hai modificato impianto come se cambiassi inverter e metti accumulo , quindi nuova domanda connessione , installazione e costi che non recuperi mai vs. CE e SSP , quando finirà il CE allora potrà essere conveniente sostituire tutto anche i pannelli
 
Ultima modifica:
Attendi fine CE o prima rottura inverter. Qualora decidessi di mettere la pila + inv.ibrido almeno verifica che l'accoppiata sia CEI 0-21 (altrimenti non la installi in impianto on-grid). Credo che te la puoi cavare con 2000/2200€ (e puoi fare detrazione).
 
Ultima modifica:
..................
Guardando uno schema semplice e quanto mi direbbero da una parte è questo: con un regolatore di carica mppt situato tra pannelli e inverter si collega una batteria in CC. Il mio inverter in parallelo prende dai pannelli o dalla batteria, poi converte in CA e manda la corrente in casa
...

Quello che vuoi fare si puo fare in teoria usando un convertitore CC-CC che porti la tensione di batteria al valore compatibile con l'ingresso dell'inverter.

Il convertitore CC-CC deve essere del tipo che non cortocircuiti mai l'ingresso in regolazione mptt ( che fanno questo conosco solo gli Orion serie TR della Victron, ma che sono limitati alla tensione di uscita massima di 48 Volt ).

Il limite di quello che vuoi fare è rappresentato dalla tensione minima accettata in ingresso dal tuo inverter ( dato che hai omesso ), per il resto è teoricamente fattibile, come hai correttamente ipotizzato.

F.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom