Dovrei ristrutturare un casolare di campagna di c.ca 180 mq. su due piani, costruito con muratura a sacco di c.ca 50 cm. (mattoni in terra poco cotta sul lato interno, sacco, quindi mattoni un po' piu' duri sul lato esterno, argilla cruda come legante). La parete esterna ha lesene ed elementi architettonici che non consentono di praticare cappotti. Il solaio al 1° p. è in pianelle, travi e traversine in legno, così come il tetto, su quest'ultimo sopra alle pianelle sono stati incollati pannelli sagomati (spessore da 3 a 6 cm.) in sughero compresso atti ad alloggiare i coppi. Il piano terra ha un'altezza di c.ca 3 mt. mentre il primo piano raggiunge i 4 mt. al colmo del tetto. Attualmente sono installati caldaia a gpl (che mi guardo bene dal far funzionare se non per ACS e fornelli) e radiatori in alluminio con condutture a vista in rame adeguatamente dimensionate, diramazioni lungo un'unica mandata. La funzione di riscaldamento invernale è egregiamente assolta da un camino a legna di produzione francese, ad aria, che anche grazie ad un buon lavoro di installazione riesce a scaldare quasi tutta la casa. E' prevista la sostituzione degli attuali infissi in alluminio con altri in legno e vetrocamera. Non vi sono particolari problemi di umidità alle murature nonostante manchi il vespaio, la percentuale di umidità relativa dell'aria è però in genere elevata (75% in inverno grazie al camino, 80% in estate). Non è previsto il rifacimento dei pavimenti del primo piano, mentre si puo' discutere sull'utilita' di sostituire quelli al piano terra (per realizzare il vespaio). Anche per gli intonaci, che non sarebbe strettamente necessario sostituire, si puo' discutere in caso di effettiva utilità (isolamento interno/impianto a parete). La casa è abitata solo dalle 19 c.ca alle 7,30 nei giorni di lavoro, in modo più continuo nei fine settimana.
Domande:
1- E' economicamente sensato tentare di incrementare le prestazioni termiche dell'edificio in modo da ottenere indici di trasmittanza pari a c.ca 0,50-0,55 W/m2K per l'intera struttura intervenendo per migliorare l'isolamento di pavimento, mura perimetrali, e tetto?
2- Se si, esiste un modo per isolare internamente le pareti perimetrali senza incorrere in problemi di condensa? Ho fatto la verifica di Glaser con il programma offerto dalla Celenit, provando con 3/4 cm di termointonaci e pannelli tutti molto traspiranti ottengo comunque condensa oltre il limite indicato di 500g./mq. se non imposto umidità relativa almeno pari a 45% (valore che non avrei nemmeno realizzando il vespaio).
3- Quale soluzione sarebbe conveniente adottare per il riscaldamento invernale, ad integrazione del camino ad aria, ed in supporto al fuochista che a volte non ha voglia di caricare la legna? Caldaia a pellet? Pannelli radianti a parete? Impianto a battiscopa?
Grazie.