isolare mansarda dall'interno

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Guest
Ciao a tutti, e' la prima volta che scrivo qui, quindi saluto e faccio i complimenti,questo forum e' davvero interessante e ricco di spunti utili ! Veniamo a noi, io abito in una cosa a 2 piani, ma vivo al piano di sotto, dove si trova la casa completa! Adesso vorrei adibire la mansarda di 68 mq, a camera da letto, il problema e' che non e' assolutamente coibentata, e quindi d'estate diventa una fornace , anche usando il condizionatore che gia' c'e'! Vorrei ,se fosse possibile senza spendere troppo, provare ad isolarla dal calore estivo agendo dall'interno, e mi servirebbero consigli sul come fare, quale materiale usare, e tutto il possibile, visto che non so nulla sull'argomento!
Dimenticavo di dire che il mio tetto sotto le tegole, ha i "tavelloni"(credo, cmq mattoni simili) poi intonaco e vernice, e' completamente liscio alto al centro e spiovente nei 2 lati. avrei 20 cm di spazio non di piu', per un eventuale copertura.
Quindi ricapitolando

1) e' possibile isolare dall'interno? Otterrei risultati soddisfacenti(cioe' vale la pena)?

2) Materiali?

Montaggio, link, ecc ecc

Grazie dell'attenzione ciao a tutti
 
Usa pannelli di lana di roccia. Poliuretano, polistirene e polistirolo sono pericolosissimi in caso d'incendio.
A occhio 15 cm dovrebbero andare bene, ma fai i conti, almeno per verificare che potenza termica disperderesti dopo l'intervento di isolamento.
Se non li hai mai montati, su www.rockwool.it ci sono delle belle guide all'installazione.
 
Forse ti sei espresso male, io comunque intendo che hai circa 20 cm. di spazio (non di copertura), da poter utilizzare per isolare.
Il problema tuo è tipico delle mansarde non dotate di tetto ventilato (che riduce il problema ma non lo elimina del tutto) o di altri accorgimenti atti ad evitare il surriscaldamento dello strato di copertura.
In inverno questo problema non è fortemente sentito in quanto la mansarda solitamente è collegata permanentemente con un vano scale ai piani inferiori.
In una casa riscaldata parte del calore immesso nei piani sale naturalmente verso la mansarda, la stessa cosa succede per il calore prodotto dalla presenza e dalle attività degli occupanti, quindi la mansarda beneficia del calore prodotto ed immesso nei piani più bassi.
In estate pur non essendo in funzione il riscaldamento c'è una quota importante di calore che va a sostituire quello immeso da generatori ed è quello proveniente dalla radiazione solare, che in certi casi estremi arriva quasi a sostituirlo: presenza di ampie vetrate, pareti in carta velina, ecc..
Tutto questo calore naturalmente sale in mansarda e la cosa più antipatica è che se si eccede nell'isolamento, lì resta.
Il problema è quindi trovare il giusto compromesso fra due esigenze contrastanti, tenuto conto comunque che una quota di calore entra nella mansarda dal tetto.

Tu mi dirai, si va bene, ma dopo tutta questa pappardella io che faccio?

In casi simili al tuo io ho messo un Celenit N da 50 mm, perchè fra tutti gli isolanti ( lana di roccia, lana di vetro, EPS, sughero ) è quello che mi assicura la maggior capacità termica dovuto ad una densità di circa 400 kg/mc ed il maggior sfasamento, secondo la UNI EN 13786 pari a 17,2 ore.

saluti
 
CITAZIONE (elba36 @ 28/7/2007, 17:52)
hai problemi a montare un tetto ventilato (esterno)?​

Ma guarda, il mio problema e' che non vorrei mettermi a fare interventi troppo grandi, che non siano coperture interne, non so cosa si intenda per tetto ventilato, ma vorrei non dovere aprire il tetto, in quanto io ci abito e non avrei nessun posto dove andare
:D

Se ho capito male spiegami
;)


@ Giorgio

Grazie mille dell'informazione, terro' in considerazione il suggerimento
;)


@ DottIng
.....molto gentile e preciso,in effetti ho circa 20 cm di spazio per la copertura che vorrei mettere, in ogni caso, hai inquadrato benissimo il mio caso! Ho un ampio vano scale, che collega l'appartamento alla mansarda, quindi in inverno, per i motivi da te esposti il problema non si pone!
;)

Per cio' che concerne l'intervento consigliato, con questi pannelli di Celenit DA 50 mm cosa dovrei fare??
:wacko:
Incollarli al soffitto/tetto con una colla che chiedero' al fornitore, no?Poi....per la finitura?? Serve il cartongesso per avere un minimo di soffitto presentabile? Oppure il celenit e' gia' di per se' finito/verniciabile?? Come avrete capito non e' esattamente il mio campo
:)
Quindi piu' info mi date meglio capisco.
Di quanti gradi pensi potrei abbassare la temperatura con questo acccorgimento?
Se invece di metterne 50mm ne metto il doppio(cioe' 2 pannelli, magari incrociati....) la cosa migliorerebbe ulteriormente?
Ringrazio di nuovo tutti per l'attenzione e i consigli
;)
 
QUOTE (M0r0 @ 28/7/2007, 20:08)
Per cio' che concerne l'intervento consigliato, con questi pannelli di Celenit DA 50 mm cosa dovrei fare??
:wacko:
Incollarli al soffitto/tetto con una colla che chiedero' al fornitore, no?Poi....per la finitura?? Serve il cartongesso per avere un minimo di soffitto presentabile? Oppure il celenit e' gia' di per se' finito/verniciabile??
Di quanti gradi pensi potrei abbassare la temperatura con questo acccorgimento?
Se invece di metterne 50mm ne metto il doppio(cioe' 2 pannelli, magari incrociati....) la cosa migliorerebbe ulteriormente?​

Si devono montare con tasselli e poi intonacare, sul sito www.celenit.it trovi i dettagli di posa.
Intonaco: un primo staffo di rinzaffo e poi dopo due settimane lo strato definitivo.
Temperatura: bisognerebbe fare un calcolo termotecnico completo per dare un valore esatto, diciamo che nei casi pratici ho avuto un miglioramento di 2-3°C.
Non conviene per il "giusto compromesso" di cui ho parlato.
 
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