Finalmente ho realizzato il mio impianto solare per acs. L'installatore che mi ha fornito e montato il materiale, nel predisporre la fattura, ritiene che l'intero l'imponibile della fattura (materiale + manodopera dettagliatamente separati) sia assoggettabile ad aliquota IVA 10%. Nell'opuscolo dell'agenzia dell'entrate n°3/2007 "le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico" si specifica che per le operazione di riqualificazione energetica degli edifici che danno diritto alla detrazione del 55% non sono state introdotte particolari disposizioni in merito all'aliquota IVA applicabile. Viene poi specificato che le prestazionj di servizi consistenti nella realizzazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, sono assoggettati all'aliquota IVA del 10%, a condizione che in fattura sia indicato il costo della manodopera utilizzata per la esecuzione dei lavori. Viene poi aggiunto " qualora l'appaltatore fornisca beni di valore significativo (definiti dal decreto del Ministro delle Finanze 29 dicembre 1999, quali ad esempio infissi e caldaie) l'aliquota ridotta si applica ai predetti beni fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi. Sono andato a vedere nel decreto quali siano questi beni di valore significativo e lì non vi è indicato l'impianto solare. Ho anche trovato una risoluzione ministero delle finanze n°2 del 20.01.2000 che dice" che ai contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione di impianti termici che producono calore- energia impiegando come fonte energetica quella solare si rende applicabile l'aliquota IVA del 10%". La domanda che pongo a tutti voi è la seguente: è giusto assoggettare l'intero imponibile al 10% oppure da qualche parte c'è una norma che non conosco, in base alla quale si considera bene di valore significativo l'impianto solare e quindi assoggetabile solo parzialmente al 10%? Non voglio fare errori per non decadere dai benefici fiscali. Grazie del vostro aiuto.