chiarimenti iva 10%
chiarimenti iva 10%
buonasera, vorrei chidervi conferma sull'applicazione dell'I.V.A. al 10% sull'acquisto di un TC.
Utilizzando la detrazione del 50% ci sono due strade possibili:
-MANUTENZIONE ORDINARIA.
Lavori finalizzati al conseguimento di risparmi energetici, compresa l'installazione di impianti fotovoltaici
Questa ultima tipologia di interventi è stata aggiunta dal Decreto legge 201/2011 (convertito in Legge 214/2011), prevedendo l'inserimento nell'articolo 16-bis del Tuir la lettera h: "interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia". Tra essi è compresa anche l'installazione di impianti fotovolatici, come precisato dall'Agenzia delle entrate con la Risoluzione 2 aprile 2013, n. 22.
In questo caso l'idonea documentazione è il certificato del rendimento del Tc superiore a tot.
Si può ottenere l'I.V.A. al 10 sul bene significativo fino al raggiungimento del valore della manodopera indicata sulla fattura dell'installatore. (ma non era abolito l'obbligo di indicare distintamente quest'ultima?).
-LAVORI DI RESTAURO,RISANAMENTO E RISTRUTTURAZIONE
In questo caso si può ottenere l'I.V.A. al 10 su tutti i beni significativi, anche se acquistati dal committente.
Però la procedura è più complessa, si deve interpellare il comune e chiedere se i lavori di modifica/ammodernamento dell'impianto termico è soggetto a D.I.A., a comunicare all'A.S.L., progetto termotecnico,ecc.ecc.come indicato sotto:
L’IVA AGEVOLATA PER I LAVORI DI RESTAURO, RISANAMENTO CONSERVATIVO
E RISTRUTTURAZIONE
Per tutti gli altri interventi di recupero edilizio è sempre prevista, senza alcuna data di sca-
denza, l’applicazione dell’aliquota Iva del 10%.
Si tratta, in particolare:
A.
delle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera relativi alla rea-
lizzazione degli interventi di
?
restauro
?
risanamento conservativo
?
ristrutturazione
B.
dell’acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realiz-
zazione degli stessi interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione
edilizia, individuate dall’articolo 3, lettere c) e d) del Testo Unico delle disposizioni legi-
slative e regolamentari in materia edilizia, approvato con Dpr 6 giugno 2001, n. 380.
L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti
beni finiti
, vale a dire
quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (ad
esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera).
L’agevolazione spetta sia quando l’acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori,
sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d’opera che li esegue.
Cosa conviene e fare soprattutto nel secondo caso?