Jolly Mec Foghet Idro + accumulo 600lt CORDIVARI COMBI2


Ciao saddys,

oltre al problema della VAC "fuori uso", hai una miscelatrice che va al radiante presumo fissa a che T di mandata è impostata?
Perchè, a meno di non avere questa miscelatrice, che però ti creerebbe altri grossi problemi, mi sa che metti poca legna, perchè con 120 mq di radiante un tc che all'acqua da 23/24 kw e un combi di soli 600 litri, dopo 3 ore dovresti averlo altro che a 80°

28° al radiante.. comunque Dott Nord Est mi ha fatto capire che il mio impianto è TUTTO SBAGLIATO... cribbio
 
Ciao saddys,

mi sa proprio, guardando la foto che hai postato, che non hai la miscelatrice che va al radiante, quindi ti va alla stessa t in cui si trova il puffer o mi sbaglio ? (guardando la foto vedo un circolatore da solo su un tubo con scritto mi pare pavimento, se così fosse è un altro grosso errore)

no no, per quello c'è la miscelatrice a 28° (posso tararla) sul collettore dopo l'uscita ai termobagni
 
Allora, mi son rifatto mettere la VAC... ma ho nuovamente il problema che l'acqua nel puffer non si scalda più...


La valvola montata è una Caleffi settata a 55° (quindi chiude il mix dai 55 in su e ai 65 è completamente chiuso).


Io nella parte bassa del puffer, non riesco ad avere 55° (oppure ci vuole una settimana per arrivarci e non ho aspettato?), quindi al TC torna sempre l'acqua di mandata... Mi avevate spiegato che è aperta al 3% e man mano apre, ma da quel che ho letto sul sito caleffi chiude solo dai 55° in su, prima è sempre aperta totalmente. Quindi come faccio a scaldare la parte bassa del puffer se non ho un minimo di trafilo?


Grazie, Gabriele
 
saddys....
quanta legna carichi e quanto dura la carica ?
il puffer serve a ricevere il surplus, non ad essere scaldato...
 
saddys....
quanta legna carichi e quanto dura la carica ?
il puffer serve a ricevere il surplus, non ad essere scaldato...

di giorno 4/5kg ogni ora di legna, di notte 15 kg di pellet
nel mio caso (vedi schema iniziale) il mio puffer necessita di essere scaldato visto che è da lì che ho il prelievo del riscaldamento e dell'ACS.

grazie!
 
4/5 kg ora sono circa 16/20 kw, che tolta la resa sono circa 14/15 kw.
se ad esempio all'acqua da netti 10 kw, e la tua casa ne consuma 10, ben difficilmente carichi il puffer.
oppure, se ne dai 10 all'acqua, e la tua casa ne consuma 9 (sempre dall'acqua), dovrai alimentare tot ore il tc fintanto che il kw di surplus caricherà il puffer.
se hai una damigiana da 54 lt, e da una parte spilli 10 lt, e dall'altra ne rimetti 8.... ben difficilmente la damigiana si riempie....
 
4/5 kg ora sono circa 16/20 kw, che tolta la resa sono circa 14/15 kw.
se ad esempio all'acqua da netti 10 kw, e la tua casa ne consuma 10, ben difficilmente carichi il puffer.
oppure, se ne dai 10 all'acqua, e la tua casa ne consuma 9 (sempre dall'acqua), dovrai alimentare tot ore il tc fintanto che il kw di surplus caricherà il puffer.
se hai una damigiana da 54 lt, e da una parte spilli 10 lt, e dall'altra ne rimetti 8.... ben difficilmente la damigiana si riempie....

Mi sono spiegato male, scusa.

La mia casa non consuma niente fino a che la temperatura nell'accumulo non supera i 60° a 2/4 di altezza (dove ho la sonda di controllo T°). Quindi fino a quella temperatura, l'unica cosa che succede è che l'acqua calda esce dal TC verso l'accumulo, per poi deviarsi dalla VAC e ritornare al TC nel ritorno (mix valvola praticamente sempre APERTA).

Quindi io non spillo niente dalla damigiana.

L'accumulo è subito caldo nella parte alta.

Le 4 sonde che ho segnano: 70° parte alta, 60° a 3/4, 43° a 2/4 e 32° nella parte bassa.


Da questo io capisco che l'acqua calda entra un po' nella parte alta ma la maggior parte viene bypassata dalla VAC. Il TC poi va anche in economia perchè l'acqua che ha al suo interno è praticamente sempre calda (esce e ritorna la stessa).

Quindi ritorno alla domanda iniziale: Come fa un accumulo a scaldarsi completamente se c'è una valvola che blocca totalmente il ritorno? Non avrebbe più senso mettere una valvola miscelatrice a 55° ma che miscela fin da subito e non solo sopra i 55°?

Sono ignorante in materia, perdonatemi.
 
la vac miscela il bypass con il ritorno, impedendo il passaggio sotto i 55°
quindi, se anche il ritorno puffer è a 50°, ma il bypass è a 75°, la vac è aperta in una certa % tale che la miscela risulti mai inferiore a 55°
quindi se il tc è ad esempio a 75° e continui ad alimentarlo, il puffer si carica.
se cerchi nel forum ci sono migliaia di post inerenti al funzionamento della vac
 
grazie del chiarimento...

il prossimo impianto che farò (o un aggiornamento dell'attuale), ti chiamerò e mi farai tutto tu!
 
Sarebbe possible sapere come è stato risolto il problema, sto per acquistare lo stesso termocamino e il disegno che mi ha fatto il termotecnico (nella parte sinistra) mi pare lo stesso.
Mi spiego meglio:
supponiamo che l'accumulo sia freddo (20 gradi), se la VAC fa ricircolare l'acqua sul termocamino finché non raggiunge i 55°C sul ritorno e il termocamino va in mantenimento/pausa raggiunti i 65, questo non crea uno stress sia sulla VAC che si apre e chiude di continuo sia sul termocamino in funzionamento a pellet che si accende e si spegne?
Grazie.
 
e quando usi la legna, come pensi di controllare la T° del generatore ?
cmnq, a parte questo, non ci sono problemi di abbinare un tc a un puffer, importante è dimensionare il tutto correttamente
la VAC non ha nessun problema, se la portata è dimensionata all'utilizzo (non va certo in "stress" e non si "apre e chiude di continuo")
 
In effetti la potenza della legna mi sembra difficile da modulare..
Dunque il problema dell'utente che ha originato la discussione era che il termocamino non riusciva a soddisfare il fabbisogno della casa e dunque l'accumulo non immagazzinava energia?
E se l'accumulo fosse stato inferiore (da 600 a 400 litri) il risultato sarebbe cambiato?
Non capisco perché le temperature nel suo accumulo fossero così diverse a seconda delle altezze:
Cito cosa scrive qualche post fa:
Le 4 sonde che ho segnano: 70° parte alta, 60° a 3/4, 43° a 2/4 e 32° nella parte bassa.
Perchè non c'è uniformità di distribuzione delle temperature?
 
Le 4 sonde che ho segnano: 70° parte alta, 60° a 3/4, 43° a 2/4 e 32° nella parte bassa.
Perchè non c'è uniformità di distribuzione delle temperature?

si chiama stratificazione (che è la cosa che si cerca, lavorando con la biomassa)
cmnq ogni impianto è a se, e come tale va pensato e dimensionato
quello che va bene per tizio, non è detto vada bene per caio
il discorso è molto più lungo e articolato di quello che normalmente si crede o alcune persone "fanno credere"
 
Penso di aver trovato quale fosse il problema dell' utente.

Funzionamento 2.png

la gestione della centralina prevede l'installazione di due sonde: una nella parte alta del puffer e una nella parte bassa.
Per come è fatta la gestione della centralina (non modificabile) il termocamino si attiva se la sua temperatura è inferiore a Temperatura Puffer impostata su display -2.
Tuttavia nel caso in cui la temperatura del Termocamino raggiunge Temperatura Puffer ALTA - 5 gradi, il termocamino va in modalità economia.
Questo significa che a Puffer freddo (20 gradi) il Termocamino si accende e la temperatura si alza.
A causa della stratificazione la temperatura aumenta solo nella parte alta del puffer.
Una volta che il termocamino raggiunge Temperatura Puffer ALTA - 5 gradi, il termocamino va in modalità economia.
Il risultato è che il termocamino si spegne una volta scaldata la parte alta del puffer.
Al fondo del seguente allegato consigliano di installare una pompa di ricircolo per uniformare la temperatura del puffer
Una volta che il termocamino è in standby e la temperatura diventa inferiore di 10 gradi rispetto a Temperatura Puffer BASSA, il termocamino si riattiva.
Funzionamento 1.png
 

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