CITAZIONE (buran001 @ 6/2/2008, 02:41)
ci sono vari modi... da quello che ho capito se selezioni la modalità crono sulla caldaia lei si spegne assime alla pompa quando scatta il termostato,se selezioni la modalità termostato spegne solo la pompa,questa funzione teoricamente é la migliore perché la caldia va in mantenimento e resta sempre calda,a patto che ci siano delle elettrovalvole rigorosamente motorizzate (ne esistono di due tipi le mot sono le migliori)che evitino la fuga per inerzia del calore,in tal modo la caldaia rimane a temperatura costante é subito pronta alla richgiesta di calore da parte dei termostati e sopratutto non avvengono sbalzi termici che la possono farla durare di meno anche a causa della condensa.
Ciao
ciao,
anch'io da alcune settimane ho fatto partire una 2203 E, il mio circuito prevede un accumulo da 1000 litri, che è anche alimentato dai pannelli solari, e serve sia per l'ACS che per il riscaldamento a pavimento. Per il riscaldamento del boiler ho su questo una sonda e relativa centralina, che mi apre/chiude un contatto pulito, che mi va poi a gestire la caldaia. La caldaia, a vaso aperto, scalda il boiler, a vaso chiuso, tramite uno scambiatore a piastre, quindi ci sono due pompe, una prima ed una dopo. Ho provato varie configurazioni di gestione, ma tutte hanno una pecca, quella attuale, ad esempio, il boiler mi manda in mantenimento la caldaia, e fin qui tutto bene, ma se la temperatura di questa sale (ad esempio perchè ci hai messo un pezzo di legno..) poi, giustamente, parte la pompa, che continua a riscaldare il boiler, (fino a qui tutto ok, visto che così eviti anche le fughe verso l'alto della temperatura!), ma ad un certo punto, se l'apporto di calore è alto, si raggiunge l'equilibrio, nel senso che ho, ad esempio, il boiler a 58°C e la caldaia a 60°C (quindi con la pompa abilitata) che però non scambia niente perchè proprio in equilibrio, fino a che il boiler non abbassa la temperatura, con conseguente consumo inutile di energia elettrica. L'ideale sarebbe, secondo me, che la pompa fosse gestita dall'utilizzatore (nel mio caso il boiler), ma nello stesso tempo, se per qualsiasi motivo la caldaia aumenta la propria temperatura (rileggi legna in eccesso) la pompa possa comunque accendersi per non arrivare a temperature critiche. Ricordiamoci che la temperatura che la caldaia legge è tramite una sonda messa dentro alla stessa, e che il tubo di mandata, se la pompa è ferma, non può aiutarmi (con sonde a contatto, ad esempio).
Spero di essere stato "sufficientemente" chiaro, se ci sono idee da voi sarebbero bene accette, chiaramente per migliorare la gestione generale del sistema
ciao a tutti
Riccardo