Kalorina e puffer

thomas

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Salve, sono sempre qui a leggere, ma, stavolta, ho bisogno di aiuto.
Devo rimettere mano all’impianto di riscaldamento, con l’occasione vorrei aggiungere un accumulo alla Kalorina 2204 e, fin qui tutto facile, però ho un problema con l’altezza del locale caldaia….
250 cm
Questo limita il litraggio dell’ accumulo a 1000 litri, ma comporta un bel dubbio:
L’idea era di prendere un accumulo con produzione di acs immediata (quelli con tubo corrugato in acciaio inox), collegarlo alla caldaia il tutto a vaso aperto, da vedere se interporre una valvola anticondensa o meno, seguendo gli schemi più volte postati; tramite uno scambiatore a piastre prelevare il calore per l’impianto di riscaldamento.
Il dubbio è: se l’accumulo è alto ca. 210 cm, avere la vasca del vaso aperto ca. 30 cm più in alto basta?
L’idraulico nicchia e mi propone di montare la caldaia a vaso chiuso, il ché non mi sconfinfera molto.
Potrei utilizzare uno schema come quello allegato, con un accumulo dotato di attacchi flangiati per gli scambiatori, mantenendo la caldaia a vaso aperto, nel caso potrei anche mettere in “pressione” l’accumulo stesso per risparmiarmi lo scambiatore per il riscaldamento….. sono in attesa dei preventivi………
La domanda resta, bastano quei ca. 30 cm in altezza per il vaso aperto?
Io preferirei caldaia e accumulo a vaso aperto, ma se non funziona?
 

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ciao
per la produzione di ACS io preferirei un combi
inoltre, non far scaricare la caldaia sulla serpentina, ma diretta
eccoti un esempio, se mi dai altri dati, ti faccio uno schemino su misura
 
non far scaricare la caldaia sulla serpentina, ma diretta

se non gli rispondi sul vaso aperto serve a poco....in questo caso dovrebbe portarlo oltre il più alto calorifero, e se avesse un piano rialzato si attacca.
Se poi decidesse un domani di aggiungere il solare, il "tank in tank" è da escludere.
 
certo che se ha calorifici alti, il vaso aperto deve superarli
per il solare in combi, nessun problema, in quanto come vedi dal mio schemino, ho la serpentina per il solare predisposta
 

La domanda resta, bastano quei ca. 30 cm in altezza per il vaso aperto?
Io preferirei caldaia e accumulo a vaso aperto, ma se non funziona?

ciao il mio impianto è stato fatto come il tuo schema,vaso aperto sopra caldaia a circa un metro,il tutto funziona..naturalmente caldaia collegata al serpentino,
 
Intanto grazie delle risposte, la questione caloriferi devo, comunque, risolverla con uno scambiatore a piastre, ho un calorifero più in alto di un piano e nessuna possibilità di portare il "vaso aperto" così in alto......... resta il mio dubbio se quei 30 cm possano bastare per far "scaricare" la caldaia direttamente nell'accumulo e lasciare il tutto a vaso aperto.
Come mai preferire un tank in tank? Pensavo che usandone uno con preparatore rapido di ACS il tutto si mantenesse più pulito........ legionella a parte, anche tutti i depositi che fa l'acqua sarebbero evitati. E' una questione di resa?
Se la questione del vaso aperto funziona, pensavo ad un accumulo con preparatore di acs in tubo corrugato inox che, comunque, contiene già un 30/40 litri di acqua.
Lo schema che avevo postato era una possibile alternativa se il vaso aperto sul sistema caldaia+accumulo non funzionasse.
Per il solare, ci ho pensato, ma, a parte la questione convenienza economica, quanti pannelli dovrei montare per portare una simile quantità d'acqua ad una temperatura utile? Siamo solo tre persone, tetto a volontà esposto a sud/ sud ovest. Potrebbe essere più conveniente fare un impianto più piccolo a se stante, un 200 litri ad esempio, e fargli "scaricare" eventuali sovrapproduzioni nel "pufferone", sbaglio? Siamo in Umbria, sole non dovrebbe mancare.
Non abbiamo problemi di spazio.
Altre questione è la faccia che hanno fatto i termotecnici del luogo quando ho esposto la volontà di abbinare un accumulo alla Kalorina..... ( devo dire che quando l'acquistai mi consegnarono "la bestia" e buonanotte.... il tecnico che progettò l'impianto la trattò come una comune caldaia a gasolio e, se non fosse stato per la cortesia di Dr nord est, sarei ancora ad imprecare dietro a regolazioni delle quali non conoscevo la logica) ad ogni modo, da queste parti vige la teoria che, scaldare tanta acqua non serve.... ho spiegato che oltre a pellets brucio anche legna, siamo al 50%, ma mi prendono per matto!
Da quanto leggo qui, ma anche da altre fonti, l'accumulo aiuta e andrebbe commisurato alla potenza della caldaia la quale, a sua volta, andrebbe commisurata alle necessità energetiche della casa. Sbaglio?
Secondo questi calcoli 1000 litri sono anche pochi, ma di più non posso. Qui, invece, mi dicono che l'accumulo va commisurato all'impianto della casa, quindi, a parte che per la Kalorina a pellets non sarebbe necessario, al max 4/500 litri. ?????

Sono stato veramente prolisso, chiedo venia.
Riposto uno schema, mancano un po' di elementi, ma penso sia relativamente corretto.
Che altri dati potrebbero servire?
 

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un errore: i ritorni, da e per l'accumulo, sempre nella parte più bassa, altrimenti ti "mangi" parte del volume, cioè non fai lavorare tutto l'accumulo, ma solo la parte sopra il ritorno (l'acqua si stratifica e quindi la parte sotto, non essendo movimentata, rimane fredda e inutilizzata)
 
Se poi decidesse un domani di aggiungere il solare, il "tank in tank" è da escludere.

Anche secondo me. Il combi o tank in tank quando spegne la caldaia come può funzionare solo con il solare? La parte riservata alla caldaia si raffredderà e il boiler del solare tenderà a raffreddarsi di conseguenza. In sostanza, per me, andrebbe a disperdere il calore del solare inutilmente.
 
Io ho una unical a legna da 30kW e eco combi da 1000 litri, il tutto collegato a VASO CHIUSO. Così facendo non ho dovuto installare scambiatori tra l'accumulo e l'impianto a riscaldamento a pavimento. Ho instalato 4 vasi di espansione da 33 litri. Naturalmente c'è una valvola che apre il circuito trasformando il vaso chiuso in aperto se la pressione supera i 3 bar. Lo scarico di questa valvola l'ho fatto in cima al tetto così l'impianto non si scarica mai.
 
...per il solare, nel caso, pensavo di fare un impianto a se stante, certo, potrei sempre prendere un Puffer con serpentina in basso, così, in futuro e volendo, collegarci i panneeli, ma sarebbe sempre uno spreco... 1000 litri, quanti pannelli occorrono? Siamo in zona climatica E.
Alla fine della fiera, devo fare qualche conto, ma mi conviene più mantenerli separati.
Quanto a fare scarichi in cima al tetto è praticamente impossibile, se non altro dal punto di vista estetico, così come portarci un vaso di espansione...... dovrei farlo correre inclinato sotto tegole per una dozzina di metri, dopo di che, appenderlo in bella vista cotto la falda del tetto della camera al piano superiore..............
Bisogna portarci un'adduzione d'acqua e coibentarlo, un vero pugno nell'occhio.
 
Io ho un puffer da 1000 litri eco combi della cordivari a cui sono collegati 2 pannelli solari da 2 metri x 1,5 di superficie. Ho avuto acs fino alla fine di ottobre (in romagna). Comunque vai tranquillo con il vaso chiuso e puffer da 1000 litri. L'acqua non bollirà mai!!!! Una volta a caldaia piena è saltata la corente in casa per ore (nessuno era presente) e non è successo niente, a parte il boiler a 80 gradi!!!
 
Ok, seguirò il consiglio.
Sto cercando l'accumulo, almeno da queste parti, la scelta è limitata... nemmeno gli agenti rappresentanti si fanno trovare.

Grazie per ora, sicuramente "scasserò" ancora :bye1:
 
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