Kalorina mini k25

Pinocchiio

New member
Salve a tutti sono nuovo del forum............innanzi tutto ringrazio gli amministratori e tutti coloro che collaborano in questo forum.

Vorrei porre una domanda dato che sono molto ignorante in materia......

Stiamo rifacendo l impianti idrosanitario e vorremmo montare un impianto a pavimento e installare la kalorina mini k25 che mi darebbe un mio collega insieme ad un bollitore doppia serpentina.

Vorrei sapere se questa caldaia ( dovrebbe essere Pellet/legna se non erro) e un prodotto decente e affidabile.

Ricordo a tutti che sono nuovo e ignorante in materia e qualsiasi aiuto farebbe piacere.

PAOLO
 
ciao,
se monti riscaldamento a pavimento, invece di prendere boiler solo per acs, ti consiglio vivamente di prendere puffer combinato.
 
ciao..

cosa avresti intenzione di usare prevalentemente.. legna o altri tipi di biomassa ?

la mk25 ha la possibilità di andare sia a legna che pellet, nocciolino etcc..
tieni presente che il vano per la legna non è grandissimo.. forse, dico forse in quanto
non saprei di preciso, ce ne staranno una ventina di kg.

il puffer, è tipo un grande boiler che serve a contenere gli eventuali sur-plus della caldaia, a farla
funzionare meglio e a sfruttarne la potenza.. in più a gestire meglio l'impianto del riscaldamento..
ci sono molti tipi di puffer e ognuno ha le proprie caratteristiche.. dal più semplice (meno caro) al più
sofisticato ( + caro).. tutto dipende dal tipo di impianto che vuoi realizzare o che hai già..
(se fai un giro in rete o nel forum, troverai tante di quelle discussioni in merito da farti una cultura..)

io ad esempio ne ho 2. uno a stratificazione da 1000 lt della solarbayer con un serpentino, molto efficiente e uno da
300 (ex boiler acs) della cordivari a doppio serpentino.. da questi due gestisco l'impianto di riscaldamento
in modo molto semplice h18/24 o h24, e anche acs, che non è mai mancata..
 
ciao..

cosa avresti intenzione di usare prevalentemente.. legna o altri tipi di biomassa ?

la mk25 ha la possibilità di andare sia a legna che pellet, nocciolino etcc..
tieni presente che il vano per la legna non è grandissimo.. forse, dico forse in quanto
non saprei di preciso, ce ne staranno una ventina di kg.

il puffer, è tipo un grande boiler che serve a contenere gli eventuali sur-plus della caldaia, a farla
funzionare meglio e a sfruttarne la potenza.. in più a gestire meglio l'impianto del riscaldamento..
ci sono molti tipi di puffer e ognuno ha le proprie caratteristiche.. dal più semplice (meno caro) al più
sofisticato ( + caro).. tutto dipende dal tipo di impianto che vuoi realizzare o che hai già..
(se fai un giro in rete o nel forum, troverai tante di quelle discussioni in merito da farti una cultura..)

io ad esempio ne ho 2. uno a stratificazione da 1000 lt della solarbayer con un serpentino, molto efficiente e uno da
300 (ex boiler acs) della cordivari a doppio serpentino.. da questi due gestisco l'impianto di riscaldamento
in modo molto semplice h18/24 o h24, e anche acs, che non è mai mancata..


io devo fare un nuovo impianto............. riscaldamento a pavimento e produzione di acqua calda per tre persone.

pensavo di mettere la k25 e un bollitore da 300 litri e poi montare un pannello solare.

si hai ragione............in rete si trova di tutto ma proprio per questo a volte si fa confusione.

cio che chiedevo era la differenza tra PUFFER-BOLLITORE-ACCUMULO

ma la k25 andando a pellet in prevalenza e affidabile??
 
se poi devi installare l'impianto a pavimento il puffer è d'obbligo..

la mk25 è una caldaia 29 kW compatta a biomassa della tatano, io personalmente non l'ho mai vista in funzione, anche se credo
sia un'ottima macchina... anche io la sto prendendo in considerazione (per questioni di spazio) per un eventuale installazione per migliorare l'impianto di casa..

credo che molti utenti del forum l'abbiano installata.. attendiamo se qualcuno di questi visita la discussione e dica la sua..
 
mette un puffer più grande in grado, facendo lavorare in on/off la caldaia togliendo la modulazione...

altrimenti rinuncia alla mk25 propostagli dall'amico prendendone una più piccola di potenza..
 
la mia era una domanda oziosa che non obbligava sicuramente ad una risposta visto che questa era già scontata, ma era solo per dire che mancano tutte le basi, poi certo uno può anche tirarsi in casa un jumbo 747 e poi salirci sopra ogni tanto solo per sentire se i motori girano ancora anche se non lo utilizzerà mai per volare visto che per questo gli sarebbe bastato un deltaplano a motore :spettacolo:
 
anche la mia era una risposta per far capire, tra virgolette, a chi magari si affaccia al mondo della biomassa e visto che Pinocchio specifica bene nel primo post la sua inesperienza, ho risposto.. tutto qua..
scusa Bio.. se la tua domanda dava giá per scontato una risposta, perchè non hai scritto direttamente la risposta.. così Pinocchio capiva prima, visto che veniva posta da uno competente..
 
Ultima modifica:
ciao a Tutti devo acquistare una caldaia legna /pellet ,oggi ho avuto modo di vedere la kalorina2203 quello che mi ha un po stupito è il vano legna piccolo ,qualcuno che utilizza questo prodotto prettamente a legna mi puo dare info su come si trova ed a regime la durata di una carica di legna
grazie
 
Ciao a tutti.
Premetto di non conoscere nello specifico la calorina. Mi permetto comunque di fare alcune considerazioni pratiche dal momento che , essendo installatore, ne vedo spesso di tutti i colori.
Innanzitutto, l'impianto a legna è da vedere come un insieme complesso che se non ben dimensionato e realizzato porta spesso rogna.
Allora è bene:
Trovare un bravo termotecnico che faccia uno schema e due calcoli per un corretto dimensionamento di tutti i componenti. Pinocchio, se hai la caldaia in offerta speciale " ti aiuterà a valutare seriamente se ti conviene usare quella o prenderne eventualmente un'altra.
Valutare bene il tipo di combustibile che si ha a disposizione le esigenze per alimentarla. se nocciolino o cippatino-pellet o legna in pezzi con carica manuale.
Se si usano più combustibili tritati optare sicuramente con una caldaia che abbia almeno l'accensione automatica (è il minimo sindacale ) e si può mettere anche un puffer (che è sempre indispensabile) più piccolo, dal momento che la caldaia si accende automaticamente e con un piccolo accumulo lavora con maggiore regolarità.
Se si pensa di usare legna in pezzi optare magari per una caldaia a legna a fiamma inversa. di solito il puffer deve essere più grande (ma se ci si fa fare uno schema da un termotecnico siamo a cavallo).
Di caldaie combinate ho visto la ecofaber alpina che mi dicono va molto bene (è sempre nella stessa gamma qualità-prezzo).

Il puffer:
Deve essere di adeguata capacità, è un bidone che può essere vuoto, con serpentino sanitario, ed eventuali altri serpentini (uno o due) per l'eventuale solare che è messo più in basso o è piatto sul fondo, ed un secondo per l'eventuale integrazione da altra caldaia o per il prelievo di acqua calda con un altro circuito di riscaldamento.
Io a casa ho il fiorini e va molto bene sia per acqua calda che per il solare. se vai sul sito trovi il disegno che è più facile da capire.
Pinocchio...occhio al fuoco...che secco come sei... Ciao
 
ciao a Tutti devo acquistare una caldaia legna /pellet

ciao..

quale sarà in prevalenza il combustibile usato.. legna o pellet ?

sulle policombustibili, in genere e a parte qualche marca di caldaie, il vano legna è di dimensioni ridotte rispetto ad una caldaia solo legna..

ho avuto modo di vedere in esclusiva il prototipo della nuova caldaia legna/pellet della famar ..
potenza più piccola 35 kW.. ha una vano che ci stanno 80 kg di legna.. il prezzo ? ancora non si sapeva ma credo non meno di 8.000 €..

io sto optando per la kalorina 2002 N meccanica.. sono convinto che è una buona macchina..
 
ciao..

quale sarà in prevalenza il combustibile usato.. legna o pellet ?

sulle policombustibili, in genere e a parte qualche marca di caldaie, il vano legna è di dimensioni ridotte rispetto ad una caldaia solo legna..

ho avuto modo di vedere in esclusiva il prototipo della nuova caldaia legna/pellet della famar ..
potenza più piccola 35 kW.. ha una vano che ci stanno 80 kg di legna.. il prezzo ? ancora non si sapeva ma credo non meno di 8.000 €..

io sto optando per la kalorina 2002 N meccanica.. sono convinto che è una buona macchina..


Ciao Aldo
la mia idea è quella di utilizzare prevalentemente legna .
La Tatano 2203 è elettronica e mi è parsa molto robusta, rapporto qualità prezzo molto buono ho solo paura essendo di tipo marina che consumi parecchio e che l'autonomia a legna sia ridotta.
 
Ciao Aldo
la mia idea è quella di utilizzare prevalentemente legna .

si infatti quella serie è elettronica.. io sto valutando quella elettromeccanica in quanto lavorando su puffer non occorre l'elettronica..

non conosco quanti kg di legna ci sta nel vano.. è da considerare in che modo si vuol gestire, alle calorie richieste dalla tua abitazione,
tipo di gestione etc..etc.. rimane il fatto che è una macchina dove puoi bruciare davvero tutto senza problemi..

certo che se preferisci gestire la caldaia prevalentemente con la legna e non hai la possibilità di fare liberamente le ricariche diventa
un problema.. ma come detto, credo che il vano legna piccolo sia un pò il problema delle caldaie policombustibili..

comunque farei il ragionamento della scelta in base al materiale combustibile che riesci a reperire senza problema nella tua zona..
ad esempio se trovi nocciolino a buon prezzo, se magari trovi la sansa esausta o qualsiasi altro materiale a buon prezzo, potrebbe
essere un vantaggio..
se naturalmente la legna l'hai gratis il discorso risparmio è da considerare..
se non sbaglio quella serie di caldaie ha la predisposizione per aggiungere un bruciatore per oli esausti e altro..

devi valutare un pò come vorresti gestire la cosa..

sul consumo legna non saprei, ma questo non credo incida più di tanto.. la caldaia va collegata su accumulo e che consumi presto o
tardi la legna, le calorie sono sempre le stesse..
 
Ultima modifica:
Aldo scusa...ma cosa vuol dire che lavorando col puffer non serve l'elettronica?
Altra domanda che rivolgo e che mi lascia alquanto perplesso è relativa alla disponibilità di caldaie o dispositivi che possono bruciare di tutto, compresi oli esausti...e le emissioni in atmosfera?
Qualcuno sa dire se a livello emissivo non ci sono pericoli? anche perché spesso abbiamo l'orto a pochi metri dal camino...e la caldaia non deve essere un inceneritore. E' vero che costa poco il combustibile ma...attenzione no?.
 
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